Il nostro sistema digerente è sempre più messo alla prova da stili di vita e alimenti che non agevolano le sue funzioni, portandoli in molti casi ad irritazioni e patologie indesiderate.

In modo particolare l’intestino crasso, che svolge un ruolo  complesso e fondamentale per la nostra salute, è messo seriamente pericolo da cattiva alimentazione, eccesso di tossine, inquinamento, additivi alimentari artificiali, etc.

Vediamo come restituirgli salute e vigore attraverso semplici metodi di pulizia.

Intestino crasso: la sua funzione

L’intestino crasso o grande intestino svolge la funzione di assorbire l’acqua contenuta negli alimenti che a lui arrivano dal resto del sistema digerente, compattandoli nelle feci.

L’intestino crasso necessita di più di 30 ore per terminare i processi rimanenti del sistema digestivo: deve assorbire acqua ed elettroliti, circa 1,5 litri al giorno, vitamine, come la vitamina B, vitamina K, cobalamina,tiamina e riboflavina e infine compattare le feci, che poi verranno scaricate attraverso l’ano con la defecazione.

intestino digestione
L’INTESTINO CRASSO ALL’INTERNO DEL SISTEMA DIGERENTE –  Lungo mediamente 170 cm, con un diametro di circa 7 cm, l’intestino crasso è diviso in cieco, colon e retto. Si divide in 6 parti: cieco, colon ascendente, colon trasverso, colon discendente, sigma e retto. Sotto la valvola ileo-cecale si trova l’appendice, costituita da tessuto linfatico, che ha la funzione di filtrare e per questo è detta a volte la “tonsilla addominale”. Il colon sigmoideo o Sigma è la parte terminale dell’intestino crasso a forma di S ed è, a causa della sua forma, la sede più frequente dei diverticoli intestinali.

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La pulizia del colon

La pulizia del colon ha la funzione di ripulire quella parte di intestino per favorire una migliore funzionalità.

La pulizia del colon si può ottenere in due modi:

  • per via esterna (enteroclisma o idrocolonterapia)
  • per via interna

La pulizia per via esterna

La pulizia del colon per via esterna si può ottenere tramite l’idrocolonterapia (attraverso apparecchiature specifiche) o enteroclisma  (pulizia casalinga con clistere) che consiste nell’inserimento di liquido nel retto con lo scopo di rendere fluide le feci, sciogliere le scorie incrostate che rivestono le pareti dell’intestino e  aiutare l’espulsione delle sostanze di rifiuto.

intestino
Il liquido inserito nel colon esercita una pressione sulla muscolatura intestinale stimolando la peristalsi e i riflessi di defecazione. L’evacuazione rapida di un grande volume di materiale produce anche un effetto aspirante sui materiali di rifiuto che vengono trascinati all’esterno.  L’intestino tenue, grazie alla presenza della valvola ileo-cecale, che lo separa dal colon, non viene interessato dalla pulizia attraverso l’enteroclisma. Per questo è opportuno unire alla pratica del lavaggio per via esterna una pulizia interna, che può avvenire solo per via orale.

 

enteroclisma clistere camomilla
ENTEROCLISMA – Scopri come fare un clistere

Lavaggio intestinale dall’interno con acqua e sale

Il modo più efficace ed economico per effettuare un lavaggio intestinale per via interna è attraverso acqua e sale.

Il sale, disciolto in una soluzione specifica con l’acqua,  ha la funzione  non far assorbire l’acqua e di farla passare così com’è per tutto l’intestino, ripulendolo dalle scorie.

sale himalaya
1 – QUALE SALE USARE – Per questa pratica non è opportuno utilizzare un semplice sale bianco da cucina, meglio preferire un sale integrale oppure il sale rosa dell’Himalaya.

 

acqua
2 – PREPARARE LA SOLUZIONE – Scaldare 4 litri d’acqua facendo sciogliere al suo interno 4 cucchiai rasi di sale.

 

bere acqua
3 – PROCEDIMENTO – Bere la soluzione, tiepida, a bicchieri. Circa uno ogni 5-7 minuti. meglio la mattina a digiuno. Il procedimento non è dei più piacevoli, occorre sopportare il sapore salato che non è certo gradevole: può capitare di dover bere  10 – 15 bicchieri di acqua, a seconda della condizione dell’ intestino e dei suoi ingombri, prima di avere delle avvisaglie di dover andare in bagno ad evacuare.

 

pancia
4 – QUANDO SI PUÒ SMETTERE DI BERE ACQUA SALATA – L’indicazione è di continuare a bere tazze d’acqua salata fino a che non passi per l’intestino uscendone pulita, fermandosi poi, anche se i 4 litri di soluzione salina non sono terminati.

 

riso bianco
5 – RISO BIANCO DOPO IL PROCEDIMENTO – Terminato di bere acqua salata non aspettare più di 3 ore prima di mangiare. L’ideale è riso bianco brillato e bollito, condito con burro e olio, che ripristina le funzioni e lubrifica le pareti intestinali.

 

acqua bere bicchiere
6 – RITORNARE A BERE ACQUA DOLCE – Solo dopo aver mangiato il riso sarà possibile tornare a bere acqua dolce.

 

salute olistica
ATTENZIONE! Non mangiare nient’altro fino a sera per permettere all’intestino di riprendersi nel migliore dei modi. Riposare, dopo il trattamento, per tutta la giornata. Per 2 giorni non mangiare cibi crudi, integrali e latticini, preferire riso e cereali in bianco con frutta e verdura cotta. La disintossicazione potrebbe portare a lieve mal di testa, è da considerare normale: sdraiarsi e stare a riposo.

 

 Pulizia intestinale dall’interno: quali prodotti usare

Oltre alla pulizia con acqua e sale, per favorire il benessere dell’intestino è bene periodicamente utilizzare:

depurativo clark noce verde assenzio chiodi garofano
CONTRO LE PARASSITOSI, IL DEPURATIVO CLARK –  Secondo la Dr.ssa Hulda Clark, la T.M. di queste tre erbe, mallo di noce verde, assenzio e chiodi di garofano, sarebbe capace di liberare l’organismo da tutti i tipi di parassiti.  MODO D’USO:  40 GOCCE 2 VOLTE AL GIORNO (COME INDICATO NELLA TABELLA SEGUENTE) PER 2 SETTIMANE. Sospendere per 2 settimane. RIPRENDERE PER ALTRE 2 SETTIMANE. Bere molta acqua durante il trattamento per aiutare l’organismo nel suo lavoro di pulizia.  Al termine di tutto il trattamento depurativo continuare con 20 gocce 2-3 volte alla settimana come mantenimento.

 

kuzu1
KUZU – E’ un estratto in polvere di una radice, molto utile per la pulizia del colon. Se ne diluisce un cucchiaio in un bicchiere di acqua fredda, si mescola con una bacchetta di legno, quindi si fa bollire in un pentolino e si beve tiepido. leggi anche: Kuzu, alimento macrobiotico dalle molteplici proprietà.
zeolite
ZEOLITE – La zeolite contiene nutrienti vitali come silicio, calcio, magnesio, sodio e potassio e essa agisce come una spugna che può catturare e far defluire grazie alla sua forma micro-porosa una grande quantità di agenti inquinanti. Questa funzione è particolarmente utile in tempi di crescente inquinamento ambientale per la purificazione e la pulizia dell’organismo. Inoltre, il silicio è il secondo elemento più abbondante dopo l’ossigeno e regola, tra l’altro, l’equilibrio elettrolitico, che costituisce la base di tutti i processi bioelettrici nel corpo. La zeolite supporta le funzioni vitali del corpo e rafforza l’autoregolazione dell’organismo e dei processi vitali. Agisce inoltre come una protezione naturale per le cellule, combattendo i radicali liberi e aiutando a raggiungere un equilibrio acido-base ideale. La zeolite lega a sé ed elimina ogni genere di agenti inquinanti: le sostanze tossiche come l’istamina o l’ammonio, i metalli pesanti come il piombo e il mercurio, residui di medicinali, come anche le scorie o i batteri patogeni e i virus prima che raggiungano il flusso sanguigno. Esso agisce quindi come una carta assorbente nel tratto gastrointestinale favorendone il metabolismo. La zeolite non viene assorbita dall’organismo, ma rimane circa 24 ore nell’organismo per venire poi eliminato con le feci. Grazie a questo processo di disintossicazione possono essere prevenute diverse malattie croniche ed allergie mentre aumentano le difese dell’organismo, in quanto il sistema di auto-guarigione ne viene positivamente influenzato. Approfondisci su La zeolite, cos’è, quali sono le sue proprietà, come usarla e in quali casi è controindicata.

 

shirataki konjac
KONJAC – Il glucomannano contenuto nel Konjac forma una massa gelatinosa che aumenta la motilità dell’intestino, agevolando l’evacuazione. Esercita inoltre un’azione meccanica aumentando la massa fecale e riducendo i tempi di transito. Utilissimo dunque in caso di stipsi. Konjac, valido alleato per perdere peso. Cos’è, come si usa, le proprietà e le controindicazioni

 

terra diatomacea di grado alimentare
TERRA DIATOMACEA DI GRADO ALIMENTARE – La terra diatomacea ha la capacità di ripulire il canale digestivo: può eliminare ogni parassita, virus, batterio o tossina che intossicano il canale digestivo. La sua conformazione fisica, sebbene apparentemente sembri solo polvere, è composta da minuscoli cilindri dai contorni estremamente affilati. Quando assumiamo la terra diatomacea questi contorni affilati grattano  e puliscono le pareti del canale digestivo, trattenendo parassiti, tossine e virus che hanno trovato rifugio all’interno del canale digestivo. La terra diatomacea viene espulsa con le feci e questi materiali nocivi vengono eliminati. Terra diatomacea di grado alimentare, cos’è, quali sono le sue proprietà, come si usa e le controindicazioni

 

semi lino
SEMI DI LINO – I semi di lino sono eccezionali nel regolarizzare i processi intestinali e disintossicare l’organismo. Sono incredibilmente utili per ripulire il colon perché facilitano il passaggio delle feci, soprattutto mangiandoli interi, ogni mattina un cucchiaio a colazione.

 

semi oleosi, semi lino, semi zucca
SEMI DI ZUCCA – Il contenuto di cucurbitina dall’effetto antiparassitario combatte efficacemente i vermi intestinali, particolarmente efficace contro le tenie.

 

mela grande
PECTINA DI MELA – La pectina di mela è una fibra solubile in acqua. Mescolata con l’acqua diventa gelatinosa, provocando un dolce e benefico effetto sulla digestione, pulendo efficacemente l’intestino e contribuisce al mantenimento dell’equilibrio della flora intestinale. Inoltre gli studi confermano che la pectina di mela può avere effetto benefico sulle infiammazione dell colon, oltre ad essere efficace nell’eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti dall’apparato digerente.

 

kefir d'acqua
KEFIR – Il kefir è un agglomerato di fermenti lattici vivi con cui si produce una bevanda ricca di proteine, aminoacidi e fermenti lattici vivi che svolgono la funzione di riequilibrare la flora intestinale e distruggere i batteri patogeni. Leggi cos’è il microbioma intestinale e come proteggerlo.

 

yoga o
MOVIMENTO – Muoversi e svolgere attività fisica è fondamentale per una buona funzionalità e pulizia intestinale. Che sia yoga o una passeggiata, non fate mai mancare del movimento fisico dopo un trattamento di pulizia intestinale.

 

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Curarsi e purificarsi con l'igiene intestinale
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Prodotti utili
Zeolite
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