angelo bianco lana cardata

Nel cuor dell’inverno, fra neve e fra gelo,
discende il bambino dall’alto del cielo:
riporta alla terra la luce e il calore
e dona ad ognuno speranza ed amore. 

Per un bambino vivere il Natale ai giorni nostri rischia di diventare un eccesso in ogni senso: troppe luci, troppi suoni, troppi dolci, troppi regali.

Il Natale arriva nei cuori in punta di piedi, in silenzio, e spesso siamo troppo occupati dall’esteriore per lasciargli spazio nella nostra interiorità.

Che il Natale è in arrivo il bambino non può vederlo solo con gli occhi o sentirlo solo con le orecchie, perché gli esseri umani sono indaffarati come sempre, le luci tante, i rumori  ancor di più.

Per un bambino essere portato nell’atmosfera del Natale significa essere riportato a se stesso, al silenzio, all’attesa vissuta con semplicità e spiritualità.

L’Avvento dovrebbe essere tutto ciò: l’esperienza del tempo necessario affinché le forze di vita, luce e calore del Natale possano trasformare i cuori di ognuno.

L’Avvento per i bambini

I bambini, al di là del credo personale dei propri genitori, hanno bisogno certamente di verità, ma soprattutto di sentire intorno a sé protezione, calore e la magia del Natale.

Vivere l’esperienza del Natale quando in famiglia si ha un bambino è impagabile, ma soprattutto richiede attenzione e amore.

Ai genitori non è richiesto fingere di credere a Babbo Natale, o riaccendere una religiosità desueta, ma cercare nel proprio cuore un sentimento importante, forte e autentico: il sapere che a Natale qualcosa nel cuore avviene davvero.

Vivere l’Avvento con i bambini necessita di piccoli gesti quotidiani, che non siano eclatanti, ma donino calore e luce nella notte invernale.

100_4421
LA CORONA D’AVVENTO – La corona dell’Avvento rappresenta l’eternità e il sole del proprio cuore. Le candele rappresentano la luce che è donata a Natale a tutti gli uomini. Scopri come realizzarla in Attività con i bambini: corona dell’Avvento fai-da-te

I 4 angeli dell’Avvento

Nel libro “Festeggiare l’Avvento”, di Soline e Pierre Lienhard, oltre a tante attività per vivere l’Avvento con i bambini troviamo la tradizione, che si vive nelle scuole Waldorf, di far comparire, nell’angolo delle stagioni ricavato su un piccolo tavolino della propria casa, ogni settimana d’Avvento un angelo.

Gli angeli dell’Avvento sono quattro, come quattro sono le settimane d’Avvento: ogni Angelo dell’Avvento indossa un vestito di colore diverso, che rappresenta una particolare qualità:

  • BLU –  rappresenta silenzio e raccoglimento interiore
  • ROSSO –  rappresenta il calore e l’amore del cuore
  • BIANCO –  rappresenta la luce del cuore
  • VIOLA – rappresenta la spiritualità sottile, l’amore puro e la pace del cuore

Ogni domenica d’Avvento, possiamo trovarci davanti al nostro angolo delle stagioni, o al presepe, accendere una candela e magari raccontare ai nostri bambini la storia dell’Angelo della settimana.

Prima settimana dell’Avvento: l’Angelo blu

angelo blu
ANGELO BLU – Il colore BLU rappresenta il silenzio e il raccoglimento necessario per riuscire a sentire l’atmosfera del Natale. In questo periodo, se ascoltiamo con il cuore, possiamo sentire le voci di chi ha bisogno chiedere aiuto.

Come possiamo sapere che il Natale sta per arrivare? Non lo si può vedere con gli occhi, perché i giorni e le notti sono come sempre e gli uomini vivono e si occupano delle loro faccende come al solito. Non lo si può sentire con le orecchie, perché i rumori che risuonano sono sempre gli stessi: auto, aerei che passano, bambini che gridano e così via.

Pur tuttavia, quattro settimane prima di Natale, avviene qualcosa di molto importante: un grande angelo discende dal cielo, per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. Indossa un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace

La maggior parte delle persone non se ne accorge perché sono troppo occupate a fare altro. Ma l’angelo canta con voce profonda e solamente coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo.

Egli canta: «Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Siate desti! Apritegli la porta!». È oggi che questo angelo passa e parla a tutti gli uomini.

E coloro che lo sentono si mettono a preparare il Natale cantando canzoni e accendendo candele.

Seconda settimana dell’Avvento – l’Angelo rosso

angelo rosso
ANGELO ROSSO – Il rosso rappresenta l’amore e il calore dei cuori che sentono lo spirito del Natale. L’angelo rosso raccoglie in un cesto l’amore degli uomini sulla terra, che porterà in cielo per far brillare le stelle.

Oggi un secondo angelo discende dal cielo.

È vestito con un grande mantello rosso e porta nella sua mano sinistra un grande canestro, tutto d’oro.

Questo canestro è vuoto e l’angelo vorrebbe riempirlo per riportarlo tutto pieno d’innanzi al trono di Dio. Ma cosa vi andrà a mettere? Il canestro è molto fine e delicato, perché è intrecciato con raggi di sole; non ci si possono mettere cose dure e pesanti dentro.

L’angelo passa molto discretamente in tutte le case, su tutta la terra e cerca… Che cosa cerca?

Egli scruta il cuore di tutti gli uomini per vedere se vi trova un po’ d’amore completamente puro.

E questo amore lo mette nella sua coppa e, quindi, lo porta verso il cielo. E là, coloro che abitano il cielo, gli angeli e anche gli uomini che sono morti sulla terra, prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle.

Terza settimana dell’Avvento – l’Angelo Bianco

angelo bianco lana cardata (2)
ANGELO BIANCO – Il bianco rappresenta la luce, presente solo nei cuori di chi riesce a vedere la luce del Natale. L’angelo bianco rischiara il cuore e gli occhi che possono sentire e vedere la Pace.

La terza domenica, un angelo tutto bianco e luminoso discende verso la terra.

Tiene nella sua mano destra un raggio di sole che possiede un potere meraviglioso.

Va verso tutti gli esseri umani nel cui cuore l’angelo rosso aveva trovato dell’amore autentico e li tocca con il suo raggio di luce. Allora questa luce penetra nel cuore di questi uomini e si mette a rischiararli e a riscaldarli dall’interno. Ed è come se il sole si accendesse nei loro occhi e discendesse nelle loro mani, nei loro piedi e in tutto il loro corpo.

Persino i più poveri, i più umili fra gli uomini sono così trasformati e cominciano ad assomigliare agli angeli, perché hanno un po’ d’amore puro nel loro cuore. Ma non tutto il mondo vede questo angelo bianco. Solo gli angeli lo vedono e coloro i cui occhi sono stati illuminati dalla sua luce.

È con questa luce negli occhi che si può vedere anche il piccolo Bambino che nasce nella mangiatoia.

L’Angelo Viola Malva – Quarta Domenica

angelo viola
ANGELO VIOLA – Il colore viola è associato alla spiritualità più sottile, rappresenta l’amore puro e porta sulla Terra canti e gioia per l’arrivo di Gesù Bambino.

L’ultima domenica prima di Natale un grande angelo con il mantello di un colore violetto molto delicato e caldo appare in cielo e sorvola tutta la terra.

Tiene nella sua mano una grande lira.

Suona con questa lira una musica molto dolce e canta un canto molto armonioso e chiaro. Ma per udirlo bisogna avere un cuore silenzioso e attento.

Egli canta il grande canto della Pace, il canto del Bambino Natale e del Regno di Dio che viene sulla terra. Moltissimi angeli lo accompagnano e anch’essi cantano e giubilano nel cielo.

Allora tutti i semi che dormono nella terra si risvegliano e la terra stessa ascolta e trasale: il canto degli angeli le dice che Dio non la dimentica e che un giorno sarà di nuovo un Paradiso.

Libri consigliati
Festeggiare l'avvento
L'Asinello di Maria e la Fuga in Egitto
L'albero di Natale, un simbolo
Semplici Idee per il Natale e il Calendario dell'Avvento
La luce nella lanterna. Un calendario d'Avvento raccontato
Crea il tuo Natale
Prodotti utili
Calendario dell'avvento
Calendario dell'avvento
Calendario dell'avvento
Calendario dell'avvento
Il Natale di Agata
Lettera da Babbo Natale
https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/12/angelo-bianco-lana-cardata-2.jpg?fit=478%2C342https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/12/angelo-bianco-lana-cardata-2.jpg?resize=150%2C150Serena RocchiSliderStrumenti didatticididattica,fai da teNel cuor dell’inverno, fra neve e fra gelo, discende il bambino dall'alto del cielo: riporta alla terra la luce e il calore e dona ad ognuno speranza ed amore.  Per un bambino vivere il Natale ai giorni nostri rischia di diventare un eccesso in ogni senso: troppe luci, troppi suoni, troppi dolci, troppi regali. Il Natale arriva...