C’è un killer silenzioso nel mondo, che miete circa 9 milioni di vittime di morti premature.

I numeri sono quelli diffusi dalla rivista The Lancet, risultato della Commission on Pollution and Health, un progetto biennale che ha coinvolto oltre 40 autori di vari paesi del mondo, secondo cui oggi nel mondo l’inquinamento è la più grande causa ambientale di malattia e morte.

Lo studio su morti premature e inquinamento

LO STUDIO – Condotto dalla Commission on Pollution and Health, ha evidenziato che quasi il 92% delle morti legate all’inquinamento si verifica in paesi a basso e medio reddito.  L’esposizione all’aria, all’acqua e al suolo contaminati uccide più persone di quanto facciano obesità, alcol, incidenti stradali e malnutrizione.  Nei paesi più gravemente colpiti, le malattie correlate all’inquinamento sono responsabili di più di una morte su quattro.
I BAMBINI, I PIÙ COLPITI – I bambini sono i più colpiti e affrontano i rischi più alti, perché vittime di malattie permanenti, disabilità e decessi che possono scaturire anche da brevi esposizioni alle sostanze chimiche inquinanti in utero e nella prima infanzia. 
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/11/inquinamento-fumo.jpg?fit=605%2C340&ssl=1https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/11/inquinamento-fumo.jpg?resize=150%2C150&ssl=1Redazione BimbonaturaleSliderStudi e notiziebenessere,ecologiaC'è un killer silenzioso nel mondo, che miete circa 9 milioni di vittime di morti premature. I numeri sono quelli diffusi dalla rivista The Lancet, risultato della Commission on Pollution and Health, un progetto biennale che ha coinvolto oltre 40 autori di vari paesi del mondo, secondo cui oggi nel mondo l’inquinamento è...