La Quinoa può a ragione essere considerata una delle piante con maggiori proprietà nutritive al mondo: vanta un elevato contenuto di proteine, contiene infatti tutti gli amminoacidi essenziali, caso raro nel mondo vegetale, inoltre fibre, minerali e grassi in prevalenza insaturi.

Cos’è la Quinoa

La  quinoa è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci, l’amaranto o la barbabietola e il suo nome botanico è Chenopodium quinoa.

La quinoa proviene dall’America latina e la sua origine si ritrova in modo particolare Ande, tra Bolivia, Perù e Cile. Gli Inca la chiamavano chisiya marna, che in lingua quechua significa “madre di tutti i semi”.

pianta di quinoa
IL RISO DEGLI INCA – La quinoa deriva da una pianta erbacea originaria del Sud America, in particolare in Bolivia e in Perù. Coltivata da oltre 5000 anni su altopiani pietrosi e aridi delle Ande, a oltre 3000 m di altitudine, questa pianta è un meraviglioso simbolo di biodiversità: vanta infatti ben 200 cultivar. Non è un caso che la FAO le abbia dedicato un anno, il 2013, anche in considerazione del suo ruolo nella lotta contro fame e malnutrizione.

Le caratteristiche della quinoa, il “riso del Inca”

Nonostante i suoi semi vengano utilizzati alla stregua dei cereali, questa pianta non fa parte delle graminacee e non contiene glutine.

La quinoa è infatti una pianta erbacea annuale, che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci.

Il “riso degli Inca” da un punto di vista nutrizionale è un alimento quasi completo, viene sunque considerata uno dei superfood: è il cibo ideale non solo per i celiaci, in quanto priva di glutine, ma anche per bambini e anziani,  diabetici, vegetariani, sportivi e tutti quanti amano un’alimentazione sana e bilanciata.

La quinoa apporta all’organismo:

  • carboidrati a lento assorbimento. Nel suo caso costituiscono all’incirca il 70% delle componenti e sono di indice glicemico medio, così non provocano grossi sbalzi insulinici. È adatta quindi per i diabetici ma anche per chi non vuole ingrassare, perché ha un alto potere saziante.
  • proteine (13-15%), di alto valore biologico perché contenenti tutti gli aminoacidi essenziali (compresa la lisina, in genere carente nei cereali e la metionina). Basti pensare che in una tazza di quinoa cotta ci sono 8 g di proteine; nella stessa quantità di riso integrale ce ne sono 5 e nell’orzo 3,5.
  • antiossidanti, in particolare i flavonoidi, nemici dell’invecchiamento precoce e dei tumori.
  • lipidi (6,3 g/100 g contro i 4,7 del mais e i 2,2 del riso). Si tratta per lo più di grassi polinsaturi (omega 3 e omega 6), capaci di prevenire le malattie cardiovascolari e molte altre problematiche.
  • fibre, che tra le altre cose stimolano la digestione e la sazietà, favoriscono la regolarità intestinale, mantengono basso il colesterolo, regolano i livelli di glucosio e insulina. Il tenore di queste sostanze è più alto che in altri cereali.
  • minerali, tra cui fosforo, magnesio, ferro e zinco.
  • vitamine, tra le quali spicca la E, ottimo antiossidante, e varie del gruppo B, in particolare riboflavina e acido folico. Tutti questi benefici si hanno utilizzando la quinoa decorticata (cioè integrale), non quella perlata, cioè raffinata.

QUINOA ZARATTERISTICHE NUTRIZIONALI

quinoa forchetta
La quinoa viene considerata una delle piante con maggiori proprietà nutritive al mondo, anche se viene usata come se fosse un cereale, per via del suo alto contenuto di amido, la quinoa non contiene glutine, per questo è particolarmente indicata per le persone che soffrono di celiachia.

Tipi di quinoa

La quinoa non è di un solo tipo, ci sono infatti moltissime qualità:

  • Gialla: è il tipo più diffuso nei negozi bio e nei supermercati. Si presta a essere impiegata in tutti i piatti salati o dolci a base di cereali, come insalate, tabule, pancakes, frittelle ecc., e può perfino arricchire in modo insolito una macedonia di frutta.
  • Rossa: meno diffusa della precedente, ha chicchi piccoli e più croccanti, ma di gusto molto simile. Li potete usare per dare un tocco di colore alle vostre preparazioni. Mescolati a quelli biondi creano un gradevole contrasto visivo.
  • Nera: si tratta della versione più “selvatica”. I semi sono particolarmente piccoli e croccanti e richiedono un tempo di cottura un po’ più lungo. È sicuramente da provare in miscuglio con gli altri tipi nelle varie preparazioni.
  • Bianca: l’estratto del suo pericarpio vanta notevoli proprietà esfolianti, per questo è ricercata come base per molti prodotti cosmetici.
quinoa cruda
TIPI DI QUINOA – La varietà più diffusa è la Real, di colore grigio/giallo, ma di quinoa esistono almeno 200 varietà, che variano dal bianco, al rosso, al giallo, al nero.

Le proprietà della quinoa

La quinoa non solo è un “superfood”, eccezionale in quanto molto nutriente, ma vanta anche moltissime proprietà benefiche sulla salute.

dieta anoressia bilancia
IDEALE PER LA DIETA DIMAGRANTE – Le proprietà della quinoa ne fanno un alimento idoneo per l’alimentazione moderna e molto utile per quelle persone che si sottopongono a diete dimagranti ed hanno così bisogno di energie e minerali senza dover assumere alimenti che appesantiscono ed ingrassano. Indicata per i celiaci e i diabetici.

 

cuore
BENESSERE CARDIOVASCOLARE – La presenza del magnesio e di grassi “buoni” aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, l’ipertensione e le aritmie. La vitamina E, che sappiamo essere un ottimo antiossidante, ha proprietà protettive nei confronti dell’azione dei radicali liberi e delle cellule del sistema cardiocircolatorio.

 

pelle
BENESSERE DEI TESSUTI ORGANICI – La lisina e vitamina C favoriscono la stabilità del tessuto organico.
CERVELLO
BENESSERE DELLE CELLULE CEREBRALI – La presenza di lisina favorisce la riproduzione delle cellule cerebrali, mentre la  metionina aiuta a metabolizzare l’insulina.

 

ANTIOSSIDANTE – La presenza di vitamina E e di antiossidanti, in particolare i flavonoidi, rendono la quinoa l’alleato ideale contro l’invecchiamento precoce e i tumori. La quinoa combatte i danni causati dai radicali liberi, causa dell’invecchiamento cellulare.

 

mal di testa
CONTRO IL MAL DI TESTA – Una alimentazione a base di quinoa previene efficacemente l’insorgere del mal di testa.

 

stomaco ulcera
CONTRO L’ULCERA – La quinoa è in grado di limitare i danni di ulcera e gastrite, perché riduce l’acidità gastrica.

Come usare la quinoa in cucina

Cucinare la quinoa è davvero molto semplice: occorre innanzitutto metterla a bagno per eliminare la saponina, una sostanza che si trova nel seme della pianta e conferisce uno sgradevole sapore amaro. Dopo aver sciacquato la quinoa basterà versarla in una pentola con dell’acqua (in quantità doppia rispetto alla quinoa) e far cuocere con il coperchio per circa mezz’ora sino a quando l’acqua non si sarà assorbita del tutto.

QUINOA IN CUCINA – La quinoa si compone di piccolissimi grani tondi, a metà tra miglio e cous cous. Prima di essere cucinata deve essere lasciata in ammollo per eliminare la presenza di saponina.

La quinoa può essere adoperata praticamente per qualsiasi preparazione, dolce o salata. Ideale in zuppe e minestroni, ma anche come sostituto del riso, il suo gusto tipico viene apprezzato ancor di più se il chicco viene macinato o trasformato in crema.

La quinoa si accosta bene ad altri prodotti originari del territorio andino: patate, pomodori, mais, zucca, peperoni e i tipici fagioli rossi, senza dimenticare gli altri vegetali della sua famiglia come spinaci, bietole e barbabietole. Ma sta benissimo accompagnata ai legumi, come piselli, lenticchie e ceci.

La quinoa può essere trasformata in squisito dessert, cotta insieme a latte, di mandorle o riso, oppure nelle preparazioni dolce insieme a cioccolato o caffè.

Si fa prima a dire che cosa non si può fare con questo pseudo-cereale: il pane.

 

 

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IL SAPORE DELLA QUINOA – La quinoa ha un sapore neutro e delicato, che si abbina a tutto, dolce o salato.

 

Quinoa, Ricetta base

La dose per ogni persona si aggira sugli 80 g.

Dopo aver ben sciaquato e lasciato in ammollo per 10 minuti la quinoa, mettetela in una pentola e copritela con il doppio del peso d’acqua, portate a ebollizione e cuocete per una decina di minuti. Poi spegnete il fuoco e lasciate gonfiare il cereale per altri 5 minuti coperto. I chicchi dovranno apparire traslucidi ed essere al dente.

La quinoa si presta anche a essere tostata prima della cottura. Per far ciò saltatela in padella senza grassi qualche minuto prima di aggiungere l’acqua; questo procedimento ne farà apprezzare il profumo.

Potete anche cuocerla alla maniera del risotto, facendole assorbire il liquido (brodo di legumi per esempio o di verdure) progressivamente.

quinoa
RICETTA BASE PER LA QUINOA – Dopo aver ben sciaquato e lasciato in ammollo per 10 minuti la quinoa, mettetela in una pentola e copritela con il doppio del peso d’acqua, portate a ebollizione e cuocete per una decina di minuti. Poi spegnete il fuoco e lasciate gonfiare il cereale per altri 5 minuti coperto. I chicchi dovranno apparire traslucidi ed essere al dente.
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