bambini smartphone

L’età dei bambini che passano ore attaccati al monitor del computer si è abbassata fino a 8-10 anni: oggi sono molti i bambini e ragazzi lasciati fin da piccoli a giocare da soli su piattaforme gioco e internet.

Secondo un recente studio Qualcomm il 25% dei genitori americani permette ai figli sotto i 12 anni di possedere uno smartphone o un tablet con accesso a internet. E l’utilizzo di queste tecnologie non è sempre così consapevole.

Il 53 per cento di madri e padri usa smartphone, tablet e giochi virtuali come strumento di pacificazione, per “far stare tranquilli” i ragazzini o distrarli quando serve.

Secondo gli esperti i rischi sono molti: da deficit di attenzione, problemi di vista, difficoltà di relazione, fino ad arrivare ai pericoli derivanti dal fare brutti incontri attraverso internet e social network.

Se ci pensiamo bene, lasceremmo andare nostro figlio di 12 anni da solo per le vie di Milano, senza alcun controllo e raccomandazione? Eppure è quello che accade quando i bambini vengono lasciati soli a navigare scoprendo contenuti e attuando relazioni, per esempio attraverso i giochi scaricati sullo smartphone, che non sono sotto il nostro controllo.

Internet sicuro per bambini e ragazzi

I genitori possono fare moltissimo per evitare i rischi connessi all’uso queste nuove tecnologie: non serve vietare o al contrario far finta di nulla, è importante accompagnare i nostri figli, così come li accompagniamo a scuola o in piscina, nell’uso consapevole di questi strumenti.

Occorre agire fin da subito per impostare un rapporto sano e sereno dei bambini con computer e rete. Vediamo come.

Gli orari

Un accesso costante al computer o allo smartphone non è consigliato: riusciremmo noi a concentrarci nello studio o nelle nostre attività se ogni minuto sentissimo suonare la suoneria perché è arrivato un nuovo messaggio? No! E infatti non riescono nemmeno i ragazzi.

Sicuramente il primo passo da fare è limitare l’uso di computer e altri apparecchi per giochi virtuali: diamo dei giorni e degli orari in cui si possono utilizzare. Se non esiste una regola di questo tipo è difficile che un bambino o un ragazzo possano regolarsi da soli. E spegnere improvvisamente il computer quando vi sembra che stiano esagerando può diventare controproducente.

Meglio accordarsi in anticipo: lo smartphone si spegne alle 21 e va tenuto spento a scuola e mentre si studia. Si può accedere ad internet dal PC 1 ora al giorno, etc.

I luoghi

Se il bambino ha a disposizione il PC nella sua cameretta, diventa difficile poter dare delle regole e degli orari.

Non lasciamo il computer o gli smartphone con accesso a internet in camera dei bambini/ragazzi. Sistemiamo il PC in uno spazio comune, dove si può tenere sotto controllo ogni attività. E quando si spegne lo smartphone la sera, teniamolo noi adulti in custodia.

Creare occasioni di incontro nel mondo reale

I ragazzi ormai, con le nuove tecnologie,  possono stare a contatto 24/24. Ma quanto questo contatto è profondo e prevede davvero un “incontro”? Aiutiamo i nostri ragazzi a creare occasioni di incontro vero, sia con noi, nelle nostre occupazioni quotidiane, sia con gli altri.

Invitate spesso a casa vostra compagni o amici dei vostri figli e create momenti di socialità anche insieme a voi: fare merenda insieme al tavolo, giocare con gli animali domestici, dedicarsi al bricolage, andare a giocare a basket al campetto...  fa fare un po' di fatica in più, ma regala molta  soddisfazione in più.

Le regole

Le regole da stabilire prima di concedere ai bambini/ragazzi di poter avere accesso alle nuove tecnologie dipendono da noi adulti. Non tutti vediamo le cose allo stesso modo, ci saranno dei genitori che, secondo la propria sensibilità, daranno più libertà ed altri meno. Quello che è importante è impostare fin da subito un dialogo e delle linee di demarcazione chiare, a noi genitori per primi.

Le regole fondamentali riguardano, come abbiamo già esposto, gli orari e le modalità di utilizzo.

Sarà importante prevedere delle password e dei filtri protettivi ad internet per permettere ai bambini/ragazzi di accedere solo a certi siti e per visualizzare il tempo della connessione.

I bambini dovrebbero inoltre avere come regola di poter navigare solo se c’è un adulto con loro.

Attenzione ai social network: proibire e vietare, soprattutto quando si parla di preadolescenti e adolescenti, non porta a nulla. Meglio aprire un dialogo e fare le cose insieme, compilare il profilo su un social network insieme a mamma o papà permette, oltre che di consolidare il nostro rapporto col ragazzo, anche di tenere sotto controllo le informazioni che potrebbe inavvertitamente inserire a disposizione di tutti.

Smartphone, sane regole per l’utilizzo. L’idea di Janell Hofmann

Janell Burley Hofmann vive negli Stati Uniti con marito e cinque figli ed ha un blog in cui offre consigli per migliorare i rapporti famigliari. Proprio sul blog ha postato il contratto in 18 punti che il figlio ha dovuto sottoscrivere per ricevere e potere utilizzare lo smartphone avuto come dono di Natale. Leggilo sul blog di Janell Hofmann

Caro Gregory,
Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di un iPhone. Accidenti! Sei un ragazzo di 13 anni bravo e responsabile e ti meriti questo regalo. Ma il regalo comprende alcune regole. Leggi bene il seguente contratto. Spero tu capisca che il mio compito è crescerti in modo che tu possa diventare un uomo sano ed equilibrato, che sa stare al mondo e coesistere con la tecnologia, ma non esserne dominato. Se non rispetterai queste regole metterò fine alla tua condizione di proprietario del telefono.
Ti voglio bene e non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire.
1. Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono la migliore o no?
2. Saprò sempre la password.
3. Se suona, rispondi. È un telefono. Di’ “ciao”, sii educato. Non provare mai a ignorare una telefonata se sullo schermo vedi scritto “Mamma” o “Papà”. MAI.
4. Consegna prontamente il telefono a uno dei tuoi genitori alle ore 19.30 dei giorni di scuola e alle ore 21.00 nei fine settimana. Verrà spento per la notte e riacceso alle 7.30 del mattino. Se c’è un momento in cui non ti verrebbe da chiamare qualcuno sul suo telefono fisso perché temi che potrebbero rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non scrivere messaggi. Dai retta all’istinto e rispetta le altre famiglie, come noi vorremmo essere rispettati.
5. Il telefono non viene a scuola con te. Parlaci un po’ con le persone a cui normalmente mandi messaggi. Fa parte delle cose che si devono imparare nella vita. *Sui giorni in cui esci prima da scuola o i giorni di gita è necessaria una valutazione caso per caso.
6. Se il telefono cade nella tazza del water, va in pezzi cadendo a terra o svanisce nel nulla, sei responsabile del costo di sostituzione o riparazione. Taglia l’erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se succede devi essere pronto.
7. Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a qualcun altro. Sii un buon amico e non ti mettere nei guai.
8. Non scrivere in un messaggio o una mail qualcosa che non diresti di persona.
9. Non scrivere in un messaggio o in una mail qualcosa che non diresti in presenza dei tuoi genitori. Cerca di censurarti, stacci attento.
10. Niente porno. Cerca sul web contenuti di cui parleresti anche con me. Se hai domande rispetto a qualsiasi cosa, chiedi a una persona – preferibilmente a me o a papà.
11. Spegnilo, rendilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Specialmente al ristorante, al cinema e mentre parli con un altro essere umano. Non sei una persona maleducata, non permettere all’iPhone di trasformarti.
12. Non inviare e non chiedere foto delle tue parti intime o di quelle di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo, a dispetto della tua intelligenza. È rischioso e potrebbe rovinare la tua vita al liceo, all’università, della tua età adulta. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far sparire le cose da questo spazio, inclusa una cattiva reputazione.
13. Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze, rimarranno nella tua memoria per sempre.
14. Lascia il telefono a casa, qualche volta, e sentiti sicuro di questa decisione. Non è vivo e non è una tua estensione. Impara a fare senza. Sii più grande e potente della PDPQ, la paura di perdersi qualcosa.
15. Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. La tua generazione ha un accesso alla musica senza precedenti nella storia. Approfittane, espandi i tuoi orizzonti.
16. Gioca a qualche gioco di parole o di logica che stimoli la tua mente, ogni tanto.
17. Tieni gli occhi aperti. Guarda cosa succede intorno a te. Guarda fuori dalla finestra. Ascolta il canto degli uccellini. Fai una passeggiata, parla con uno sconosciuto, fai lavorare la tua immaginazione senza Google.
18. Farai qualche casino. Ti ritirerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Ricominceremo da capo. Io e te continuiamo a imparare cose nuove, giorno per giorno. Io sono dalla tua parte, sono nella tua squadra. Siamo insieme in questo.
Spero che tu possa essere d’accordo su questi punti. Molte delle “lezioni” che fanno parte della lista non si applicano soltanto all’iPhone, ma anche alla vita.
Stai crescendo in un mondo in continuo e veloce cambiamento. È eccitante e seducente. Tu cerca di non complicare le cose, ogni volta che puoi. Fidati della tua testa e del tuo grande cuore, più che di ogni apparecchio. Ti voglio bene. Goditi il tuo nuovo favoloso iPhone.
Buon Natale!
xoxoxo
 Mamma

L’esperienza di questa famiglia è diventata anche un libro:

IRules
Come educare figli iperconnessi
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