Sentire dire dal pediatra che il proprio figlio ha un soffio al cuore può essere una cosa che spaventa o comunque fa sorgere una serie di interrogativi:

  • Cos’è il soffio al cuore?
  • Cosa implica avere un soffio al cuore?
  • Devo fare degli esami più specifici?
  • Mio figlio avrà davanti una serie di esami di routine da effettuare tutti gli anni?
  • Mio figlio potrà praticare qualsiasi attività fisica o avrà delle limitazioni?

Cos’è il soffio al cuore

Il soffio al cuore è un rumore prodotto dal flusso del sangue nelle cavità del cuore, che è possibile auscultare tramite il fonendoscopio, lo strumento che i medici portano al collo durante le visite e che serve per sentire con attenzione cuore e polmoni.

fonendoscopio
FONENDOSCOPIO – Inventato dal medico francese René Théophile Hyacinthe Laennec, è uno strumento con cui è possibile ascoltare suoni o rumori prodotti dall’attività fisiologica degli organi interni, come polmoni, cuore, vasi sanguigni, intestino, etc.

In generale il flusso sanguigno non genera nessun rumore passando all’interno delle cavità cardiache. In alcuni casi questo passaggio può produrre dei piccoli “vortici” che producono dei suoni simili a fruscii, chiamati “soffi”.

Quando il soffio compare in età pediatrica è generalmente “innocente”, dovuto in genere all’iperdinamicità del muscolo cardiaco dei bambini e ai loro vasi sanguigni particolarmente elastici, che generano turbolenze o vortici, che causano un suono non correlato ad alcuna patologia organica.

Il soffio al cuore riguarda circa il 30% dei bambini, in genere compare sopra ai 2 anni di età e scompare spontaneamente dopo la pubertà, quando si assiste allo sviluppo della cassa toracica e il soffio diviene più difficilmente apprezzabile.

BAMBINI CON SOFFIO AL CUORE – Nei bambini i soffi al cuore sono piuttosto frequenti (si riscontra nel 30% almeno dei bambini) e nella stragrande maggioranza si tratta di soffi cosiddetti “innocenti” o “funzionali”. Un bambino con soffio innocente non è cardiopatico e dunque può avere una vita completamente normale: il suo cuore è perfettamente sano.

Le cause del soffio al cuore nel bambino

Le cause del soffio al cuore nel bambino possono essere di vario tipo:

  • Fisiologiche: il soffio al cuore dipende da turbolenze innocue nel flusso sanguigno, dovute per esempio a una febbre, in questo caso il soffio al cuore è detto “innocente”
  • Funzionali: il soffio al cuore dipende da altre instabilità organiche, per esempio anemia o tachicardia, anche in questo caso il soffio al cuore è innocuo e viene detto “funzionale”
  • Anatomiche: il soffio al cuore dipende da una malformazione cardiaca, in questo caso il soffio al cuore è detto “patologico“. Questa condizione riguarda meno dell’1% dei bambini.

Tipi di soffio al cuore

In base alle cause possiamo classificare il soffio al cuore in tre tipi:

  • Innocente
  • Funzionale
  • Patologico

tipi di soffio al cuore bimbonaturale

Soffio al cuore nel bambino, quando serve un accertamento dal cardiologo

 

La distinzione tra soffio innocente, funzionale e patologico può essere dedotta in base a alcune caratteristiche del soffio:

  • Il suo livello di intensità (che si misura con la scala di Levine, che va da 1 (minima) a 6 (massima)
  • La fase del battito occupata dal soffio (il soffio innocente si colloca sempre in fase sistolica)

Solo in una piccola percentuale di casi il soffio è determinato da una alterazione della struttura cardiaca, a vario livello. Può interessare le valvole, il setto tra parte destra e sinistra del cuore oppure le connessioni tra vene e arterie col cuore.

Generalmente, se si è in presenza di soffio al cuore patologico, oltre al soffio al cuore è presente una sintomatologia generale che interessa altri aspetti dell’organismo del bambino, così che per il pediatra è piuttosto semplice fare una diagnosi già dalla nascita o dalle prime settimane di vita del bambino.

In questi rari casi (le cardiopatie congenite interessano circa 7-8 bambini su 1000 nati) il pediatra potrà chiedere un accertamento cardiologico attraverso elettrocardiogramma ed ecocardiogramma.

cuore bambino
SOFFIO AL CUORE PATOLOGICO – Se il bambino sta bene ed ha un’età superiore a 2 mesi, il soffio cardiaco, anche nel caso risultasse patologico, non dipende da una grave malattia congenita del cuore. Infatti le cardiopatie congenite gravi si diagnosticano facilmente al massimo entro i primi 45-60 giorni di vita e si presentano con una sintomatologia complessa che riguarda anche altri aspetti dell’organismo del bambino.

 

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