naturopatia e dimagrimentoIl problema del soprappeso è di difficile soluzione, sia per ottenere risultati iniziali sia per il mantenimento dei traguardi raggiunti.

I punti di forza di un approccio naturopatico al desiderato dimagrimento sono:

  • l’applicazione del principio ippocratico “primum, non nocere” e quindi l’uso di approcci e tecniche privi di controindicazioni,
  • la ricerca di soluzioni veramente su misura per ciascuno, l’educazione globale del soggetto e la presa di coscienza da parte di quest’ultimo di tutti gli aspetti connessi alla problematica della gestione del peso (aspetti fisici, emozionali, sociali, psichici, …)

Ma come mai è così difficile dimagrire?

Perché il nostro organismo è essenzialmente programmato per ingrassare non per ridurre il proprio peso; ciò in quanto il nostro corpo, dal punto di vista biologico, è ancora impostato come se vivessimo nella civiltà dei raccoglitori: l’uomo primitivo non coltivava e difficilmente riusciva a cacciare (a causa degli strumenti troppo primitivi di cui disponeva): insomma, non c’era la certezza di poter mangiare giorno per giorno; ecco perché il nostro metabolismo ci porta tuttora ad assimilare il più possibile il cibo ingerito specie se ciò avviene dopo un periodo di dieta, il nostro corpo reagisce all’improvvisa disponibilità di alimenti come l’uomo dell’antichità che dopo un periodo di carestia trovava finalmente del cibo, occorreva farne scorta sotto forma di grasso per il periodo di successiva carenza…

Quando riduciamo le entrate, il nostro organismo reagisce riducendo i propri consumi “al minimo”: il metabolismo rallenta progressivamente e si fa sempre più fatica a scendere di peso (ecco quindi il fallimento delle vecchie diete drastiche da 1000 calorie…).

La difficoltà è ridurre il peso e mantenere la riduzione (il noto problema dell’effetto Yo-Yo). In ogni caso, la “dieta” è sempre vista dall’organismo come uno stress e quindi combattuto.

È inoltre importante tenere presente che con la dieta si mettono in circolo tossine che andranno smaltite opportunamente e dalla quali l’organismo dovrà essere protetto.

Intraprendere regimi “depurativi” consigliati o imitati, senza conoscere la propria biotipologia, l’indole e  il proprio stadio è più nocivo del sovrappeso.

Naturopatia e dimagrimento

Il Naturopata può poi intervenire con un programma globale che comprenderà:

  • consigli alimentari adatti al terreno della persona, alla propria quotidianità, evitando errate associazioni alimentari
  • eventuali integrazioni fito-nutrizionali
  • indicazioni di depurazione e drenaggio delle tossine metaboliche
  • attività fisica adatta al soggetto
  • tecniche di rilassamento per la gestione dell’ansia
  • individuazione delle attitudini e coltivazione del talento personale
Si noti l’inflazionato termine “aumentare il metabolismo”: l’aumento di quest’ultimo, sempre che si riesca ad ottenerlo, è sempre un’arma a doppio taglio; un metabolismo accelerato significa infatti un più veloce processo di invecchiamento e una maggiore produzione di scarti metabolici che non per tutte le bio-tipologie è facile espellere.
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/naturopatia-e-dimagrimento.jpg?fit=640%2C426https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/naturopatia-e-dimagrimento.jpg?resize=150%2C150Christine ParisiNaturopatiaalimentazione,naturopatia,psicologia,rimedi naturaliIl problema del soprappeso è di difficile soluzione, sia per ottenere risultati iniziali sia per il mantenimento dei traguardi raggiunti. I punti di forza di un approccio naturopatico al desiderato dimagrimento sono: l’applicazione del principio ippocratico “primum, non nocere” e quindi l’uso di approcci e tecniche privi di controindicazioni, la ricerca di...