Lo iodio è essenziale per la vita e la salute dell’organismo, la sua funzione è infatti quella di supportare la sintesi degli ormoni tiroidei, la tiroxina e la triiodotironina, essenziali per l’attività metabolica generale, il funzionamento neuromuscolare e la circolazione sanguigna.

Nonostante il tenore di vita attuale, la carenza di iodio nella dieta rimane un grave problema sanitario: solo in Italia si stima che gli ammalati di gozzo, ovvero aumento del volume della tiroide causato dalla carenza di iodio, siano circa il 10% della popolazione, con circa 50 ricoveri ogni 100 mila abitanti.

Iodio, funzione e LARN

Lo iodio è fondamentale per la salute e il corretto funzionamento organico dell’essere umano, è infatti il costituente fondamentale degli ormoni tiroidei, che sono responsabili dello sviluppo, crescita e mantenimento dell’equilibrio metabolico dell’organismo.

IODIO, ESSENZIALE IN GRAVIDANZA E PER LA PRIMA INFANZIA – Rivestendo un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la crescita, i periodi della vita in cui la carenza di iodio è ancor più grave sono la prima infanzia e il periodo della gravidanza e allattamento. Una eventuale carenza di iodio aumenta il rischio di aborto nella donna e i deficit cognitivi nel bambino.

 I Livelli di Assunzione Raccomandati di nutrienti (LARN) indicano un fabbisogno giornaliero di iodio:

  • ADULTO – di 150 μg (microgrammi, millesimi di grammo)
  • BAMBINO E RAGAZZO – tra i 90 e i 120 μg
  • GRAVIDANZA – 220 μg
  • ALLATTAMENTO – fino a 290 μg
neonato (1)
LO STUDIO SULLA CARENZA DI IODIO – Promosso dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, lo studio ha esaminato circa 1.200 interviste effettuate da medici, pediatri, dietisti e operatori sanitari, arrivando a stabilire che solo il 5% degli italiani raggiunge il fabbisogno quotidiano.

Carenza ed eccesso di iodio

Una carenza, come un eccesso, di iodio provoca seri problemi di salute:

  • CARENZA MODERATA DI IODIO – La tiroide si ipertrofizza dà vita a un gozzo colloide. Inoltre si può verificare un ipotiroidismo.
  • GRAVE CARENZA DI IODIO – La grave carenza di iodio può causare il mixedema (gonfiore) negli adulti e il cretinismo tra i neonati.
  • ECCESSO DI IODIO – Effetti collaterali posso presentarsi quando l’assunzione di ioduro è 20 volte maggiore rispetto al fabbisogno quotidiano. Anche in questo caso può esserci gozzo, mixedema e ipertiroidismo. Un eccesso di ioduro, provoca aumento della salivazione, irritazione gastrica e lesioni cutanee acneiformi.

Gli alimenti più ricchi di iodio

Tutti gli alimenti più ricchi di iodio provengono dal mare: alghe, crostacei e pesci. Anche altri alimenti contengono iodio, seppur in qualità decisamente inferiori: uova, latte, yogurt, formaggi , carne, vegetali. Il  sale iodato, a causa della piccola quantità utilizzata, non basta a garantire l’apporto quotidiano di iodio.

alimenti-iodio

Iodio Puro - Liquido Analcolico
Integratore per la tiroide
Alghe Wakame
Alghe Dulse

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