neonati aereoViaggiare in aereo con un neonato è meno complicato di quanto si possa pensare. Le compagnie aeree, infatti, hanno nel tempo adottato politiche volte a venire incontro ai genitori sia nel prezzo che nei servizi, e anche se esistono ancora notevoli scostamenti tra una compagnia e l’altra, i servizi e le regole di base tendono a essere comuni. In questa breve guida al viaggio in aereo con neonati affronteremo numerosi temi sensibili, dai documenti necessari per viaggiare in Europa e fuori di essa al corredino neonato da portare con sé a bordo, passando per gli accorgimenti più utili e il dettaglio delle regole e dei servizi offerti da quattro delle principali compagnie aeree operanti in Italia.

Gli aspetti burocratici da tenere in considerazione

Quando si ha a che fare con la burocrazia, italiana o europea che sia, le cose tendono inevitabilmente a complicarsi e, soprattutto, a essere in continua evoluzione. Per questo il consiglio principale che possiamo darvi, prima di intraprendere il vostro viaggio in aereo con un neonato, è quello di verificare sempre ogni informazione sul sito della polizia di stato, che contiene indicazioni ufficiali, e di prendere con le pinze quanto riportato di seguito. Al momento della stesura di questo articolo (luglio 2015), le norme relative ai bambini della fascia d’età che più ci interessa (0-3 anni) sembrano essere piuttosto definite. Questo perché con le ultime modifiche al regolamento, avvenute nel 2012, è stato reso obbligatorio il possesso di un documento personale per il neonato, la cui presenza non potrà più quindi essere semplicemente segnalata sul passaporto dei genitori. Le nuove carte d’identità valide per l’espatrio, inoltre, segnalano sul documento stesso il nome dei genitori, rendendo superflui, almeno nell’Unione Europea, documenti come il certificato di nascita, prima necessario per taluni viaggi.

I documenti necessari per volare con un neonato

I documenti di viaggio che permettono ai bambini di viaggiare in aereo sono quindi i seguenti:

1. PASSAPORTO INDIVIDUALE

2. CARTA DI IDENTITÀ

3. LASCIAPASSARE

Il passaporto individuale è l’unico documento in grado di permettere il volo verso qualunque destinazione, anche extra europea. La carta di identità permette il viaggio in Europa e in altre nazioni che hanno accordi preferenziali con il nostro continente (per esempio, Turchia e Tunisia). Illasciapassare è un certificato contestuale di nascita e cittadinanza rilasciato in questura, diventato piuttosto obsoleto con l’introduzione delle carte di identità dal primo giorno di vita. In aggiunta a questi documenti, qualora un minore debba viaggiare senza la compagnia di uno dei genitori, è necessario sottoscrivere una dichiarazione di accompagnamento, che resterà agli atti della questura. Tale dichiarazione potrà essere stampata o aggiunta sul passaporto del minore, e dovrà essere presentata in frontiera.

Le compagnie potrebbero, poi, avere delle proprie regole anche per i viaggi nazionali. È sempre conveniente, quindi, leggere con attenzione le normative o contattare i vettori tramite call center per assicurarsi di avere con sé tutto l’occorrente per un tranquillo viaggio con il proprio bambino. Attenzione a tenere sotto controllo la data di scadenza della carta d’identità del piccolo! Quelle dei bambini hanno durate molto limitate:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni

Il corredino neonato in aereo

Ed eccoci all’aspetto che più ci interessa. Espletate le questioni burocratiche, è tempo di preparare i bagagli ! Particolare attenzione deve essere riposta nell’allestimento del bagaglio a mano, che deve contenere un numero adeguato di cambi non solo per il neonato, ma anche per entrambi i genitori e gli altri accompagnatori. Quando si viaggia in aereo con un bambino, infatti, le chance che le cose possano andare storte aumentano sensibilmente, e non è detto che il bebè sia l’unico a sporcarsi.

Appurato che è necessario portare con sé perlomeno un paio di cambi, ecco una lista dei principali accessori del corredino neonato necessari per affrontare un viaggio in aereo:

  • passeggino
  • seggiolino auto
  • doudou / peluche / giochini
  • seggiolino rialzato (opzionale)
  • fascia porta bebè o marsupio neonato
  • biberon o occorrente per l’allattamento naturale
  • ciucci
  • bavaglini
  • borsa fasciatoio
  • copertina leggera
  • scaldabiberon (opzionale)

Il passeggino vi servirà a trasportare il neonato prima e dopo il volo, e a meno di circostanze molto particolari (per esempio, se disponete di un passeggino sia nella località di partenza che in quella di arrivo) è indispensabile. Qualora preferiate imbarcarlo in anticipo, potete fare ricorso a una fascia porta bebè o a un marsupio neonato. In questo modo, con le mani libere, le operazioni di imbarco e uscita risulteranno molto più agevoli. Nel caso abbiate prenotato un posto per il vostro piccolo, avrete invece bisogno di un seggiolino auto omologato per il viaggio in aereo, o di un sistema di protezione (dispositivo CARES) se il vostro piccolo rientra nella fascia di età idonea. Nel caso il bimbo vi sieda in braccio, durante la fase di volo (quando l’indicatore delle cinture è spento) potrete utilizzare anche un seggiolino rialzato, che verrà considerato alla stregua di un bagaglio a mano (attenzione quindi a misure e peso).

Cosa mettere nella borsa fasciatoio

Tutti gli altri accessori andranno risposti nella borsa fasciatoio. A seconda della compagnia scelta per il vostro volo, il limite di peso del bagaglio in più concesso per la presenza del neonato cambierà, per cui leggete bene le condizioni di trasporto. Oltre ai vestitini di ricambio, avrete bisogno di pannolini, bavaglini, ciucci e di qualche doudou, peluche o giochino, possibilmente nuovi, per tenere impegnato e distratto il piccolo. Vi servirà, inoltre, l’occorrente per l’allattamento, naturale o artificiale che sia. Dar da mangiare al piccolo durante il volo è una buona idea, in quanto deglutendo allevierà la pressione avvertita in fase di decollo e atterraggio, e si distrarrà. Nel caso in cui abbia già mangiato, dategli comunque qualcosa da tenere in bocca, dal ciuccio a una caramella a seconda dell’età. Se dovete dargli il latte con il biberon, potete chiedere al personale di bordo di scaldarlo con i loro apparecchi, oppure ricorrere a uno scaldabiberon, soluzione probabilmente più pratica. La copertina leggera serve, invece, per proteggere il neonato dall’aria condizionata dell’aereo, spesso una vera tortura anche per gli adulti.

Informazioni utili per volare con un neonato

Il viaggio in aereo con un neonato è pieno di incognite. Alcune volte tutto potrebbe filare alla perfezione, mentre in altre ogni cosa che potrebbe andare storto lo farà. Ecco alcune informazioni che dovrebbero rivelarsi utili in ogni occasione.

  • Se ricorrete all’allattamento artificiale, è molto più agevole utilizzare latte già pronto in bottiglia che non quello in polvere. Essendo considerato un bene essenziale, una volta passata la fase dei controlli (probabilmente ve lo faranno assaggiare) potrete portarne a bordo più dei 100 ml solitamente consentiti per i liquidi. Come riportato da questa guida di Meridiana, potete riporlo direttamente nel biberon.
  • La maggior parte delle compagnie consente di contrassegnare il passeggino in fase di check-in, portarlo fino a sotto l’aereo e imbarcarlo gratuitamente. Lo ritroverete, poi, al momento dello sbarco. È una buona idea sfruttarlo anche per portare la borsa fasciatoio e gli altri piccoli bagagli.
  • In fase di decollo e atterraggio, gli adulti possono alleggerire la pressione che avvertono nelle orecchie tappandosi il naso e soffiando. I neonati, però, non sono in grado di svolgere questa operazione, per cui è utile dar loro un ciuccio o far bere loro dell’acqua con il biberon in modo che deglutiscano.
  • I bagni degli aerei sono spesso piccoli e scomodi. Se riuscite, effettuate un sopralluogo preventivo: in caso di bisogno, potrebbe convenirvi cambiare il bambino direttamente al vostro posto, con buona pace dei vicini!
  • La maggior parte delle compagnie aeree e degli aeroporti permettono di immortalare in un certificato il primo volo di un bambino: si tratta del cosiddetto battesimo dell’aria. Avrete così un bel ricordo da incorniciare e tenere nella cameretta del bambino, a prescindere da quanto disastrosa si sia rivelata l’esperienza!

I consigli per viaggiare serenamente con un bebè

Non esiste consiglio in grado di garantire un volo tranquillo con il proprio bambino, ma sono tanti i piccoli accorgimenti che possiamo prendere per aumentare le nostre possibilità di non giungere esaurite a destinazione. Eccone alcuni:

  • Organizzate la borsa fasciatoio in modo intelligente. Tenete pannolini e salviette a portata di mano (una buona idea è quella di “raggruppare” qualche salvietta e un pannolino all’interno di sacchettini separati) e proteggete i vestiti di ricambio da possibili fuoriuscite dal biberon. Sigillate i pannolini sporchi in bustine e riponeteli nella borsa chiusa.
  • Portate tanti giochini diversi per tenere impegnato il vostro piccolo. Non solo peluche, doudou e i suoi pupazzi preferiti, ma anche qualche cartone da fargli vedere su un cellulare o un tablet. Anche e soprattutto se normalmente limitate il ricorso a queste distrazioni!
  • Portate con voi dei medicinali di pronto intervento, anche se solitamente il vostro piccolo non ne ha bisogno. Prevenire è sempre meglio che curare e un gel per la dentizione o uno spray anti zanzare potrebbero cambiare le sorti di un viaggio in aereo.
  • Evitate di indossare orecchini e collane particolarmente vistosi e facili da afferrare. Il vostro neonato vi resterà in grembo per ore, e potrebbero rappresentare una distrazione irresistibile e dolorosa (per voi!).
  • Cercate di far stancare il più possibile il bambino prima del viaggio, facendolo giocare e osservare il nuovo ambiente. Se al momento dell’imbarco ha ancora energie da bruciare, è probabilmente meglio rinunciare ai privilegi sulla coda e imbarcarsi per ultime. Spesso anche presentandosi per prime nella fila si è costretti a scomode attese.
  • Durante i controlli, soprattutto se viaggiate da sole, fate ricorso a una fascia porta bebè o a unmarsupio neonato. Avrete le mani libere e potrete muovervi con maggiore scioltezza, senza bisogno di affidare il bambino a qualcun altro. Ricordatevi, inoltre, di indossare scarpe comode da mettere e da togliere, nel caso vi sia chiesto di rimuoverle.
  • Nel caso di voli intercontinentali o comunque molto lunghi, i genitori farebbero probabilmente bene a non sedersi uno accanto all’altra, ma a qualche fila di distanza. In questo modo, potranno fare a turno a prendersi cura del neonato e a riposarsi, e il cambio d’ambiente fornirà un’ulteriore distrazione al piccolo.
  • A bordo, evitate la prima fila (non avendo a disposizione lo spazio sotto i sedili posti davanti a voi, sarete costrette a far ricorso alle cappelliere, molto più scomode) e l’ultima (i sedili non si abbassano). Allo stesso modo, meglio preferire il posto vicino al finestrino (se prevedete un viaggio tranquillo e volete un posto discreto in cui allattare) o quello vicino al corridoio (se intendete recarvi spesso al bagno).
  • Soprattutto, cercate di restare calme e serene. Affrontate ogni imprevisto con il sorriso sulle labbra e anche il vostro bambino (e i vicini di posto) si farà contagiare dal buonumore.

Le regole per i bambini delle principali compagnie aeree

Le compagnie aeree distinguono i minori in due fasce d’età: da 0 a 2 anni (tipicamente chiamati “neonati”), e sopra i 2 (solitamente definiti “bambini”). I neonati possono viaggiare in braccio al genitore e non hanno bisogno di un posto per sé, anche se è comunque possibile scegliere di acquistarne uno. Nel caso in cui il neonato viaggi in braccio al genitore, la compagnia aerea lo doterà di una cintura di sicurezza speciale da indossare nelle fasi di decollo e atterraggio e gli consentirà il trasporto di un bagaglio aggiuntivo, solitamente di dimensioni e peso ridotti rispetto a quello standard. La tariffa per il neonato in questo caso è piuttosto contenuta e non supera le poche decine di euro, a seconda della compagnia e della lunghezza del volo. Nel caso in cui sia stato prenotato un posto per il piccolo, sarà necessario installare un seggiolino auto omologato o un sistema di protezione (dispositivo CARES) e pagare la tariffa intera. In questo caso si disporrà, solitamente, di un ulteriore bagaglio a mano di dimensioni e peso standard. I bambini sopra i due anni, invece, dovranno sempre occupare un posto personale e pagare la tariffa intera o leggermente scontata.

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