burqaRiguardo allo specifico problema nel burqa o di altri tipi di vestiario “integrale”, spesso chi per motivi politici o religiosi si schiera contro lo fa anche puntando sul fatto che i bambini siano spaventati in questo senso dal colore cupo, dalla diversità rispetto a ciò che sono abituati a vedere. Al contrario, chi invece sostiene la legittimità di velarsi integralmente ritiene che questi stessi bambini vengano spaventati più che altro a causa del condizionamento negativo ricevuto in famiglia piuttosto che dalle manifestazioni dei genitori.

Tralasciando tutti gli aspetti religiosi, politici, ideologici che sono molto personali, e dunque rispettati di per sé, da un punto di vista della psicologia infantile è necessario riconoscere che i bambini, soprattutto sotto i 7 anni, riconoscono l’altro grazie al volto e alle forme che lo richiamano (pensate infatti come gli articoli destinati ai bambini vengano sempre trasformati rendendoli delle piccole faccine che attraggono così tanto i più piccoli).

Nel corso della crescita il volto è la prima immagine che il bambino riconosce nell'altro (su questo esistono molti studi) e in modo particolare il sorriso, gli occhi, la bocca sono strumenti di reale comunicazione col bambino, in termini non verbali.

Se pensiamo anche a noi adulti, cosa può significare vedere una persona che ci si avvicina con occhi e bocca sorridenti, oppure con sguardo severo e aggressivo, possiamo ben capire come un bambino davanti all’assenza del volto o al suo mascheramento non riesca a riconoscere nella figura che ha di fronte un essere umano e soprattutto venga inibita qualsiasi forma di comunicazione.

Niqab e Burqa possono dunque essere elementi che spaventano i bambini, proprio perché nascondono il volto. La stessa caratteristica deve comunque essere tenuta presente anche quando noi adulti ci mascheriamo o quando facciamo mascherare i bambini.

Per tutti i bambini sotto i 7-8 anni almeno, ogni figura mascherata di cui non si possano ben vedere occhi, naso e bocca provoca paura e incute timore. Teniamolo presente anche quando chiamiamo un clown per le feste di compleanno o di asilo o quando travestiamo i bambini a carnevale.

https://i2.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/09/burqa.jpg?fit=640%2C426https://i2.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/09/burqa.jpg?resize=150%2C150Serena RocchiEmozionieducazione,infanziaRiguardo allo specifico problema nel burqa o di altri tipi di vestiario 'integrale', spesso chi per motivi politici o religiosi si schiera contro lo fa anche puntando sul fatto che i bambini siano spaventati in questo senso dal colore cupo, dalla diversità rispetto a ciò che sono abituati a...