carnevaleCarnevale è una festa caratterizzata da colori e confusione ed è considerata la festa dell’allegria per eccellenza.

L’origine della festa di Carnevale

La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (“eliminare la carne”) poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di digiuno della Quaresima.

 I festeggiamenti nel periodo del Carnevale hanno un’origine molto lontana, probabilmente nelle feste religiose pagane, in cui si faceva uso delle maschere per allontanare gli spiriti maligni.

Il carnevale è la circolazione degli spiriti tra cielo, terra e inferi e riconduce alla posizione dell’uomo sulla terra. In primavera, quando la terra comincia a rinascere, il Carnevale sottolinea il passaggio tra gli inferi e la terra abitata dai vivi (anche Arlecchino ha una chiara origine infera). Le anime, per non diventare pericolose, devono essere onorate e per questo si prestano loro dei corpi provvisori: essi sono le maschere, che assumono le caratteristiche dell’essere “soprannaturale” che rappresentano.

Con l’avvento del cattolicesimo la festa perse questa connotazione rituale e magica per diventare, nel medioevo, una festa  caratterizzata da uno sregolato godimento di cibi, bevande e piaceri sensuali.  Tra medioevo e rinascimento è possibile però ancora individuare un denominatore comune con le antiche feste greche di impronta dionisiaca o le feste romane (conosciute come Saturnali, in onore del dio Saturno), anche perché il periodo del carnevale coincide più o meno con l’inizio dell’anno agricolo: la propiziazione e il rinnovamento della fecondità, in particolare della terra, attraverso l’esorcismo della morte.

Nei secoli il Carnevale ha assunto altre caratteristiche, di irrisione dell’ordine sociale ed economico. La festa diventa dunque una valvola di sfogo concessa ai meno abbienti allo scopo di mantenere inalterato l’ordine delle cose. Qui si arriva dunque alla possibilità di smettere di essere se stessi per assumere le sembianze e il comportamento della maschera. Si ritrova però un collegamento “ricreato” con i rituali antichi, trasformandolo in un rituale di carattere purificatorio, che comprende un “processo”, una “condanna”, la lettura di un “testamento” e un “funerale” del carnevale, che spesso comporta il bruciamento del “Re carnevale” rappresentato da un fantoccio.

coriandoli
CORIANDOLI – Alfredo Panzini (Senigallia, Ancona, 1863 – Roma, 1939) nella prima edizione del suo Dizionario moderno (1905) sostiene che  “i coriandoli di carta furono una trovata di certo Mangilli di Crescenzago (Milano), traendo profitto dei dischetti che risultavano dalle carte forate pei bachi. Sostituirono il gesso e la terra dei tramontati carnevali ambrosiani, e i confetti usati anteriormente”. I confetti usati per festeggiare il carnevale erano fatti ricoprendo di zucchero i semi di coriandolo, da qui il nome “coriandoli”.

Quando si festeggia il Carnevale

Tradizionalmente, nei paesi cattolici, il Carnevale ha inizio con la Domenica di settuagesima, che è un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio. Si celebrano le Sante Quarantore (o carnevale sacro), che si concludono la sera dell’ultima domenica di carnevale.

Il periodo del carevale intercorre tra il 17 Gennaio (festa di S. Antonio abate) ed il primo giorno di quaresima. Le principali manifestazioni si svolgono negli ultimi dieci giorni di questo periodo e terminano col martedì grasso, che precede la festività delle Ceneri, inizio, per i cristiani, di un periodo sacro di quaranta giorni, in preparazione della solennità della Pasqua, la Quaresima. Il martedì grasso non cade dunque in una data fissa, ma varia in relazione alla ricorrenza della festività pasquale.

Tanti carnevali

In ogni paese il Carnevale ha assunto rituali e caratteristiche diverse, tra i carnevali più conosciuti ricordiamo:

  • Il Carnevale di Viareggio
  • Lo Storico Carnevale di Ivrea
  • Il Carnevale di Venezia
  • Il Carnevale di San Giovanni in Persiceto
  • Il Carnevale di Cento
  • Il Carnevale di Manfredonia
  • Il Carnevale di Satriano.
carnevale
Il Carnevale più lungo d’Italia è il Carnevale di Putignano, il più festoso carnevale pugliese assieme al Carnevale di Manfredonia.

 

carnevale muffin
CARNEVALE, FESTEGGIARE CON I BAMBINI – Travestimenti, scherzi e giochi non possono essere uguali per tutti, per esempio, sapevi che il volto coperto può spaventare i bambini più piccoli? Scopri come festeggiare il carnevale con i bambini a seconda dell’età.

 

coroncina carnevale per bambini
CARNEVALE, I TRAVESTIMENTI FAI-DA-TE PER I BAMBINI – Scoprili nel nostro articolo
Libri consigliati
Il gran carnevale
Le Cento Migliori Ricette di Carnevale
Un allegro carnevale
Gioca con il Teatrino
Carnevale, canzoni didattiche per bambini
Passatempi e giochi di carnevale
Prodotti utili
Cartamodello per costumi di carnevale da bambine e ragazzine, taglie varie
Make Up Matite Cosmetiche Colori Classici
Carnevale per bambini. Con cartamodelli e spiegazioni
https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/01/carnevale.jpg?fit=1024%2C684https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/01/carnevale.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleSliderStrumenti didatticididatticaCarnevale è una festa caratterizzata da colori e confusione ed è considerata la festa dell'allegria per eccellenza. L'origine della festa di Carnevale La parola carnevale deriva dal latino carnem levare ('eliminare la carne') poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di digiuno della Quaresima.  I festeggiamenti nel...