Nelle scuole Waldorf è tradizione, nel giorno di santa Lucia, preparare delle candele in cera d’api con la tecnica ad “immersione”.

Non è necessario attendere questo giorno per cimentarsi in questa divertente attività, anche se di sicuro il momento dell’Avvento è tra i più propizi.

Anche a casa è possibile provare questa tecnica con i nostri bambini, è un lavoro molto bello e entusiasmante. Si sceglie la cera d’api perché sia la consistenza “calda” sia il profumo inebriante la rendono un vero piacere per i sensi di grandi e piccini.

Nei tempi in cui ancora non avevamo l’elettricità, uno dei metodi per illuminare le case era quello di utilizzare le candele di pura cera d’api, realizzate con stoppini di cotone.
Queste candele, create con materiali completamente naturali bruciano in modo pulito e creano un’atmosfera molto più calda e riposante rispetto alle candele in paraffina. Inoltre pare che la cera naturale bruciando funga anche da ionizzatore dell’aria.
Per realizzare candele in cera d’api la tecnica dell’immersione è quella che richiede meno attrezzatura ed è dunque alla portata di tutti. Inoltre, siccome richiede tempo di asciugatura tra una immersione e l’altra, può diventare un bel momento sociale.
Nelle scuole si usa fare una specie di “girotondo” intorno alla pentola della cera così che i bambini rimangano ordinati e la cera si asciughi in modo uniforme per tutti.

Le candele in cera d’api fai-da-te con la tecnica a immersione

candele cera api santa lucia

Materiali necessari

  • Pura cera d’api (se avete degli apicoltori vicini la potrete trovare con facilità)
  • Stoppini di cotone per candele
  • Contenitore di metallo o vetro (per sciogliere la cera d’api)
  • Pentola (per scaldare acqua in cui porre il contenitore di metallo con la cera da sciogliere a bagnomaria)
  • Acqua (per bagnomaria)

Procedimento

candele cera api fai da te 1
1 SCIOGLIERE LA CERA – Porre la cera d’api grezza nel contenitore di metallo o vetro e posizionatelo all’interno di una pentola capiente in cui avrete fatto scaldare l’acqua. Posizionare il contenitore di metallo in una pentola di acqua, riscaldare l’acqua a fuoco medio fino a quando la cera si scioglie, in seguito abbassare la fiamma.
candele cera api fai da te cappio
2 PREPARARE GLI STOPPINI – Tagliare gli stoppini alla lunghezza desiderata, per agevolare il lavoro sul lato in cui terrete (o farete tenere ai bambini) lo stoppino un piccolo cappio, facilita la presa ed è utile alla fine del lavoro per poter appendere le candele da far asciugare.
candele cera api prima immersione
3 FAR IRRIGIDIRE GLI STOPPINI – Per irrigidire gli stoppini, fare un primo bagno di cera e raddrizzarli bene tirando ai due estremi.

 

candele cera api fai da te 3
4 IMMERGERE LE CANDELE NELLA CERA – Quando il primo strato sarà freddo si potrà procedere ad immergere e a far raffreddare la cera in modo che questa si consolidi gradualmente e formi pian piano una candela. Le immersioni devono essere veloci, altrimenti invece di creare un nuovo strato intorno allo stoppino, si sciolgono quelli precedenti, e la candela invece di crescere si assottiglia!

candele cera api fai da te appese
5 LASCIAR RAFFREDDARE – Quando la tua candela ha raggiunto il diametro appropriato (questo dipende dalla lunghezza dello stoppino), è il momento di lasciar raffreddare. Se le candele sono rimaste un po’ troppo “rustiche” per i vostri gusti, potete farle rotolare in carta oleata su una superficie dura per dare una finitura liscia. Lasciate poi raffreddare appese a un bastone.
candele cera api immersione
6 FINITURA – Quando la candela è fredda e la cera si è ben solidificata, passare alle rifiniture, tagliando la base in modo tale che la candela possa stare bene in piedi, e il cappio, lasciando almeno 1 cm di stoppino.

Problemi e soluzioni

  • Se lo stoppino, nei primi tuffi, fluttua invece che andare in profondità nella cera si possono legare dei pesi allo stoppino in modo che entri correttamente nella cera e dia la prima forma.
  • Se si vogliono accelerare i tempi, si può immergere le candele in acqua fredda tra una immersione e l’altra
  • Per evitare grumi o altri problemi occorre mantenere la temperatura tra i 70 e i 75 gradi.
  • Per la finitura, aumentare la temperatura della cera a 80 gradi per l’ultimo tuffo.
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