L’oleolito di iperico, chiamato comunemente olio di iperico, è un preparato erboristico molto utilizzato in caso di problemi e disturbi alla pelle, per esempio contro arrossamenti, scottature, eritemi, piccole ferite.

iperico olio oleolito
Viene comunemente chiamato olio di iperico, ma da un punto di vista erboristico la denominazione corretta è “oleolito” di iperico. L’oleolito è diverso dall’olio, che si estrae dai frutti o dai semi grazie a spremitura, infatti si ottiene lasciando macerare le sommità fiorite della pianta in olio, in genere olio di semi di girasole o extravergine di oliva. Si ricava in questo modo un prodotto oleoso di colore rossastro che è da utilizzare per via esterna, in caso di problemi di pelle. Scopri di più su Olio di iperico per i bambini, cos’è, come si usa e le eventuali controindicazioni

L’oleolito di iperico si trova molto facilmente in erboristeria e farmacia, ma, se nel vostro giardino cresce spontaneamente oppure lo trovate passeggiando nei prati, potete provare a prepararvelo in casa.

Ecco gli ingredienti, la ricetta e le istruzioni.

Oleolito di iperico fai-da-te

Gli ingredienti

Non occorrono molti ingredienti per preparare l’oleolito di iperico, infatti le sommità fiorite della pianta sono la componente principale insieme all’olio, che servirà da solvente, ovvero estrarrà i composti fitocomplessi.

  • 350-450 gr. di Sommità fiorite di iperico (raccolte in una zona lontana dall’inquinamento nel giusto tempo balsamico, cioè intorno al giorno di San Giovanni, 24 giugno)
  • 1 litro di Olio vegetale estratto a freddo (oliva, girasole, lino, vinaccioli, meglio se biologici. Evitare l’olio di mandorle perché nella decozione solare tende a irrancidire)
  • Un grosso vaso di vetro

La ricetta e le istruzioni

La ricetta per produrre l’oleolito di iperico è molto semplice, ma non per questo dobbiamo sottovalutare l’importanza di seguire correttamente la procedura, infatti avere poca cura nella preparazione può comportare l’ottenimento di un oleolito poco efficace o addirittura dannoso.

sommità fiorite iperico
1 – RACCOGLIERE LE SOMMITÀ FIORITE DI IPERICO – Per prima cosa occorre molta attenzione alla raccolta delle sommità fiorite: devono essere raccolte in una zona lontana da agenti inquinanti, per evitare il rischio di contaminazione con pesticidi o metalli tossici, essere ben lavate e lasciate ben asciugare, per evitare il rischio di spore di Clostridium botulinum (botulino). Il tempo balsamico è molto importante, si ritiene che la pianta racchiuda le sue massime proprietà intorno al solstizio d’estate. Se si utilizzano le sommità fiorite ne serviranno dai 350 ai 450 gr. per litro d’olio, se si usano soltanto i fiori ne basteranno 250-300 gr. per litro.

 

sommità iperico in vaso
2 – PORRE LE SOMMITÀ FIORITE DI IPERICO IN VASO – Inserire le sommità fiorite o solo i fiori di iperico in un vaso di vetro, che possa avere una chiusura ermetica.

 

iperico in vaso
3 – RIEMPIRE CON OLIO – Le sommità fiorite vanno ricoperte completamente di olio vegetale.

 

garza oleolito
4 – ESPORRE IL CONTENITORE AL SOLE – Il contenitore con fiori e olio va esposto in zona soleggiata, avendo l’accortezza di tenerlo chiuso con una garza sterile fissata con elastico (come da immagine) durante il giorno, per fare in modo che l’acqua contenuta naturalmente dei fiori possa evaporare e chiuso ermeticamente durante la notte per evitare che entri l’umidità.

 

iperico olio
5 – MESCOLARE DI TANTO IN TANTO – Il contenitore con olio e fiori va mescolato di tanto in tanto. Dopo qualche tempo noterete che l’olio comincerà a diventare rosso, questo dipende dalla degradazione dell’ipericina, che rilascia i suoi scarti dando all’olio la tipica colorazione.

 

iperico oleolito
6 – TEMPO DI ESPOSIZIONE AL SOLE – Il contenitore va esposto per circa 3-5 settimane al sole. Quando la droga è completamente esausta noterete che i fiori cambiano consistenza e colore (come da immagine). Questo significa che tutti i principi attivi sono stati estratti e sono passati nell’olio.

 

7 – FILTRAZIONE – L’olio può dunque essere filtrato, passandolo attraverso una garza di cotone, e imbottigliato in flaconi più piccoli, chiusi ermeticamente, con data di preparazione e nome del contenuto. L’olio, se ben conservato in luogo buio e fresco può conservarsi per diversi anni.

 

unguento iperico
8 – USO DELL’OLEOLITO DI IPERICO – L’oleolito di iperico viene usato così com’è sulla pelle, in caso di ustioni, scottature, foruncoli, arrossamenti, etc. E’ anche possibile inserirlo all’interno di preparati cosmetici più complessi, per esempio trasformandolo in unguento, miscelandolo con cera d’api (fatta sciogliere) e oli essenziali.

 

oleolito achillea
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Bio
Oleolito di iperico
Proprietà cicatrizzanti, disinfiammanti, antidolorifiche.
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/08/oleolito-iperico.jpg?fit=600%2C400https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/08/oleolito-iperico.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleProdotti fai da teSliderfai da te,rimedi naturaliL’oleolito di iperico, chiamato comunemente olio di iperico, è un preparato erboristico molto utilizzato in caso di problemi e disturbi alla pelle, per esempio contro arrossamenti, scottature, eritemi, piccole ferite. L'oleolito di iperico si trova molto facilmente in erboristeria e farmacia, ma, se nel vostro giardino cresce spontaneamente oppure lo trovate...