Morinda_citrifoliaLa Morinda Citrifolia è una pianta conosciuta con diversi nomi:  in India viene chiamata Mirtillo indiano o Ochin, in Malesia Mengkudo, in Cina Ba ji tian, nel Sud-Est Asiatico Nhau, nei Caraibi Painkiller bush (Arbusto Scaccia Dolore), in Australia Cheesefruit  e in Polinesia Nono.

Noi la chiamiamo molto più semplicemente Noni, nome con cui veniva chiamata dagli antichi guaritori hawaiiani.

Tutti i popoli che avevano a disposizione la Morinda Citrifolia, l’hanno sempre usata per salvaguardare il proprio benessere, essa veniva infatti impiegata per trattare affezioni dell’apparato respiratorio, digestivo, nervoso ed immunitario.

Inoltre si usava per trattare problemi articolari, della pelle e dell’apparato scheletrico.

Il Noni, Morinda Citrifolia

Il Noni (Morinda Citrifolia) è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiacee.

Le foglie del Noni sono di un verde molto scuro e sono ricche di clorofilla, mentre i fiori bianchi e profumati a forma di grappolo sviluppano il frutto che, una volta raggiunta la maturazione, assomiglia ad una “patata” irregolare; è ricco di protuberanze, di colore bianco giallastro, la buccia è molto sottile, acquosa e gelatinosa.

La polpa del frutto è tipicamente aspra e quando raggiunge la piena maturazione produce un caratteristico odore rancido poiché contiene acido carbonico.

Questa pianta è utilizzata fin dall’antichità dai popoli della Polinesia per curare ogni tipo di malattia. La conoscenza e l’uso del noni come curativo è stata tramandata di generazione in generazione attraverso canzoni e fiabe popolari. Testimonianze sugli effetti benefici del noni sono state rinvenute in antichi scritti risalenti a circa 2000 anni fa, al tempo in cui regnava l’antica dinastia degli Han in Cina. Se ne trovano tracce anche nei pezzi di teatro popolare scritti durante il regno dei re Javanesi alcune centinaia d’anni fa.

Le proprietà del frutto del Noni

Per fini medici, i guaritori tradizionali utilizzano ogni parte della pianta del Noni: foglie, radici, corteccia, semi, fiori e frutto. Le foglie di Noni sono impiegate per curare infiammazioni esterne, ferite e per dare sollievo alla pelle; gli estratti di radice abbassano la pressione sanguigna; la corteccia ha notevoli proprietà astringenti e viene impiegata anche per il trattamento della malaria; i semi hanno un’azione purgante; gli estratti dei fiori recano sollievo in caso di infiammazioni oculari.

Il frutto di Noni contiene vitamina C, vitamina A e vitamina B3, che gli attribuiscono la proprietà antiossidante; minerali come zinco potassio sodio ferro e calcio, steroli e un vasto quantitativo di amminoacidi.

Morindacitrifolia
La peculiare composizione del frutto di Noni lo rende uno dei più nutritivi e benefici del mondo.

Nel 1957 il Dr Ralphs Heinicke scoprì un alcaloide attivo a livello fisiologico, la xeronina.

Il frutto di Noni è ricchissimo del suo precursore, la Proxeronina, che una volta introdotta nel nostro organismo viene trasformata dagli enzimi intestinali in xeronina.

Questo principio attivo attribuisce al succo di Noni molteplici proprietà: azione detossificante, attività immunomodulante e tonico.

Queste proprietà si esplicano grazie alla produzione di Serotonina e Melatonina in modo da riequilibrare la capacità mentale (stress e apportando beneficio allo stato dell’umore) e migliorare la capacità di adattamento dell’organismo; l’attività tonica è attribuita all’interazione della xeronina con le proteine, che permette di avere a disposizione energia per compiere qualsiasi attività fisica; l’attività immuno-modulante è da attribuire ad un aumento della produzione di macrofagi e di linfociti, migliorando l’efficienza dell’organismo contro i corpi estranei.

Gli studiosi occidentali cominciarono le ricerche su questo “magico” frutto, che gli indigeni consideravano un miracolo per via della sua capacità di guarire le malattie. Nel 1860 la medicina naturale a base di noni venne descritta per la prima volta in alcuni articoli occidentali.

Morinda_citrifolia
FRUTTO DEL NONI – Il frutto del Noni, la parte più preziosa della pianta, ha numerose applicazioni, molte delle quali sono citate sopra. Il Noni è inoltre molto nutriente. II Noni si presenta come una sostanza in grado di proteggerci dai molteplici fattori di rischio a cui la vita contemporanea ci espone (sostanze tossiche presenti nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo, nel cibo che ingeriamo e nei prodotti di bellezza e per l’igiene personale che usiamo ogni giorno; e inoltre virus, batteri, micosi e parassiti) e di aiutarci a stare bene e a rallentare gli effetti dell’invecchiamento.

Grazie al suo elevato contenuto di antiossidanti naturali (composti polifenolici, flavonoidi, glucosidi iridoidi), il Noni svolge un’importante azione di protezione dai radicali liberi e di contrasto all’invecchiamento cellulare.

  • Proprietà toniche e ricostituenti – Il succo di Noni contiene molteplici sali minerali e vitamine, polisaccaridi, polifenoli ed altri nutrienti che apportano un’ampia gamma di benefici all’organismo, in virtù delle quali il succo è particolarmente indicato nei periodi di stress, affaticamento e astenia, stanchezza fisica o mentale.  Di grande utilità per atleti e sportivi, per le sue capacità di migliorare le prestazioni e aumentare la resistenza alla fatica.
  • Potere antiossidante – Il succo di Noni è molto ricco di antiossidanti naturali, come la vitamina C e il beta-carotene, che proteggono l’organismo dai danni provocati dai radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento precoce dei tessuti e proteggendo l’organismo dallo stress ossidativo. Ciò può essere molto importante per chi pratica sport, assume farmaci con costanza o svolge un trattamento disintossicante o antinfiammatorio. L’integrazione alimentare con succo di Noni permette di normalizzare le strutture proteiche e le funzioni ad esse legate, grazie ad un migliore assorbimento di aminoacidi, vitamine e minerali, e a un facilitato passaggio di tali sostanze attraverso le membrane cellulari. Queste proprietà benefiche derivano dal suo contenuto di vitamine, minerali, enzimi, oligoelementi e steroli; si è scoperto inoltre che il Noni contiene l’intero spettro di aminoacidi, che fanno di essa una perfetta fonte di proteine. Inoltre il Noni è fonte di un alcaloide, la xeronina, che favorisce il corretto funzionamento dei processi cellulari.
  • Effetto immunostimolante – Il Noni contiene polisaccaridi complessi quali l’acido glucuronico, l’acido asperulosidico e l’arabinogalattano, che possono indurre uno stimolo del sistema immunitario, migliorandone le difese. In particolare, stimola l’attività dei linfociti B e T, le cellule del sangue che inducono la risposta immunitaria. In questo modo l’organismo può essere in grado disporre di migliori difese verso l’azione di eventi potenzialmente infettivi.
  • Azione Ipolipemizzante – Diverse ricerche dimostrano che il succo di Noni ha un’azione favorevole per il contenimento del valore di grassi nel sangue. Questa azione può essere ricondotta al suo fitocomplesso ricco di polisaccaridi complessi fitoattivi. Esso può quindi abbassare il valore di trigliceridi e colesterolo nel sangue e quello dei lipidi epatici. Può svolgere così un’azione cardioprotettiva e antiaterosclerotica.

Il Noni, modo d’uso

Il Noni non viene coltivato alle nostre latitudini, è possibile però godere delle sue proprietà attraverso il succo puro ricavato dal suo frutto, oppure grazie a capsule in cui viene racchiuso il suo estratto.

  • SUCCO DI NONI – Il succo del Noni può essere consumato come integratore a digiuno, 15 ml di Succo di Noni 2 volte al giorno, puro o diluito in acqua.
  • CAPSULE DI NONI –  Il Noni in capsule da 400 mg contenenti succo liofilizzato del frutto: 1 capsula 3 volte al dì lontano dai pasti.
succo noni
Il frutto di Noni, per sua natura, ha un odore sgradevole ed un sapore acido. Il succo mantiene le stesse caratteristiche, anche se a volte viene reso più gradevole con aggiunta di altro. Verificate dunque se quello che state acquistando è puro succo di Noni.

Noni, effetti collaterali e controindicazioni

Il frutto del Noni non ha particolari controindicazioni, in caso il nostro organismo goda di ottima salute. Solo in caso di patologie conclamate l’uso di questo integratore potrebbe portare ad effetti collaterali. Consultate sempre il vostro medico prima di assumere Noni.

  1.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO Il Noni durante storicamente è stato utilizzato per provocare aborti. per sicurezza meglio evitare l’assunzione anche in caso di allattamento al seno.
  2. UTILIZZO DI ANTICOAGULANTI nel Noni sono contenute le Cumarine, sostanze con funzioni anticoaugulanti, perciò ne è sconsigliata l’assunzione in concomitanza con farmaci anticoagulanti (Warfarin, Coumadin ®)
  3. PROBLEMI RENALI il Noni contiene grandi quantità di potassio e per questo è consigliabile non assumere il succo del frutto se si è affetti da patologie a carico dei reni.
  4. PROBLEMI AL FEGATO Il Noni contiene xeronina e precursori, che tendono a depositarsi nel fegato, che se già colpito da danno epatico potrebbe avere ulteriori problemi.
  5. ATTENZIONE ALLE QUANTITÀ l’assunzione di Noni, ricco di potassio, può potenzialmente provocare un aumento pericoloso dei livelli di potassio a livello sanguigno.
Noni, libri consigliati

Noni
La pianta magica dei guaritori polinesiani
Noni
Il frutto miracoloso della Polinesia per la salute e la qualità della vita

Prodotti utili
Noni Succo 500 ml
Integratore alimentare per il potenziamento delle difese immunitarie e contro l'invecchiamento
Noni Succo, 1 litro
Moringa Citrifolia, puro succo 100%
Succo di Noni Morinda Citrifolia
In bustine monodose pronte all'uso
Noni Compresse
60 Compresse 1000 Mg
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