Il processo di formazione di nuove cellule nervose si chiama “neurogenesi” ed è responsabile del popolamento del cervello in crescita con neuroni.

Negli esseri umani questo processo avviene soprattutto durante lo sviluppo ma è stata dimostrata l’esistenza di una neurogenesi in età adulta che agisce, in misura limitata, in una specifica area cerebrale fondamentale per la memoria, l’ippocampo, dove la continua produzione di nuovi neuroni è compito delle cellule staminali.

Movimento e sviluppo cognitivo

MUOVERSI PER IMPARARE – Il movimento dei bambini non è fine a se stesso o un semplice svago. Attraverso gli schemi motori e la relazione fisica con la realtà il bambino forma la logica mentale, apprende i concetti di prima a dopo, di spazio, di concatenazione causa-effetto, in poche parole il pensiero. Anche se in genere la funzioni motorie vengono considerate di basso livello e subordinate al “cervello”, la realtà è ben diversa: senza il movimento non esisterebbe nessun “buon cervello”. Leggi anche Il movimento fisico aiuta l’apprendimento

Il movimento da giovani è quanto consentirebbe di potenziare e preservare quella che i neuroscienziati chiamano “riserva cognitiva”, scudo protettivo in grado di fronteggiare (ed eventualmente ritardare) la comparsa delle malattie neurodegenerative.

I bambini che fanno tanto movimento avranno un migliore sviluppo cognitivo e ricorderanno meglio le cose quando saranno anziani.

Gli studi sul beneficio del movimento per l’apprendimento

L’esercizio fisico non serve tanto al corpo quanto al cervello. Influenza l’umore, la vitalità, l’attenzione e il senso di benessere. -John J. Ratey, MD, Harvard Medical School –

Per imparare il bambino necessita di tanto movimento e tanta esplorazione dell’ambiente, meglio se immerso nella natura. Correre, saltare, esplorare giardini, boschi, parchi, arrampicarsi su rocce e alberi non dovrebbero essere attività accessorie o, peggio, vietate, ma essere il fondamento dell’educazione nei primi anni di vita.

Oggi, purtroppo, per paura che i bambini possano farsi male, oppure solo per mancanza di tempo, a molti di loro mancano queste esperienze fondamentali, con un continuo aumento delle ore passati immobili a guardare la TV e, guarda caso, un aumento di problemi di movimento, equilibrio e apprendimento.

GLI STUDI – La ricerca mostra che le attività muscolari, soprattutto quelle coordinate, gli esercizi di equilibrio, sembrano stimolare la produzione di neurotrofine, come la dopamina, sostanze naturali capaci di stimolare la crescita delle cellule nervose esistenti e incrementare il numero di nuove cellule nervose, nonché delle connessioni neurali cerebrali. Uno studio condotto da un team di ricercatori canadesi dell’Università di Toronto ha dimostrato come l’attività fisica in età giovanile sia cruciale per un sano sviluppo psicomotorio, ma anche per lo sviluppo cognitivo ed il mantenimento delle capacità di pensiero e memoria nel tempo. In uno studio condotto su più di 500 bambini canadesi, si è visto che gli studenti che praticavano un’ora in più di ginnastica al giorno avevano risultati molto migliori agli esami rispetto ai bambini meno attivi. Uomini e donne dai 50 ai 60 anni, impegnati in un programma di allenamento aerobico di camminata veloce per quattro mesi, aumentarono del dieci per cento la propria resa sui test cognitivi. In un altro studio su 13.000 adulti e bambini etichettati come dislessici in Australia, Sud Africa e America, un programma di dieci minuti per due volte al giorno che consisteva nello stare in piedi su un cuscino e lanciare una pallina morbida da una mano all’altra, o nello stare in equilibrio su una tavola basculante, entro sei mesi liberò tutti i partecipanti dai sintomi della dislessia. Leggi Motricità, linguaggio e apprendimento.

 

BRAIN GYM – Ogni qualvolta si presenta una difficoltà nell’apprendimento è bene coinvolgere gli studenti in un’attività di movimento, che abbia uno schema ben preciso come la Brain Gym® o una “pausa ritmica”, che tiene il cervello sveglio e attento e aiuta ad aumentare la durata dell’attenzione. leggi anche  Brain Gym, un aiuto quotidiano per genitori e bambini  e  Qual è lo sport giusto per mio figlio? Scopri i benefici degli sport per bambini e come scegliere il migliore per le sue esigenze
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