I bambini sottoposti a stress psicologico e a danno biologico, secondo gli studi, vengono segnati per sempre rispetto alla loro capacità di affrontare le avversità della vita.

Per questo è di fondamentale importanza identificare le fonti del danno prima che sia troppo tardi.

Lo stress

Lo stress non ha di per sé una connotazione negativa, si può dire che sia una risposta di adattamento che ci aiuta ad affrontare una data situazione vissuta come pericolosa.

Le fasi dello stress sono 3:

1- SHOCK O EVENTO ATTIVANTE – In una prima fase vi è lo shock, momento in cui ci si sente passivamente aggrediti da uno stimolo. Si innescano  una “tempesta ormonale” con il rilascio di diversi ormoni, tra cui il cortisolo (l’ormone dello stress). Il cortisolo scatena una reazione di allarme nell’organismo, che è adattiva e utile per l’organismo se dura poco.

2 – RISPOSTA DELL’ORGANIZZAZIONE – In una seconda fase il nostro sistema cerca di rispondere, cercando l’attivazione di vie già conosciute che ripristinano l’equilibrio oppure optando per nuovi schemi neuronali.

3 – RISOLUZIONE O ESAURIMENTO –  Infine c’è la fase di risoluzione, se si trova una soluzione di adattamento, mentre si innesca una fase di malattia se si esaurisce la capacità di risposta allo stimolo stressante, che sembra quindi prevalere.

ECCESSO DI STRESS ED EFFETTO SUI BAMBINI – L’eccesso di stress, ovvero una serie di eventi stressanti che si ripetano senza dare il tempo affinché si arrivi a una risoluzione, provoca nei bambini una sorta di cortocircuito, che li rende incapaci di affrontare e risolvere un problema. Se lo stress persiste e il livello di cortisolo si mantiene alto per lunghi periodi, si possono produrre effetti negativi su alcune parti del cervello, come l’ippocampo, l’amigdala e la neocorteccia (in particolare, la corteccia prefrontale, deputata alla regolazione delle emozioni).

Lo studio sullo stress psicologico ed effetti sulla prima infanzia

L’EFFETTO DELLO STRESS SUI BAMBINI – Uno studio condotto dal presso la Tulane University School of Public Health and Tropical Medicine di New Orleans, ha preso in considerazione 85 bambini neri, dai cinque ai 16 anni, provenienti da 52 diversi quartieri della città. I bambini sono stati sottoposti a test psicometrici adeguati alla loro età. I ricercatori hanno così riscontrato che nei bambini che vivevano nei pressi di negozi di alcolici, nei quartieri con molti casi di violenza domestica e crimini violenti, i livelli di cortisolo rimanevano elevati e vi erano meno probabilità di tornare alla normalità dopo uno stress test

 

Libri consigliati
Bambini sotto stress
Giochi per distendere e rilassare
Programma mindfulness «il fiore dentro».
Per insegnare ai bambini a gestire lo stress ed essere più felici
I Bambini, le Relazioni, i Traumi
Costellazioni Familiari e Somatic Experiencing
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/12/BAMBINO-STRESS-VIOLENZA.jpg?fit=960%2C637https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/12/BAMBINO-STRESS-VIOLENZA.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleSliderSviluppo infantilebenessere,educazione,infanzia,psicologiaI bambini sottoposti a stress psicologico e a danno biologico, secondo gli studi, vengono segnati per sempre rispetto alla loro capacità di affrontare le avversità della vita. Per questo è di fondamentale importanza identificare le fonti del danno prima che sia troppo tardi. Lo stress Lo stress non ha di per sé una...