lombricoQuando piove e il lombrico si mostra in superficie è impossibile che passi inosservato a un bambino!

La reazione alla sua vista può essere di due tipi:

  • sconcerto e disgusto
  • attrazione e interesse

Ma di sicuro non avremo mai una reazione neutrale.

Il lombrico è alla base di ogni lavoro nell’orto, è un bene tanto prezioso per il benessere del mondo intero che è importante che venga fatto conoscere, osservato e protetto fin dalla più tenera età, così che i bambini imparino ad amarlo e a rispettarlo immediatamente.

Il lombrico, custode della fertilità

Il lombrico rappresenta un punto cardinale di estrema importanza. Infatti assieme all’ape e alla mucca è uno dei più grandi rappresentanti della fertilità della terra.

L’attività che osserviamo del lombrico, quando fuoriesce dal terreno, è lo strisciare: vediamo il suo corpicino, composto da piccoli anellini posti uno accanto all’altro che si muovono, con lentezza e maestria. Guardandolo potremmo associare il suo modo di muoversi a un movimento intestinale: infatti è un vero e proprio “intestino” strisciante con il compito di mantenere in circolo la vita del terreno, il lombrico è l’intestino della terra!

Scavando piccole gallerie, non solo drena e arieggia il terreno molto meglio di qualunque attrezzo agricolo, ma allo stesso tempo è capace di metabolizzare e trasformare la sostanza organica che si trova sopra e nel terreno (foglie secche, scarti, letame…) in humus, la base della vita del terreno.

lombrico
IL LOMBRICO – La sua presenza mette gioia e pace nell’osservarlo: lavoratore instancabile e silenzioso ha il compito di creare vita, ovvero quell’humus in cui troviamo i giusti elementi nutritivi per la crescita delle piante.

Recenti studi confermano che il lombrico riesce a migliorare la struttura del terreno e a disinquinare i terreni, mettendo le sostanze dannose incapsulate negli strati più profondi e rendendo il terreno agrario più pulito.

Il lombrico, come è fatto e cosa fa

Il genere Lumbricus comprende circa 700 specie di anellidi terrestri.

COME E’ FATTO – Il lombrico ha un corpo, di colore bruno rossiccio, ha una lunghezza da adulto di circa 8-10 cm, ma in alcuni casi può arrivare fino a 35 cm. Il suo corspo è composto da anelli ciascuno dei quali è dotato di 4 paia di setole orientate normalmente verso il posteriore; con i movimenti di allungamento e contrazione del corpo queste setole, piantandosi nel terreno, permettono al verme di fare “presa” e quindi di avanzare, anche sotto terra. Durante la sua lunga vita, dai 4 ai 6 anni circa, vive nel terreno umido ed argilloso, da dove fuoriesce soprattutto di notte o dopo la pioggia. Il lombrico non riesce a vivere in ambienti secchi, per cui, fuori della terra, muore.

COME SI RIPRODUCE – Il lombrico è un ermafrodita imperfetto ovvero, pur possedendo gli apparati sessuali sia maschili sia femminili in uno stesso individuo, non può auto-fecondarsi, deve quindi obbligatoriamente accoppiarsi con un altro soggetto sessualmente maturo, per ricevere lo sperma e fecondare quindi, reciprocamente, le uova.

LA CAPACITA’ DI RIGENERARSI – Sia l’estremità anteriore che quella posteriore di un lombrico sono in grado, entro certi limiti, di rigenerarsi e la capacità di rigenerazione dipende dalla specie, dalla posizione della ferita e dalla grandezza del frammento che rimane. Generalmente più è grande il numero dei segmenti perduti più corto sarà il verme rigenerato, fino al punto in cui la rigenerazione non avviene affatto. Nella parte centrale del corpo si trova un anello rigonfio detto clitello formato da un ispessimento del tessuto di rivestimento: se il lombrico viene sezionato a questo livello, non rigenera la parte mancante.

DI COSA SI NUTRE – I lombrichi si nutrono principalmente di residui organici che si accumulano sulla superficie del suolo, come lettiera e sterco, un lombrico riesce a mangiare una quantità di cibo pari a fino un terzo del suo peso corporeo in un giorno!

DOVE VIVE – Alcune specie (es. Lumbricus rubellus) vivono nello strato più superficiale del suolo, mentre altre (es. Lumbricus terrestris) scavano gallerie semi-verticali profonde da alcuni decimetri a oltre due metri, nelle quali trascinano detriti organici dalla superficie per nutrirsene

COSA FA NEL TERRENO – Incorporando materiale organico nel suolo, sminuzzandolo e accelerandone la degradazione da parte di organismi più piccoli, questi invertebrati contribuiscono ai processi di decomposizione, e favoriscono la stabilizzazione della sostanza organica del suolo con le loro attività di scavo e la produzione di aggregati stabili nelle feci, l’humus, che è alla base della fertilità del terreno.

COME FA A RESPIRARE? – Il lombrico non è dotato di un sistema respiratorio, ma respira filtrando l’aria dal suolo bagnato: per questo motivo vive sotto terra ed esce soltanto quando piove.

lombrico come è fatto
IL LOMBRICO – Classe: invertebrati – Dieta: erbivoro – Durata media della vita in libertà: oltre 6 anni – Lunghezza: fino a 35 cm – Peso: 10 grammi – Lo sapevi? Contrariamente a quanto si crede, se un lombrico viene tagliato a metà, non nascono due esemplari

Per scoprire attività didattiche con il lombrico visita questa pagina

lombricaio imm
IL LOMBRICAIO FAI-DA-TE – Vuoi costruire un lombricaio per osservare meglio l’attività dei lombrichi? Qui ti spieghiamo come farlo.
https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/09/lombrico.jpg?fit=640%2C426https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/09/lombrico.jpg?resize=150%2C150Serena RocchiOrto e giardinoSliderdidattica,ecologia  Quando piove e il lombrico si mostra in superficie è impossibile che passi inosservato a un bambino! La reazione alla sua vista può essere di due tipi: sconcerto e disgusto attrazione e interesse Ma di sicuro non avremo mai una reazione neutrale. Il lombrico è alla base di ogni lavoro nell'orto, è un bene tanto...