gineproLe piante sempreverdi, fonte di vitamina C, sono state usate in tutte le culture in associazione ad un significato di depurazione profonda sia fisica, sia spirituale (dell’ambiente e della persona).

Il ginepro è stato oggetto di numerosi esperimenti in vitro ed è risultato particolarmente efficace contro il batterio Staphylococcus aureus, responsabile della polmonite e di diverse altre infezioni, che negli anni ha sviluppato un'esponenziale resistenza agli antibiotici. Di fronte all'azione antibatterica del ginepro i batteri non sviluppano resistenza ed è così che viene resa possibile la sua azione anche antisettica, antifungina e anticatarrale.

 Le parti usate come rimedio naturale sono le foglie aghiformi, le bacche, la corteccia e le radici.

Il loro utilizzo risulta ottimale per la cura delle infiammazioni delle vie urinarie e respiratorie, per la cura della pelle e contro la dissenteria (agendo contro la Salmonella, l’Escherichia coli e la Shigella).

Modalità di impiego

Tisana

Si possono usare le foglie nella tisana come stimolante dell’organismo, per combattere le intossicazioni alimentari e le infiammazioni alle prime vie respiratorie: 1 cucchiaino in infusione per 15 minuti in 180 ml di acqua bollente.

Decotto

Si possono usare 25 g di foglie per fare un decotto in 1 litro d’acqua, farlo bollire 30 minuti e lasciarlo poi in infusione tutta la notte: il decotto di erba può essere usato per sterilizzare utensili e oggetti, lavarsi le manie disinfettare i ripiani di lavoro in cucina.

Bacche

Si possono usare le bacche per problemi gastrici, assumerle per due settimane tra 1 e 5 al giorno. Usate nel comune ricettario intere o tagliate aromatizzano e combattono i batteri nel cibo.

Suffumigi

Si possono fare dei suffumigi facendo bollire 100 g di foglie e bacche fresche in 4 litri d’acqua e respirarne i vapori. Anche l’olio essenziale può essere vaporizzato nell’ambiente o inalato nel vapore sempre come rimedio utile per le vie respiratorie.

Controindicazioni

Il ginepro è sconsigliato a chi ha infiammazioni acute renali o gastriche e la sua quantità di assunzione va moderata in gravidanza.

Effetti simili al ginepro si trovano negli altri sempreverdi, primo fra tutti il pino, fonte di uno dei più potenti antiossidanti chiamato proantocianidina, presente nella sua corteccia, il quale combatte i radicali liberi. Usando come rimedio naturale la foglia, ovvero i suoi aghi, si protegge e rinvigorisce il sistema immunitario.
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/ginepro.jpg?fit=640%2C459https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/ginepro.jpg?resize=150%2C150Giulia SchiavonGli indispensabilialimentazione,naturopatia,rimedi naturaliLe piante sempreverdi, fonte di vitamina C, sono state usate in tutte le culture in associazione ad un significato di depurazione profonda sia fisica, sia spirituale (dell'ambiente e della persona). Il ginepro è stato oggetto di numerosi esperimenti in vitro ed è risultato particolarmente efficace contro il batterio Staphylococcus aureus,...