mamma cantaTutte noi mamme lo sappiamo: spesso basta canticchiare una ninna nanna o recitare una filastrocca per assistere a un vero e proprio mutamento d’animo del nostro bambino.

Già dal sesto o settimo mese di gestazione, il bambino riesce a cogliere gli stimoli provenienti dall’esterno, in modo particolare è in grado di distinguere la voce della mamma.

Il suono è una bellissima forma di comunicazione che, insieme all’olfatto e al tatto, accompagnano il bambino nei primi momenti della sua vita, nell’utero e fuori dall’utero e che sono dunque fondamentali per mettere le basi per una sana crescita e rapporto col mondo esterno.

Lo sapevi? La musica l'ascoltiamo anche con la pelle: come spiegato sulla rivista Nature, che riprende lo studio di Bryan Gick dell’Università della British Columbia a Vancouver, la pelle percepisce dei leggerissimi flussi d’aria che accompagnano i suoni, la cui percezione ci aiuta a distinguere un suono dall'altro. I suoni sono in grado di spostare leggerissimi flussi d’aria che non sono udibili ma che sono importanti per distinguere un suono da un altro e aiutano le nostre orecchie a sentire e a percepire in modo più pulito ciascun suono senza confonderlo con altri.

Il suono e il benessere del bambino

A. Tomatis ha studiato l’effetto del suono sul feto: i rumori presenti nel ventre materno, come il battito del cuore e i rumori della digestione, vengono memorizzati dal feto in base al ritmo ed hanno un effetto su di lui tranquillizzante.

Secondo Tomatis le frequenze acute sono quelle che il feto percepisce maggiormente e che vengono da lui ritenute le frequenze dell’affettività, per il fatto che sarebbero più ricche di stimolazione per il Sistema Nervoso Centrale. Al contrario, le frequenze gravi sarebbero invece causa di perdita di energia.

La voce della mamma

La voce della mamma ha un effetto meraviglioso sulla crescita del bambino: favorisce la qualità del sonno e sostiene le funzioni vitali con effetti benefici sul benessere dei più piccoli.

Le ninne-nanne sono uno strumento che da millenni accompagna i neonati e i bambini di tutto il mondo, sicuramente a ragione: calmano, tranquillizzano, aiutano il sonno, sostengono la crescita e il senso di appartenenza.

Secondo lo studio condotto presso il Beth Israel Medical Centre di New York e pubblicato sulla rivista Pediatrics, le ninne nanne non possono essere sostituite da registrazioni e CD: le canzoni registrate rischiano di generare una sovra-stimolazione nei bambini, sono solo i canti dal vivo che sostengono la crescita e lo sviluppo, specie nei bimbi prematuri.

Quando la mamma è vicina

La ricerca guidata dalla dottoressa Seltzer del Dipartimento di Antropologia biologica dell’Università del Wisconsin e pubblicata sulla rivista Proceeding of the Royal Society, raccoglie le più importanti novità della ricerca mondiale. La dottoressa Seltzer ha reclutato un gruppo di 60 bambini tra i 7 e i 12 anni, mettendo a punto un esame che potesse spiegare meglio l’effetto delle cure materne sullo stato d’animo e benessere dei figli.

L’esame consisteva nel sottoporre ai bambini dei complessi problemi matematici. Trenta di questi bambini avrebbero dovuto cavarsela da soli, gli altri potevano contare sul supporto materno, non nel risolvere il problema, ma nella vicinanza. Il gruppo di bambini sostenuto dalla propria mamma è riuscito a svolgere il problema con molta più facilità e meno errori.

Lo studio non finisce qui, perché, dopo l’esame, sono stati prelevati campioni di saliva e analizzati per controllarne il contenuto ormonale: i bambini che non potevano contare sul supporto materno avevano alti livelli di ormone dello stress, il cortisolo. Nei bambini supportati dalla mamma c’erano bassi livelli di cortisolo e alti livelli di ossitocina, l’ormone “dell’amore”. La presenza della mamma permetterebbe ai bambini di restare rilassati con conseguenti migliori risultati “intellettuali”.

I bambini che suonano uno strumento hanno una migliore capacità di attenzione e controllo delle emozioni, inoltre soffrono meno di ansia, lo rivela uno studio della University of Vermont College of Medicine, pubblicato sul  Journal of American Academy of Child & Adolescent Psychiatry.
Guarire a suon di musica
Musicoterapia per bambini e adolescenti
Musiche per i Nove Mesi dell'Attesa - CD
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