clean-571679_640Si dice che per una casa splendente basti l’ “olio di gomito”, ma sappiamo bene che per pulire casa sono necessari detergenti, saponi e disinfettanti. Spesso però ignoriamo che la stessa aggressività che questi prodotti hanno verso lo sporco la riservino un pò anche per noi che puliamo.
Come difenderci e quali prodotti scegliere per pulire efficacemente senza andare incontro a effetti collaterali?
I prodotti per le pulizie sono dei veri e propri prodotti chimici, per questo occorre maneggiarli con attenzione. In modo particolare sono 3 le sostanze maggiormente irritanti: saponi, detersivi e disinfettanti, che possono contenere tensioattivi e allergeni.

I rischi

Quando si maneggiano i prodotti detergenti e disinfettanti è possibile incorrere in ingestione accidentale, inalazione, al contatto con le mucose e la pelle.

Uno dei problemi più comuni resta la dermatite da contatto, che si presenta con secchezza alle mani e desquamazione della pelle. Se si unisce la forma allergica abbiamo anche prurito, edema, vesciche, infiammazione. Non basta usare i guanti, che possono comunque lasciar passare l’umidità e fanno macerare la pelle non permettendole di respirare.

Sappiamo che ingerire i detersivi è dannoso, ma sottovalutiamo l'effetto di una quotidiana inalazione dei prodotti detergenti da spruzzo.

Quali detergenti scegliere

I detergenti ecologici sono sicuramente da preferire, occorre però fare attenzione perché non tutti i detergenti che si professano “naturali” lo sono e sono anche ecologici. occorre prestare attenzione agli ingredienti in etichetta per valutare se sono aggressivi e riportano correttamente l’INCI  delle sostanze in essi contenuti.

L’INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients,  cioè l’elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura internazionale. Dal 1997,  le case cosmetiche sono obbligate a riportare sulla confezione di ogni prodotto l’elenco degli ingredienti in esso contenuti.

Detergenti fai da te

Si ritiene che i detergenti poco aggressivi puliscano meno bene, ma imparando ad usarli correttamente non hanno nulla da invidiare ai detergenti chimici, anzi si risparmia spesso in denaro e si guadagna in salute.

Per esempio, chi ha acqua molto ricca di calcare potrebbe trovarsi con i sanitari incrostati: dopo anni di wc net e anitra wc ho cominciato a usare l’acido citrico, che, se lasciato lavorare per circa 1 ora sulla superficie incrostata (o nell’acqua del water) pulisce molto meglio dei detersivi più blasonati. 

Libri consigliati
La mia casa ecopulita
Detersivi fai da te ecologici ed economici
Pulizie di casa con i segreti della nonna
Il limone
piccoli segreti naturali
Guida ai detersivi bioallegri

Prodotti utili
Percarbonato
(sbiancante)
Carbonato di sodio
(per forni e fornelli)
Acido citrico
(ammorbidente, anticalcare, brillantante)
Green box
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