mal di testaColpisce 1 persona su 2 e l’OMS l’ha inserita al 12° posto delle malattie che peggiorano la qualità della vita. Il 50,2% della popolazione mondiale è colpito da cefalea tensiva, l’11% da emicrania, il 4% da mal di testa causato da abuso di farmaci.

Ora gli esperti della Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc), che hanno presentato i dati di uno studio realizzato dal Centro Cefalee dell’università di Padova su mille pazienti, hanno individuato alcune cause.

Le cause del mal di testa

Secondo la Sisc le cause che portano al mal di testa sono stress, posture errate, odori e condizioni atmosferiche.

Stress e postura

Nella maggior parte dei casi a scatenare il mal di testa è lo stress quotidiano e, soprattutto quando la cefalea è di tipo tensivo, la causa è una postura scorretta.

Carenza di sonno e problemi ormonali

Seguono, nella classifica delle cause del mal di testa, la privazione di sonno e il ciclo mestruale.

Odori

Nel 10% dei casi a provocare un mal di testa sono i profumi molto dolci o quelli di aglio, cipolle, noce moscata e spezie.

Il tempo

Nella classifica dei fattori scatenanti ci sono anche le condizioni atmosferiche: cambiamenti repentini della pressione atmosferica, vento, caldo o freddo estremi possono facilitare gli attacchi di cefalea.

Alimentazione

E anche l’alimentazione ha il suo ruolo: saltare i pasti o esagerare col cibo può far scoppiare il mal di testa, per le oscillazioni della glicemia.

Lo studio sui farmaci contro il mal di testa

Secondo una ricerca condotta dai ricercatori del Centro Cefalee del Policlinico Universitario di Modena e pubblicato sul Journal of Headache Pain, nei cefalalgici che abusano dei farmaci per alleviare il mal di testa i sistemi cerebrali di controllo del dolore si alterano,  per cui i farmaci a un certo punto non funzionano più e cominciano ad alimentare il mal di testa, che diventa una cosiddetta “Moh”, sigla di medication overuse headache, cioè “cefalea da abuso farmacologico”.

Moh – Medication Overuse Headache

Secondo alcuni ricercatori francesi sarebbe in particolare il ricorso a barbiturici e oppiacei a far aumentare il rischio di Moh.

Infatti, è soprattutto di oppiacei, barbiturici o benzodiazepine che le Linee guida europee per l’abuso dei farmaci nelle cefalee, appena pubblicate sull’European Journal of Neurology, raccomandano la sospensione, immediata o graduale, instaurando subito una terapia di profilassi per la quale un solo farmaco sembra avere le carte in regola: il neuromodulatore topiramato.

Libri consigliati

Il grande libro del mal di testa
Prevenzione, rimedi e consigli per affrontare il dolore e vivere meglio
Basta mal di testa

https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/04/mal-di-testa.jpg?fit=640%2C425https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/04/mal-di-testa.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleStudi e notizienaturopatiaColpisce 1 persona su 2 e l’OMS l’ha inserita al 12° posto delle malattie che peggiorano la qualità della vita. Il 50,2% della popolazione mondiale è colpito da cefalea tensiva, l’11% da emicrania, il 4% da mal di testa causato da abuso di farmaci. Ora gli esperti della Società italiana...