La calendula, tra gli oli consigliati per la pelle del bebè, spicca sicuramente per le sue innumerevoli proprietà: è lenitiva, previene e tratta gli arrossamenti, ha una blanda azione cicatrizzante ed è anche antimicotica, è perciò indicata anche nelle infezioni dovute a funghi, come per esempio le candidosi.

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CALENDULA, ORO PER LA PELLE – L’oleolito di calendula favorisce la rigenerazione della pelle ed insieme svolge un’azione normalizzante sulla microflora cutanea. Conosciuta soprattutto per le sue proprietà lenitive sulla pelle (infatti è particolarmente indicata per la pelle delicata dei bambini) ha anche eccellenti proprietà per uso interno. Calendula, ottima per la pelle, può essere usata anche per via interna. Scopriamone proprietà, usi e controindicazioni

Cos’è l’olio o oleolito di calendula

Sebbene venga chiamato comunemente olio di Calendula, si tratta da un punto di vista erboristico di una preparazione nota come “oleolito”.

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OLEOLITO O OLIO – L’oleolito è diverso dall’olio, che si estrae dai frutti o dai semi grazie a spremitura, infatti si ottiene lasciando macerare le sommità fiorite della pianta in olio, in genere olio di semi di girasole o extravergine di oliva. Si ricava in questo modo un prodotto oleoso di colore rossastro che è da utilizzare per via esterna, in caso di problemi di pelle.

Oleolito di Calendula fai-da-te

L’oleolito di calendula si trova molto facilmente in erboristeria e farmacia ma, se avete la calendula officinalis nel vostro giardino, potete provare a prepararvelo in casa.

Fare gli oleoliti è un procedimento piuttosto semplice, fare dei buoni oleoliti implica però una grande cura, l’utilizzo di materie prime di eccellente qualità e l’accuratezza di seguire il procedimento passo passo.

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OLEOLITO DI CALENDULA FAI-DA-TE – Il modo più nobile per realizzare un oleolito è il procedimento di estrazione tramite decozione solare: occorre usare un vaso di vetro trasparente a bocca larga da riempire con fiori essiccati di calendula (se possibile da raccolta spontanea o da coltivazione biologica o biodinamica). Si coprono i fiori con olio extravergine di oliva, oppure girasole, lino o vinaccioli, meglio se biologici. Evitare l’olio di mandorle perché nella decozione solare tende a irrancidire. Le quantità sono circa 400 gr. di fiori di calendula essiccati (oppure 600 gr. freschi) in 750 ml di olio. Il contenitore con fiori e olio va esposto in zona soleggiata, avendo l’accortezza di tenerlo chiuso con una garza sterile fissata con elastico (come da immagine) durante il giorno, per fare in modo che l’acqua contenuta naturalmente dei fiori possa evaporare e chiuso ermeticamente durante la notte per evitare che entri l’umidità. Se avete scelto i fiori già essiccati, potete semplicemente chiuderlo ermeticamente giorno e notte, altrimenti andrà chiuso con una garza durante il giorno per permettere all’umidità di fuoriuscire e chiuso ermeticamente la notte.  Il vaso va esposto per 1 settimana al sole, avendo la cura di rimestare quotidianamente. Dopo 1 settimana il composto va travasato in vetro verde o marrone e lasciato in decozione in un luogo dove prende il sole solo per mezza giornata. Occorre ancora 1 mese per ottenere l’estrazione dei principi attivi della calendula da parte dell’olio. Dopo questo tempo si può filtrare e utilizzare direttamente sulla pelle.

Come si usa l’olio o oleolito di calendula

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OLIO DI CALENDULA, PER MAMMA E BAMBINO – L’olio di Calendula è un olio eudermico e cicatrizzante, particolarmente adatto per pelli delicate, secche o arrossate.   L’olio di Calendula è perfetto per proteggere e lenire la pelle delicata del bebè, ad ogni cambio di pannolino e dopo il bagnetto. Ma non solo: è utilissimo anche per le mamme che allattano, infatti aiuta a prevenire le ragadi al seno e sostiene la cicatrizzazione e la guarigione delle ragadi eventualmente già comparse.

 

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COME USARE L’OLIO O OLEOLITO DI CALENDULA – L’oleolito può essere utilizzato puro, per massaggi o in sostituzione della crema abituale. Può essere inoltre aggiunto a creme o altri oli e può essere un’ottima base per un unguento fai-da-te.

 

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UNGUENTO DI CALENDULA – Un altro ottimo modo di utilizzare l’oleolito è realizzare delle creme o unguenti per uso quotidiano: potete realizzare un’ottima crema utilizzando cera d’api o burro di karitè, oleolito e olio essenziale a piacere. Si scioglie la cera a bagnomaria, si aggiunge olio in quantità desiderata e si profuma con qualche goccia di olio essenziale. Si versa la preparazione calda in un contenitore per crema e si lascia raffreddare. Una volta fredda la preparazione può essere usata in sostituzione della comune crema.
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La Calendula
Coltivazione, usi terapeutici e culinari
Riconoscere e cucinare le buone erbe
Amaranto. Bardana. Borsa del pastore. Calendula dei campi. Cardo mariano. Casselle. Chenopodio. Cicoria selvatica. Finocchio ...
Prodotti utili
Crema Protettiva alla Calendula
Protegge e lenisce al cambio pannolino
Fiori essiccati di calendula
100 gr.
Semi di calendula officinalis
Sementi biologiche - Fiore commestibile

Oleolito di calendula
Biologico
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