vasinoSe ci guardiamo indietro, generazioni di mamme sono riuscite a vivere a vivere senza pannolini, ma senza andare troppo lontano, anche oggi nel mondo ci sono culture in cui il pannolino per il bebè non viene utilizzato. Sicuramente è un aspetto che ci dovrebbe far pensare, se, oggi, si ritiene che il bambino non possa vivere senza pannolino fino a 3/4 anni.

Come non usare i pannolini fin dalla nascita

L'antica saggezza delle mamme che ascoltano i propri neonati permette infatti di osservare che i neonati fanno la pipì e la cacca quasi sempre negli stessi momenti: appena svegliati e appena allattati.

In molte culture, dunque, in questi momenti si mettono i bambini sul vasino, offrendo dei comandi verbali e la stessa routine,  così che, a circa 9-10 mesi di vita, i bambini sanno già controllarsi benissimo.

I nostri bambini, abituati al pannolino sempre asciutto, vengono invece abituati a non ascoltarsi e a non essere ascoltati e, quando arrivano a un’età di maggiore consapevolezza (2 anni e 1/2 – 3), soprattutto se sono bambino molto sensibili,  hanno paura di sentire questi stimoli del tutto naturali, ma per loro sconosciuti, e non lasciano il pannolino semplicemente perché hanno bisogno di capire e riconoscere cosa sta loro succedendo.

Un'alternativa, per noi mamme abituate a tutte le comodità, sarebbero i pannolini di stoffa, che permettono al bambino ( e a noi!) di rendersi conto di quando ha fatto pipì o cacca e a noi di cambiarlo prontamente. In questo modo potrà imparare subito ad ascoltare il suo corpo e, se lo abituiamo, a comunicarci prontamente questo suo bisogno.

Certo, non possiamo pretendere che in alcuni casi il bambino non possa bagnarsi un po’ le mutandine, ma questo ha un risvolto anche psicologico che ora andremo a indagare.

Togliere il pannolino

Se il nostro neonato ha avuto il pannolino, non è mai troppo tardi per cominciare a renderlo consapevole dei propri bisogni corporei. Cominciate quando inizia la bella stagione a lasciare il bambino il più possibile senza pannolino (anche dai 10-11 mesi).

All’inizio si bagnerà, ma se ne renderà subito conto e ve lo farà capire. Così potrete cominciare ad annotare quali sono i momenti della giornata in cui il bambino ha necessità di fare la pipì.

Cercate allora di anticiparlo, proponendogli il vasino negli orari in cui è solito bagnarsi.

Vasino o riduttore del WC? All'inizio sarebbe meglio preferire il vasino: il bambino lo può spostare dove preferisce, scegliendo il luogo a lui più adatto. Inoltre è alla sua misura e non ha bisogno di aiuto per utilizzarlo, questo favorisce molto la sua autonomia.

In breve tempo il bambino assocerà lo stimolo delle pipì col vasino e ben presto potrà stare senza pannolino durante tutto il giorno.

Durante la stagione fredda, in cui è più difficoltoso cambiare spesso il bambino, sono molto utili le mutandine trainer lavabili, che permettono al bambino di sentire lo stimolo senza bagnare tutti i vestiti.

La regressione: il bambino che dopo aver tolto il pannolino con successo torna a bagnarsi

Ci sono diversi casi di bambini che, pur avendo già imparato a controllarsi e a trattenere, hanno dei periodi nei quali “regrediscono” e tornano a bagnarsi, sia da svegli che durante il sonno.

Possiamo notare come tutti gli animali marchino il loro territorio, la maggior parte con l’urina. Noi, pur non essendo animali, conserviamo comunque alcune caratteristiche del mondo animale, tra cui questa.  Allora il bambino (ma anche alcuni adulti!) urinando “involontariamente” reclamano a gran voce il loro spazio, il loro territorio.

 Spesso questo "disturbo" compare o ricompare in momenti di cambiamento: quando si comincia la scuola materna, o la scuola elementare, quando arriva un fratellino, quando i genitori si separano, quando esistono conflitti famigliari, etc. sempre perché il bambino è inconsciamente preoccupato del suo territorio (effettivo e affettivo).

In questo caso è importante NON fare osservazioni al bambino (es. “ma come, non la facevi più la pipì”), il suo “bagnarsi” non è fatto apposta o perché non è capace di controllarsi (anche se in alcuni casi i bambini troppo impegnati nelle loro attività non trovano proprio il tempo di andare in bagno, ed è un fatto normalissimo!) ma proprio un modo di comunicare che in quel momento non trova il suo giusto “collocamento”. Non diciamo niente, non perdiamo la calma, cambiamolo come se fosse la cosa più normale del mondo e, solo se lo vediamo imbarazzato o preoccupato, RASSICURIAMOLO. (“anche  a me quando ero piccola capitava”, “stai tranquillo, può capitare”).

In momenti diversi da quando si bagna, rassicuriamolo sul nostro amore per lui, sul fatto che noi per lui ci siamo sempre e ritagliamo all’interno della casa un angolo tutto suo, dove possa fare, mettere e stare senza che nessuno lo disturbi o “invada il territorio” senza il suo permesso.

E' molto utile massaggiare il bimbo ( se non l'abbiamo mai fatto partiamo da zone "neutre" come la schiena o i piedi, chiedendo sempre prima il permesso al bambino) sentirà questa nostra disponibilità e potrà tirare fuori le sue emozioni e paure, ma non durante il massaggio non parliamo e non chiediamo, se ne sente la necessità parlerà lui. Senza fare altro il "disturbo"come è arrivato se ne andrà.

La pipì a letto

Anche nei bambini a cui il togliere il pannolino non ha dato particolari problemi può capitare di bagnare il letto di notte, anche per anni.  Questo perché la notte è un momento di “riparazione” fisica e psichica di ciò che avviene durante il giorno (e non per forza il giorno prima, a volte alcuni turbamenti possono uscire anche mesi o anni più tardi) e le nostre “barriere psichiche” sono meno attive.

Il bambino riesce a contenersi di giorno, ma di notte tira fuori ciò che di giorno non riesce a esprimere.

Come comportarci:

  • non far sentire in colpa il bambino
  • non commentare
  • cambiarlo come se fosse la cosa più normale del mondo
  • rassicurare (in momenti diversi e non quando si bagna o si sporca)
  • offrire al bambino il suo spazio (fisico e mentale)
  • aiutarlo a riconoscere e ad esprimere le sue emozioni
  • massaggiarlo come mezzo per liberarsi dalle emozioni
  • utilissimi riflessologia e rimedi energetici (es. fiori di Bach)
Libri consigliati

Pannolino addio!
Il metodo naturale e senza lacrime
Mai più pipì a letto
Come affrontare serenamente e con successo questo problema così comune

Prodotti utili

Mutandina Trainers Large 12-14 Kg
WC per bambini
Il mio amico Potty Vasino
Traversa lettino

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