Nomi lettera G bimbonaturale“Nomina sunt omina”

Così i latini esprimevano la loro convinzione secondo cui ogni nome è un presagio, perché ponte sonoro tra l’uomo e la realtà: ogni nome ci evoca immagini, sensazioni, emozioni, pensieri, che gli sono stati associati nel corso degli anni. Il nome è energia, che l’uomo incanala in un veicolo fonico.

Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare uno spazio alla scelta del nome, perché ogni mamma possa avere uno spunto di riflessione su come immagina il suo bambino, come sente che sarà e su cosa le piacerebbe dirgli tutte le volte che lo chiama.

Nomi con la lettera G

Gabriela, Gabriella / Gabriel, Gabriele, Gabor, Gavril

E’ un nome di tradizione cristiana che ricorda l’arcangelo che informò Zaccaria della nascita di San Giovanni Battista e che, nel Vangelo, si presentò a Maria per annunciarle che era destinata a diventare la madre di Cristo. Il nome ha ampia diffusione tra i nuovi nati in Italia: dall’undicesimo posto tra i preferiti nel 2004, è salito al nono nel 2006, fino ad arrivare al sesto nel 2007, 2008 e 2009.

Dall'ebraico gebher e El = "uomo di Dio"

L’onomastico si festeggia in memoria dell’arcangelo Gabriele, ricordato dalla Chiesa cattolica il 29 settembre. Altre date: 27 febbraio, san Gabriele dell’Addolorata- 17 marzo, san Gabriel Lalemant, gesuita e martire – 20 aprile, san Gabriele il Bambino, martire – 14 settembre, san Gabriele Taurino Dufresse, vescovo e martire – 9 novembre, beato Gabriele Ferretti, francescano- 13 dicembre e 30 agosto, san Gabriele.

Gaetana, Gaetanella, Gaetanina, Gae, Cayetana / Gaetano, Gaetanello, Gaetanino, Gael, Cajetan, Cayetano

Deriva dal nome della città di Gaeta. Questa città del basso Lazio deve il suo nome, secondo la tradizione, alla leggenda che la vuole luogo si sepoltura di Caieta, la nutrice di Enea. Nome diffuso in tutta Italia, soprattutto al Sud,  grazie alla venerazione verso san Gaetano di Thiene. In Germania viene talvolta usato dalla popolazione cattolica in onore di Tommaso De Vio, detto “il Cardinal Caetano o il Gaetano”, un eminente cardinale nativo di Gaeta che si oppose a Martin Lutero dopo essere stato inviato in Germania da papa Leone X per tentare di arginare la Riforma.

Dal latino Caietanus = "abitante di Gaeta"

L’onomastico si festeggia il 7 agosto in memoria di san Gaetano di Thiene, detto il Santo della Provvidenza. Si ricordano anche: 4 aprile e 20 settembre, san Gaetano Catanoso, sacerdote, fondatore della Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo- 29 ottobre, san Gaetano Errico, fondatore della congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e Maria – 26 novembre, beata Gaetana Sterni, fondatrice della Congregazione delle Suore della Divina Volontà.

Gaia, Gaiana, Gea, Gaea / Gaio

E’ un nome di tradizione classica, portato, nella mitologia greca, da Gaia o Gea, la dea madre di tutti gli dei, personificazione della terra. Il nome coincide anche con il termine italiano “gaia”, che vuol dire “allegra”, “felice”, “vivace”.  Gaio è invece nome di origine etrusca che gli antichi Romani usavano nel recitare la formula matrimoniale Ubi tu Gaius, ego Gaia, cioè “Dove tu sarai, Gaio, vi sarò anch’io, Gaia”. Ai tempi dell’Antica Roma Gaius era abbreviato in “C.” (Caius), ed era il praenomen più diffuso.

Dal greco Gaia = "terra"

Onomastico: 29 settembre, in onore di Santa Gaiana – 30 agosto, san Gaio, martire con Fortunato e Ante a Salerno – 21 ottobre, san Caio o Gaio, martire con Dasio e Zotico a Nicomedia.

Galvana / Galvano, Galgano, Gawain, Gavin, Gano, Gav, Gauven, Gaven, Gagain, Gaugain

Si tratta di una forma italianizzata del nome di Gawain, personaggio del ciclo arturiano, l’insieme delle leggende sui celti e la storia mitologica delle isole britanniche, in particolar modo quelle riguardanti re Artù e i suoi cavalieri della Tavola rotonda.

Dal gallese gwalch, "falco" e maedd, "battaglia", ovvero "falco della battaglia"

L’onomastico si può festeggiare in memoria di san Galgano commemorato il 30 novembre.

Gavina, Gabina / Gavino, Gabin, Gabino

Significa “proveniente da Gabi”, un’antica città vicino Roma. Nome usato principalmente in Sardegna, ove si celebra ancora il culto di san Gavino.

Dal latino Gavinus o Gabinus = "di Gabi"

L’onomastico è festeggiato il 25 ottobre o il 30 maggio in memoria di san Gavino, martire con Proto e Gianuario a Porto Torres sotto Diocleziano. Si ricorda con questo nome anche il beato Gabino Olaso Zabala, uno dei martiri della guerra civile spagnola.

Gelsomina / Gelsomino

Rappresenta un nome affettivo e augurale in riferimento al fiore del gelsomino, e rientra quindi in quella vasta schiera di nomi ad ispirazione floreale

Dal persiano Yasmin = "gelsomino"

Il nome è adespota, ovvero privo di santa patrona. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, per la festa di Ognissanti.

Gemma

Riprende il soprannome italiano medievale Gemma, che può far riferimento tanto ad una pietra preziosa quanto al germoglio di una pianta. È un nome augurale, che esprime il desiderio per la bambina che sia bella e preziosa come una gemma.

Dall'italiano medioevale Gemma = "gemma"

L’onomastico viene festeggiato l’11 aprile  in memoria di santa Gemma Galgani, vergine. Si ricorda anche santa Gemma, vergine commemorata il 13 maggio.

Genesia, Genisia, Genita / Genesio, Genisio, Genito, Gene

Deriva dal tardo nome greco Genesios, latinizzato in Genesius. È basato sull’aggettivo “ghenesios”, nel significato di “riferito alla nascita”, “natalizio”. Il nome Gene può essere correlato a Genesio, anche se più comunemente si ritiene diminitivo di Eugenio.

Dal latino genesius = "riferito alla nascita", "natalizio"

L’onomastico si può festeggiare: 27 aprile, san Genesio, martire – 21 maggio, san Genesio, monaco e martire – 3 giugno, san Genesio di Clermont, vescovo – 8 giugno o 17 luglio, santa Genesia, vergine e martire – 25 agosto, san Genesio di Arles- 25 agosto, san Genesio di Roma, martire sotto Diocleziano, patrono dei comici e degli attori di teatro- 25 agosto, san Genesio di Brescello, vescovo – 28 ottobre, san Genesio di Thiers, martire- 1º novembre, san Genesio, vescovo di Lione.

Gennara, Gianuaria, Genuaria, Gennarina / Gennaro, Gianuario, Genuario, Gennarino, Giano

Il nome era in genere attribuito ai bambini nati nel mese di Gennaio, mese che a sua volta trae il suo nome dal dio Giano. Giano è il dio degli inizi, materiali e immateriali, ed è una delle divinità più antiche e più importanti della religione romana, latina e italica. Solitamente è raffigurato con due volti, poiché il dio può guardare il futuro e il passato ma anche perché, essendo il dio della porta, può guardare sia all’interno sia all’esterno. È uno dei nomi più comuni a Napoli e in Campania, dove risiedono circa i due terzi dei Gennaro italiani, per la devozione verso san Gennaro.

Dal latino ianuarius = "di gennaio"

L’onomastico è il 19 settembre in onore di san Gennaro, vescovo e martire sotto Diocleziano, patrono di Napoli. Altre date: 17 gennaio, san Jenaro Sanchez Delgadillo, sacerdote e martire in Messico- 2 marzo, santa Gennara, martire – 30 giugno, beato Gennaro Maria Sarnelli- 10 luglio, san Gennaro, uno dei Santi Sette Fratelli, martiri a Roma sotto Marco Aurelio – 10 luglio, san Gennaro, martire – 17 luglio, santa Gennara, martire – 6 agosto, san Gennaro, diacono e martire – 19 settembre, beato Gennaro della Valtellina, eremita del Terzo Ordine Regolare di San Francesco – 13 ottobre, san Gennaro, martire – 25 ottobre, san Gianuario, diacono e martire – 26 agosto, san Gianuario, vescovo di Cartagine e martire.

Gerarda, Gerardina, Gherarda, Gadda / Gerardo, Gherardo, Girardo, Gaddo

Latinizzato in forme quali Gherardus (direattamente dal tedesco Gerhard) e Gerardus (dal francese Gérard), il nome Gerardo è diffuso maggiormente nell’Italia meridionale, soprattutto in Campania, nelle provincie di Foggia e Potenza e nella Calabria settentrionale. La variante Gherardo, invece, risulta più comune nel centro-nord Italia, mentre l’ipocoristico Gaddo è più tipico della Toscana.

Dal germanico gherard = "forte con la lancia"

L’onomastico si può festeggiare: 23 aprile, san Gerardo, vescovo- 13 maggio, beato Gherardo di Villamagna- 25 maggio, beato Gerardo Mecatti- 29 maggio, san Gerardo, vescovo – 6 giugno, san Gerardo dei Tintori- 13 giugno, beato Gerardo di Chiaravalle, monaco, fratello di san Bernardo- 1º agosto, beato Gerhard Hirschfelder, sacerdote e martire – 24 settembre, san Gerardo Sagredo, detto “apostolo d’Ungheria”- 3 ottobre, san Gerardo di Brogne, abate- 16 ottobre, san Gerardo Maiella- 30 ottobre, san Gerardo La Porta, vescovo di Potenza- 29 dicembre, beato Gerardo Cagnoli, francescano.

Geremia

Geremia, figlio di Helkia (Chelkia) della tribù di Beniamino, fu un profeta biblico, ritenuto autore dell’omonimo Libro e del Libro delle Lamentazioni.

Dall'ebraico Yirməyāhū = "esaltazione del signore"

L’onomastico può essere festeggiato: 16 febbraio, san Geremia, martire – 5 marzo, beato Geremia da Valacchia, religioso cappuccino- 1º maggio, san Geremia, profeta – 7 giugno, san Geremia, monaco e martire – 15 settembre, san Geremia, martire.

Geri / Gero, Geri

Per significato e onomastico vai a Ruggero.

Germana/Germano, Germain, German

Alternativamente, il nome può derivare dal termine latino di origine etnica germanus, ossia “appartenente ai Germani”. Ulteriore derivazione proposta è infine quella dai termini germanici ger (“lancia”) e mann (“uomo”), quindi “uomo armato di lancia”, “armigero”, “gendarme”

Dal latino germanus = "germoglio" dunque "fratello"

L’onomastico si festeggia il 31 luglio in memoria di san Germano d’Auxerre, vescovo – 15 giugno in ricordo di santa Germana Cousin, vergine. Altre date: 19 gennaio, santa Germana, martire – 12 maggio, san Germano, patriarca di Costantinopoli- 28 maggio, san Germano di Parigi, abate e vescovo- 3 luglio, san Germano di Man, vescovo- 7 luglio, san Germano, martire – 6 settembre, san Germano, vescovo e martire- 11 ottobre, san Germano, vescovo – 23 ottobre, san Germano, martire- 30 ottobre, san Germano di Capua, vescovo- 6 novembre, san Germano di Kazan’ e Svijažsk, Metropolita di Mosca.

Gerolama, Girolama, Geronima, Momo, Gerolima, Geromina/Gerolamo,Girolamo, Geronimo

In uso già presso gli antichi greci, il nome Hieronymos sembra essere utilizzato probabilmente come perifrasi per indicare una particolare divinità pagana. Successivamente, però, è presumibile che questa espressione sia entrata in uso anche nei primi ambienti cristiani, dove “Il Nome Sacro” divenne probabilmente un eufemismo per lo stesso nome di Dio. Nella cultura ebreo-cristiana, d’altronde, non erano affatto rari gli eufemismi di questo genere, come dimostrano i tanti appellativi di Dio usati ancora ai giorni nostri (es. “il Signore”, “il Creatore”, “l’Eterno”, “il Re dei Cieli”, etc.)

Dal greco hieronymus = "nome sacro"

L’nomastico si festeggia il 30 settembre in onore di san Girolamo,  patrono degli archeologi, degli studiosi e dei bibliotecari. Altre date: 8 febbraio, san Gerolamo Emiliani, patrono degli orfani e dei giovani abbandonati – 12 marzo, beato Girolamo da Recanati, sacerdote – 22 luglio, san Girolamo di Pavia, vescovo- 5 ottobre, san Girolamo di Nevers, vescovo – 1º novembre, san Girolamo Hermosilla, vescovo e martire – 1º dicembre, san Girolamo de Pratis, martire.

Giacinta, Giaquinta / Giacinto, Giaquinto

Il termine giacinto era usato nell’antica Grecia per indicare una gemma blu, forse lo zaffiro, come anche un fiore porpora o rosso (forse gladiolo, iris o speronella), mentre il riferimento attuale al giacinto prese il via verso il XIV secolo. Il nome è pertanto suscettibile di diverse interpretazioni: può significare “giacinto”, “simile al giacinto” o anche “blu scuro”. Secondo la mitologia Giacinto era un giovinetto di eccezionale bellezza amato dal dio Apollo, ma assai ammirato e desiderato anche da Zefiro, il vento di ponente. Accidentalmente ucciso da Apollo, dal sangue di Giacinto spuntò un fiore, che ora porta lo stesso nome.

Dal greco Hyakinthos = "giacinto"

L’onomastico si può festeggiare: 10 febbraio, san Giacinto, soldato e martire – 26 giugno, beato Andrea Giacinto Longhin- 3 luglio, san Giacinto, martire- 17 luglio, san Giacinto, martire – 26 luglio, san Giacinto, martire sotto Traiano- 15 agosto, san Giacinto Odrovaz- 9 settembre, san Giacinto, martire – 10 settembre, beato Giacinto Orfanell, martire – 11 settembre, san Giacinto, martire – 15 settembre, beato Giacinto de los Ángeles, martire – 19 settembre, beato Giacinto Hoyuelos Gonzalez, religioso e martire – 29 ottobre, san Giacinto, martire – 7 novembre, san Giacinto Castaneda, sacerdote e martire – 25 novembre, beato Giacinto Serrano Lopez, sacerdote e martire- 17 dicembre, beato Giacinto Maria Cormier, religioso.

Giacobba / Giacobbe

È uno dei Padri dell’Ebraismo nonché eroe del popolo di Israele: infatti venne soprannominato da JHWH stesso “Israele” in quanto “lottò col Signore e vinse”, dalla radice shr, lottare, ed El, Signore. Le sue vicende sono narrate nel libro della Genesi (25, 24 – 49, 33).

Dall'ebraico Yaʿaqov = "il soppiantatore" oppure "Dio ha protetto" -  Ya'aqov si è evoluto in due forme distinte, Giacomo e Giacobbe

L’onomastico ricorre generalmente il 24 dicembre in memoria di san Giacobbe, patriarca.

Giacoma, Giacomina, Mina / Giacomo, Giacomino, Giaime, Jacomo, Jacopo, Mino

Nella Genesi è il nome del figlio di Isacco e Rebecca, nato in un parto gemellare dopo il fratello Esaù, ed è generalmente interpretato come derivante da aqebh “tallone” (perché Giacobbe era nato stringendo con la sua mano il tallone del fratello) o anche da aqab “soppiantare” (perché soppiantò Esaù nella primogenitura). Un’altra possibile interpretazione del significato del nome lo farebbe derivare dall’aramaico Jaakob che significa “seguace di Dio”. Per finire altri possibili significati possono essere: “Dio ha protetto” oppure “Colui che cammina sulle orme di Dio”. Nel Nuovo Testamento ben due apostoli di Gesù portano questo nome: Giacomo il Maggiore figlio di Zebedeo e Giacomo il Minore detto l’Alfeo.

Dall'ebraico Ya'aqov = "il soppiantatore" oppure "Dio ha protetto" -  Ya'aqov si è evoluto in due forme distinte, Giacomo e Giacobbe

L’onomastico viene festeggiato in memoria di san Giacomo il Maggiore il 25 luglio o di san Giacomo il Minore il 3 maggio. Altre date: 16 gennaio, san Giacomo d’Assiria – 7 febbraio beato Giacomo Salès, gesuita – 21 marzo, san Giacomo il Confessore, martire a- 6 maggio, san Giacomo, martire – 8 giugno, beato Jacques Berthieu, missionario gesuita, martire – 9 luglio, san Giacomo Zaho Quanxin, martire – 15 luglio, san Giacomo, vescovo – 27 luglio, beato Giacomo Papocchi, detto il “Murato” da Montieri, eremita- 28 luglio, san Giacomo Ilario (Emanuele) Barbal Cosàn, religioso e martire- 12 agosto, san Giacomo Đỗ Mai Năm, sacerdote e martire – 17 agosto, san Giacomo Kyuhei Gorobioye Tomonaga, sacerdote domenicano, martire a- 21 settembre, san Giacomo Chastan, sacerdote della Società per le missioni estere di Parigi, martire – 20 ottobre, beato Giacomo Kern, sacerdote – 23 ottobre, san Giacomo, presbitero e martire – 26 novembre, beato Giacomo Alberione, sacerdote – 27 novembre, san Giacomo l’Interciso (il Solitario), martire – 28 novembre, san Giacomo della Marca, religioso francescano- 29 novembre san Giacomo di Osroena, vescovo.

Giada

È un nome che richiama l’omonima pietra preziosa. La parola “giada” deriva dallo spagnolo ijada, “fianco” o “viscere”, tratta dall’espressione piedra de la ijada, cioè “pietra del fianco”, in riferimento alle presunte proprietà terapeutiche della pietra nei confronti delle malattie renali. La sua diffusione in Italia è recente, a partire dagli anni ’20 del XX secolo, ed ha conosciuto un crescente successo. Secondo l’ISTAT è stato il decimo nome per diffusione tra le nuove nate in Italia del 2006 e il tredicesimo del 2004.

Dallo spagnolo ijada = "fianco"

Il nome è adespota, non esistendo sante che lo abbiano portato. L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

Giambattista, Gianbattista

Formato dall’unione di Giovanni (o Gianni) e Battista; viene generalmente dato in onore di san Giovanni il Battista.

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Battista – dal greco baptistes = “colui che battezza”

Giamila

Per significato e onomastico vai a Jamila.

Giancarla/Giancarlo

È un nome composto, formato dall’unione di Gianni e Carlo.

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Dal tedesco Karl = “uomo”

Giandomenico

Unione di Gianni (Giovanni) e Domenico

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Domenico – dal latino Dominicus = “del signore”

Gianfranca / Gianfranco

Unione dei nomi Giovanni e Franco.

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Franco – dal germanico = “uomo libero”

Gianluca

Composto da Giovanni e Luca

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Luca – dal latino Lucas = “proveniente dalla Lucania”

Gianluigi

Composto da Gianni (Giovanni) e Luigi

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Luigi –  dall’antico francone Hlodowig, composto dalle parole hlod, “glorioso” e wig, “battaglia”

Gianmaria, Gianmario

Composto dall’unione di Giovanni e Mario o Maria

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Mario – dal latino Marius = “maschio”
Maria – dall’ebraico Myriàm, cioè “amata da Dio”.

Gianmarco

Rappresenta l’unione dei nomi Giovanni e Marco, nonché l’abbreviazione della loro unione, ovvero “Giovanni Marco”

Il nome Giovanni ha una derivazione ebraica e significa “Dio ha avuto misericordia”. Il nome Marco ha derivazione dal nome latino Martcus successivamente Marcus, ovvero “dedicato a Marte”, dio della guerra.

Gianpaolo, Giampaolo

Unione di gianni (Giovanni) e Paolo

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Paolo – dal latino Paulus = “piccolo”

Gianpietra, Gianpiera / Gianpietro, Gianpiero

Unione dei due nomi Gianni e Pietro

Giovanni – dall’ebraico Yehōchānān = “Dio ha avuto misericordia”
Pietro – dal greco petrus = “pietra”

Giasone

Giasone è una figura della mitologia greca, figlio di Esone re di Iolco in Tessaglia, sposo della maga Medea e capo della spedizione degli Argonauti finalizzata alla conquista del vello d’oro. Il nome è presente anche nella Bibbia, portato dal sommo sacerdote Giasone.

Dal greco iason = "guaritore"

L’onomastico ricorre generalmente il 12 luglio, in memoria di san Giasone di Cipro, discepolo di Gesù. Altre date: 11 maggio, san Giasone, martire- 25 giugno, san Giasone – 3 dicembre, san Giasone, martire.

Giglia, Gigliola, Giliola, Giliana / Giglio, Gilio, Gigliolo

Nome floreale che augura alla bambina la bellezza e purezza di un giglio. Questo nome, utilizzato da D’Annunzio nella sua Fiaccola sotto il moggio, ricevette nuovo slancio negli anni 1960, quando la cantante Gigliola Cinquetti fece successo con la canzone Non ho l’età.

Dal latino lilius = "giglio"

Essendo un nome adespota, ossia privo di santa patrona, l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, ricorrenza di Ognissanti.

Gilberta/ Gilberto, Gilbert, Giselbert, Gioberto

Venne introdotto in Inghilterra dai normanni, e divenne comune nel Medioevo. In Italia la sua diffusione iniziò tramite due tradizioni diverse: la prima longobardica, nella variante Ghisalberto (ormai rimasta in uso solo nel cognome Ghisalberti) e la seconda francone, tramite il francese antico Gilbert .

Dal germanico Gisilberth = "nobile ostaggio"

L’onomastico si festeggia  in memoria di san Gilberto di Sempringham, sacerdote inglese, fondatore dell’Ordine Gilbertino, commemorato il 4 febbraio. Altre date: 4 febbraio, san Gilberto di Limerick – 13 febbraio, san Gilberto di Meaux – 1º aprile, san Gilberto di Caithness – 6 giugno, san Gilberto eremita – 21 agosto, san Gilberto abate benedettino – 7 settembre, san Gilberto di Hexam (- 17 ottobre, beato Gilberto di Citeaux.

Gilda/Gildo, Gildas

Era in origine un ipocoristico italiano di nomi contenenti l’elemento germanico gild (per esempio Ermenegilda). Il femminile, Gilda, è più diffuso del maschile grazie all’omonimo personaggio del Rigoletto.

Dal germanico Gild =  “che ha valore”

L’onomastico ricade generalmente il 29 gennaio in memoria di san Gildas (o Gildo) di Rhuys detto il Saggio o Badonicus. Con questo nome si ricordano anche san Gildo di Elv il 13 febbraio e il beato Jildo (o Gildo) Irwa, martire ugandese, il 18 ottobre.

Ginevra, Gaynor, Gaenor, Gwenevere, Ginewra, Guinevere

Fu utilizzato da Chrétien de Troyes, che lo diede alla moglie di Re Artù, Ginevra, adattandolo in Guenievre o Guinivere, da cui la forma italiana attuale. Ginevra era la leggendaria regina consorte di re Artù. Nei racconti e nel folklore, si narra spesso della sua infelice storia d’amore con Lancillotto.

Dal gallese Gwenhwyfa = "pura e docile"

Non vi sono sante di nome Ginevra, quindi il nome è adespota; l’onomastico si può festeggiare il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

Gioacchina/Gioacchino

Gioacchino è considerato dalla tradizione cristiana il padre di Maria, madre di Gesù ed è venerato come santo.  Il nome si diffuse nell’Europa cristiana durante il Medioevo proprio grazie alla venerazione verso tale figura.

Dall'ebraico Yehoyakim = "Yavè ha stabilito"

L’onomastico viene festeggiato il 26 luglio in memoria di san Gioacchino, marito di sant’Anna e padre della Madonna. Si ricordano anche: 3 febbraio, beato Gioacchino Piccolomini, frate dei Servi di Maria – 28 agosto, santa Gioacchina de Vedruna, fondatrice della congregazione delle Suore Carmelitane della Carità.

Giobbe

Giobbe è l’eroe del Libro di Giobbe, libro dei Ketuvim della Bibbia ebraica e classificato dai cristiani tra i libri sapienziali dell’Antico Testamento. Era in uso sin dal Medioevo, probabilmente grazie al suo utilizzo nei misteri, genere teatrale dell’epoca; venne poi ripreso dai Protestanti più religiosi nel XVI e XVII secolo.

Dall'ebraico Iyyobh = "che sopporta le avversità"

L’onomastico si festeggia il 10 maggio, in ricordo del patriarca biblico Giobbe.

Gioconda/Giocondo

La forma femminile, Gioconda, è particolarmente nota per essere l’appellativo della Monna Lisa di Leonardo da Vinci (nel qual caso deriva però dal cognome del marito di Lisa Gherardini, “del Giocondo”), la fama del quadro potrebbe aver in parte aiutato la diffusione del nome.

Deriva dal soprannome e poi nome personale latino imperiale Iucundus = "giocondo", "gioioso", "allegro", "gaio"

L’onomastico si può festeggiare: 5 gennaio, san Giocondo, martire – 6 gennaio, san Giocondo, martire – 9 gennaio, san Giocondo, martire – 18 marzo, san Giocondo, martire – 3 luglio, san Giocondo, martire- 21 luglio, san Giocondino, martire – 27 luglio, santa Gioconda, martire- 15 agosto, santa Gioconda, vergine e martire – 14 novembre, san Giocondo, vescovo di Bologna – 25 novembre, santa Gioconda- 14 dicembre, san Giocondo, martire – 30 dicembre, san Giocondo, vescovo di Aosta.

Giaele

Un breve episodio del libro dei Giudici narra come Sisara, il giovane generale del re di Cazor, nemico degli israeliti, fosse battuto da Barac: egli fuggì e credette di trovare asilo nella casa di Eber, che riteneva alleato del suo sovrano. Giaele, moglie di Eber, gli offrì la sua ospitalità e gli diede da bere ma dopo che Sisara si fu posto a dormire gli conficcò un picchetto nella tempia; poi andò incontro a Barak e gli mostrò il nemico abbattuto. Il cantico tende a esaltare la temerarietà di Giaele: “Sia benedetta fra le donne Giaele […] così periscano tutti i tuoi nemici, Signore”. L’episodio biblico è ricordato da Alessandro Manzoni nell’ode Marzo 1821, ove il poeta con riferimento a Dio scrive: “quel che in pugno alla maschia Giaele / pose il maglio ed il colpo guidò”.

Dall'ebraico Ya‘el =  "ascendente" o "capra selvatica"

Non vi sono sante di nome Giaele, quindi il nome è adespota. L’onomastico cade dunque il 1º novembre, ricorrenza di Tutti i Santi.

Gioele, Gioiele

Nome di tradizione biblica, è portato da Gioele, uno dei profeti minori dell’Antico Testamento. Condivide l’etimologia col nome Elia, che ha però gli elementi rovesciati.

Composto dalle parole Yeho o Yah, abbreviazione di YHWH, e El, Dio. In ebraico significa "YHWH è Dio"

L’onomastico viene festeggiato il 19 ottobre, in ricordo del profeta Gioele.

Gioia, Gioietta, Gioina

Nome già usato in epoca medievale, forse per battezzare una figlia a lungo desiderata, con chiaro riferimento anche ad una pietra preziosa. Ha quindi significato affine ai nomi Felicita, Eufrasia, Letizia e, a seconda delle interpretazioni, Leto.

Dal latino gaudia = "gioia"

L’onomastico ricorre il 1º novembre, festa di Tutti i Santi, in quanto non esistono sante con questo nome che è quindi adespota.

Giona

Nella Bibbia, Giona è il profeta noto per essere stato ingoiato da un grande pesce.

Dall'ebraico Yonah = "colomba"

L’onomastico si festeggia il 21 settembre in memoria di san Giona, profeta biblico. Si ricordano anche: 29 marzo, san Giona di Hubaham, martire – 31 marzo, san Giona di Mosca- 11 febbraio, san Giona di Muchon, monaco egiziano – 22 settembre, san Giona, sacerdote e martire in Palestina nel IX secolo.

Gionata, Gionatan, Nathan

E’ un personaggio biblico, figlio maggiore e favorito del re Saul, avuto da Ahinoam figlia di Ahimaaz. Si distinse, durante il regno del padre, per il coraggio indomito. È noto soprattutto per la profonda amicizia che lo legò al futuro re Davide e per l’aiuto che gli diede nelle circostanze più pericolose.

Dall'ebraico Yonathàn o Yehonathàn = "YHWH ha dato"

Anche se il nome venne portato da numerosi personaggi biblici, non vi è alcun santo così chiamato. L’onomastico ricade pertanto il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

Giordana / Giordano, Giordi

Riprende il nome del fiume Giordano, ed è quindi ascrivibile a quella cerchia di nomi ispirati all’ambito fluviale, come ad esempio Nilo, Eridano, Volturno, Sabrina e Shannon.

Dall’ebraico Yarden = “che scorre”

L’onomastico si può festeggiare: 13 febbraio, beato Giordano di Sassonia- 7 agosto, beato Giordano Forzatè, abate benedettino- 19 agosto, beato Giordano da Pisa – 15 settembre, beato Giordano di Pulsano- 17 novembre, san Giordano Ansalone, frate domenicano, martire.

Giorgia, Giorgina, Giorgiana/Giorgio, Giorgino, Giorgiano

Nel Medioevo la lotta di san Giorgio contro il drago diviene il simbolo della lotta del bene contro il male e per questo il mondo della cavalleria vi vide incarnati i suoi ideali. La leggenda del soldato vincitore del drago contribuì al diffondersi del suo culto che divenne popolarissimo in Occidente ed in tutto l’Oriente bizantino, ove è per eccellenza il «grande martire» e il «trionfatore». Rapidamente egli divenne un santo tra i più venerati in ogni parte del mondo cristiano. Il nome ebbe fortuna nella cristianità orientale, dove era radicata la devozione verso san Giorgio; la sua diffusione nell’Europa occidentale si ebbe con le crociate, allorché le storie del santo vi giunsero tramite i crociati e il santo venne eletto patrono dei regni di Portogallo, Catalogna, Aragona e Inghilterra. In quest’ultimo, però, l’uso vero e proprio cominciò nel XVIII secolo, quando Giorgio I salì al trono.

Dal greco Georgios = "agricoltore", "lavoratore della terra"

L’onomastico si festeggia il 23 aprile in memoria di san Giorgio, soldato romano cristiano martire sotto Diocleziano a cui è attribuita, da una leggenda più tarda, l’uccisione di un drago. Altre date: 8 gennaio, san Giorgio il Chozibita, eremita – 7 aprile, san Giorgio, arcivescovo di Mitilene- 19 aprile, san Giorgio, arcivescovo di Antiochia – 23 aprile, san Giorgio, vescovo – 26 luglio, san Giorgio Preca, sacerdote, fondatore della Società della Dottrina Cristiana – 20 agosto, beato Georg Häfner, sacerdote e martire.

Giosuè, Giosuele

Di tradizione biblica, Giosuè era una delle dodici spie che Mosè inviò nella terra di Canaan, e che gli successe come capo degli israeliti. Nella forma Joshua, è in uso in inglese sin dalla Riforma Protestante; negli Stati Uniti risulta tra i dieci nomi maschili più usati per i nuovi nati fin dal 1979.

Dall'ebraico Yehoshu'a = "Dio è salvezza"

L’onomastico viene festeggiato il 1º settembre in memoria di san Giosuè, patriarca, citato nel libro dell’Esodo e nel libro di Giosuè.

Giotto

Diminutivo medievale dei nomi Ambrogiotto a Angiolotto, divenne noto col celebre pittore Giotto di Bondone.

Per il significato vai ai nomi Ambrogio e Angiolo

Non esistono santi con questo nome, si può festeggiare l’onomastico il 1 novembre.

Giovanna, Gianna/Giovanni, Gianni

Anticamente veniva imposto ad un figlio lungamente atteso e nato quando ormai i genitori avevano perso la speranza di essere rallegrati dalla nascita di un bimbo. È stato il terzo nome per diffusione in Italia nel XX secolo, preceduto solo da Giuseppe e Antonio.

Dall'ebraico Yehōchānān = "Dio ha avuto misericordia" o "dono di Dio"

L’onomastico si può festeggiare: il 31 gennaio (San Giovanni Bosco) – l’ 8 marzo (Giovanni di Dio) – il 24 giugno (nascita di San Giovanni Battista) – il 29 agosto (decollazione di San Giovanni Battista) – il 27 dicembre (Giovanni apostolo ed evangelista). L’onomastico si può festeggiare anche il 28 aprile, in onore di Gianna Beretta Molla e il 30 maggio, in ricordo di Giovanna d’Arco.

Giove, Gioventino, Giovenzio

Giove è il quinto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole ed il più grande di tutto il sistema planetario.

dal latino Jupiter = "padre della luce"

Non esistono santi con questo nome, si può festeggiare l’onomastico il 1 novembre.

Gisella, Giselda, Giselle, Gisela

Il nome era popolare in Francia durante il Medioevo, e anche se divenne noto nella lingua inglese grazie al personaggio della Giselle di Adolphe Adam.

Dal germanico gisil = “ostaggio” o “promessa”

L’onomastico può essere festeggiato il 7 maggio o il 19 maggio in memoria della beata Gisella di Baviera. Si ricorda con questo nome anche la beata Gisella, badessa aChelles, commemorata il 21 maggio.

Giuditta / Giuda

Nella Bibbia Giuda era il nome di uno dei dodici figli di Giacobbe e Lia, capo della tribù omonima, e da cui discesero Re Davide (i cui nipoti regnarono sul regno di Giuda) e Gesù. Era inoltre il nome dell’Iscariota, l’apostolo che tradì Gesù. Giuditta è un personaggio biblico, eroina del popolo ebraico ed è la forma femminile del nome Giuda. Il libro biblico dice che Giuditta liberò la città di Betulia assediata dagli Assiri. Con la sua bellezza invaghì di sé Oloferne, loro generale, il quale la trattenne con sé al banchetto; vistolo ubriaco, Giuditta gli tagliò la testa con la sua stessa spada e poi ritornò nella città. Gli Assiri trovato morto il loro condottiero, presi dal panico, furono messi in fuga dai Giudei. Dante Alighieri cita Giuditta nelle anime beate del XXXII Canto del Paradiso, insieme a Sara ed a Rebecca.

Dall'ebraico Yəhudit = "onorato" o "lodato"

L’onomastico ricorre il 28 ottobre  in ricordo di san Giuda Taddeo.

Giulia, Giuliana, Gillian/Giulio, Giuliano

Era il nome gentilizio di una antica e nobile famiglia romana, la Gens Iulia (il cui più illustre rappresentante fu Giulio Cesare), che si vantava di discendere da Giulio o Iulus (Iulo) o Ascanio, figlio di Enea. Se questa ipotesi fosse vera il nome potrebbe derivare dalla parola greca Hylé (leggi iulè) ossia bosco, e quindi significare “del bosco”; infatti il secondo nome del figlio di Enea era Silvio ossia “della selva”, quindi “del bosco o della foresta”. Oppure potrebbe derivare dal nome della rocca troiana Ilio, infatti Iulo spesso è chiamato anche Ilo in ricordo di Ilio ossia Troia.

Dal latino Iovilios = "sacro a Giove"

L’onomastico può essere festeggiato: 31 gennaio, san Giulio di Orta- 12 aprile, san Giulio I, papa- 27 maggio, san Giulio di Durostoro- 19 agosto, san Giulio- 22 giugno san Giulio, martire – 20 dicembre, san Giulio, martire –  22 maggio  santa Giulia, martire – 8 aprile, santa Julie Billiart- 16 aprile, santa Giulia, martire – 17 maggio, santa Giulia Salzano, fondatrice delle Suore catechiste del Sacro Cuore – 1º ottobre, santa Giulia, martire – 7 ottobre, santa Giulia di Augusta, martire-

Giuseppa, Giuseppina/Giuseppe, Giuseppo, Gioseffo

Si tratta di un nome biblico, presente sia nell’Antico Testamento, con la figura di Giuseppe, figlio di Giacobbe venduto dai suoi fratelli, sia nel Nuovo, nella persona di Giuseppe, il marito della vergine Maria e padre putativo di Gesù. Grazie a quest’ultimo personaggio il nome, già popolare fra gli ebrei, nel Basso Medioevo cominciò a diffondersi anche in ambienti cristiani. In Italia, ulteriore spinta all’uso del nome è giunta da ambienti laici, dapprima grazie al prestigio degli imperatori d’Austria Giuseppe I e Francesco Giuseppe, e poi per la fama di altri personaggi della storia e della cultura italiane, come Giuseppe Verdi, Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi. È il nome proprio maschile più diffuso in Italia nel XX secolo.

Dall'ebraico Yoseph = "accresciuto da Dio"

L’onomastico si festeggia il 19 marzo in memoria di san Giuseppe, sposo della vergine Maria e padre putativo di Gesù, che è ricordato anche il 1º maggio come “san Giuseppe lavoratore”. Sono tuttavia numerosissimi i santi e i beati che hanno portato questo nome, fra i quali si ricordano: 1º gennaio, san Giuseppe Maria Tomasi, cardinale – 28 gennaio, san Josef Freinademetz, sacerdote – 4 febbraio, san Giuseppe da Leonessa- 20 marzo, san Józef Bilczewski- 23 marzo, san Giuseppe Oriol – 28 marzo, san Józef Sebastian Pelczar – 3 aprile, san Giuseppe l’Innografo – 12 aprile san Giuseppe Moscati- 30 aprile, san Giuseppe Benedetto Cottolengo, sacerdote, fondatore della Piccola casa della Divina Provvidenza – 2 maggio, san José María Rubio Peralta- 30 maggio, san Giuseppe Marello- 23 giugno, san Giuseppe Cafasso patrono dei condannati a morte- 7 luglio, san Giuseppe Maria Gambaro- 20 luglio, san José María Díaz Sanjurjo- 25 agosto, san Giuseppe Calasanzio- 31 agosto, san Giuseppe d’Arimatea, discepolo di Gesù – 4 settembre, San Giuseppe, patriarca biblic o- 18 settembre, san Giuseppe da Copertino – 15 novembre, san Giuseppe Pignatelli- 6 dicembre, san Giuseppe Khang- 17 dicembre, san Josep Manyanet y Vives – 7 dicembre, santa Maria Giuseppa Rossello, fondatrice delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia –  l’8 febbraio in ricordo di santa Giuseppina Bakhita.

Giusta, Giustina, Giustiniana/ Giusto, Giustino, Giustiniano

Deriva da Iustus, un diffuso cognomen romano. Da Giusto è derivato il nome Giustino e Giustiniano. Giusto era anche un comune nome ebraico e appare anche nel Nuovo Testamento.

Dal latino Iustus = "giusto"

L’onomastico si festeggia: 14 maggio, santa Giusta, martire – 28 maggio, san Giusto– 6 luglio, san Giusto, monaco – 14 luglio, san Giusto, discepolo di san Patrizio e martire- 17 luglio, santa Giusta, martire – 25 luglio, santa Giusta, martire – 2 settembre, san Giusto– 18 ottobre, san Giusto, martire – 19 ottobre, san Giusto, monaco e martire – 1º giugno, in ricordo di san Giustino, figlio di santa Sinforosa, martire e patrono dei filosofi– 1º gennaio, san Giustino di Chieti, vissuto nel IIIIV secolo, tradizionalmente ricordato come il primo vescovo di Chieti– 31 luglio, san Giustino de Jacobis da San Fele, vescovo- 1º settembre, san Giustino di Parigi, martire.

Glauca / Glauco

Il nome Glauco era portato da numerosi personaggi della mitologia greca.

Dal greco Glaukos = "argentato" o "luccicante"

Essendo un nome adespota, ovvero che non è portato da alcun santo, l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre per la festa di Ognissanti.

Glenda

È un nome recente, creato nel XX secolo.

Dal gallese glân ="puro", "pulito"

Essendo un nome adespota, ovvero che non è portato da alcun santo, l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre per la festa di Ognissanti.

Gloria, Gloriana / Glorio

Il nome si è diffuso per varie ragioni; innanzitutto, in ambiti cristiani, è principalmente un riferimento alla gloria divina (come citata in diversi inni liturgici, quali il Gloria in excelsis Deo e il Gloria al Padre), ma anche alla Madonna della Gloria (uno degli appellativi della Vergine Maria); vi è poi l’accezione augurale con la quale è in uso dal Medioevo. Più recenti sono le motivazioni laico-patriottiche, con riferimento ai fratelli Cairoli che, nel 1867, combatterono nello scontro di Villa Glori. Il nome venne usato nel romanzo di E. D. E. N. Southworth del 1891 Gloria, seguito dall’opera di George Bernard Shaw del 1898 Non si sa mai. Ulteriore spinta alla sua diffusione venne data, agli inizi del XX secolo, dalla notorietà dell’attrice Gloria Swanson.

Dal latino gloria = "gloria", "fama"

Essendo un nome adespota, ovvero che non è portato da alcun santo, l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre per la festa di Ognissanti.

Goffreda / Goffredo, Golfredo, Gottifredo

Attestato già dal VII secolo nelle forme latinizzate Godefritus e Godefridus, il nome si diffuse in Italia attraverso molteplici varianti di tradizione longobarda. In Inghilterra tale nome era comune durante il Medioevo.

Dal germanico Godafrid = "pace di Dio" o "in pace con Dio"

L’onomastico viene festeggiato solitamente l’8 novembre in ricordo di san Goffredo, vescovo di Amiens. Si ricordano anche: 13 gennaio, san Goffredo di Cappenberg- 9 luglio, santi Goffredo van Duynen e Goffredo da Melveren, due dei Martiri di Gorcum.

Golia

Nome di tradizione biblica, portato nel primo libro di Samuele da Golia, un gigante capo dei Filistei ucciso da Davide con un colpo di fionda. La sua figura, negativa tanto nella tradizione giudaica quanto in quella cristiana, non ha portato molta fortuna al nome.

Dall'ebraico Golyath = "passaggio"

Non esistono santi che portano questo nome, quindi è adespota. L’onomastico può essere festeggiato in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.

Grazia, Graziella, Graziana/Graziano

Il nome si è affermato nel Medioevo in riferimento alla grazia divina, e la sua diffusione attuale è soprattutto riferibile al culto e alla devozione alla “Madonna delle Grazie”. Dal punto di vista classico, può anche riprendere le tre Grazie, figure della mitologia greca. Può infine avere anche un’accezione laica e rappresentare un augurio che la propria figlia abbia grazia. Anticamente era usato anche al maschile – un esempio è Grazia d’Arezzo.

Dal latino Gratia = "grazia"

L’onomastico può essere festeggiato: data variabile, Madonna delle Grazie – 13 marzo, santa Grazia, vergine e martire – 6 giugno, santa Grazia, martire- 5 luglio, santa Grazia di Cornovaglia- 21 agosto, santa Grazia (o Zoraide) di Alzira- 9 novembre, beato Grazia da Cattaro, religioso agostiniano.

Gregoria, Gregoriana, Goretta, Gorina / Gregor, Gregorio, Gregoriano, Gorio, Gorino

Il nome godeva di ampia popolarità fra i primi cristiani, e grazie alla devozione verso i santi che lo portarono rimase diffuso in tutta la cristianità attraverso il Medioevo e fino ai tempi moderni.

Dal greco Grēgorios = "attento", "sveglio"

L’onomastico ricorre generalmente il 3 settembre, in memoria del santo papa Gregorio Magno, Dottore della Chiesa. Si ricordano anche: 2 gennaio, san Gregorio Nazianzeno- 4 gennaio, san Gregorio di Langres, vescovo- 8 gennaio, san Grigorij di Pečerska, detto il Taumaturgo- 10 gennaio, san Gregorio di Nissa, vescovo- 11 febbraio, san Gregorio II, papa- 27 febbraio, san Gregorio di Narek- 5 maggio, beato Gregorio Boleslao Frackowiak, religioso e martire – 9 maggio, san Gregorio di Ostia, vescovo- 25 maggio, san Gregorio VII, papa – 5 giugno, san Gregorio di Lilibeo, vescovo e martire – 18 giugno, san Gregorio Barbarigo, vescovo- 22 giugno, san Gregorio I di Agrigento, vescovo- 9 luglio, san Gregorio Maria Grassi, vescovo- 25 agosto, san Gregorio di Utrecht, abate e vescovo- 30 settembre, san Gregorio Illuminatore, vescovo, fondatore e santo patrono della Chiesa apostolica armena – 4 novembre, san Gregorio da Cerchiara- 5 novembre, beato Gregorio Lakota, vescovo e martire – 14 novembre, san Gregorio Palamas, monaco – 17 novembre, san Gregorio di Tours, vescovo- 17 novembre, san Gregorio Taumaturgo, vescovo- 20 novembre, san Gregorio il Decapolita, monaco- 23 novembre, san Gregorio II di Agrigento, vescovo- 10 dicembre, san Gregorio III, papa- 24 dicembre, san Gregorio di Spoleto, martire.

Greta

È un ipocoristico di Margherita (o di una delle sue varianti in altre lingue), che ha col tempo acquisito autonomia propria.

Dal greco margarìtes = "perla"

L’onomastico si può festeggiare lo stesso giorno del nome Margherita.

Griselda, Grisilde, Grisel

Potrebbe essere un nome di origine letteraria: il nome era ben poco usato prima che Boccaccio lo desse ad un personaggio del Decameron, seguito a ruota da Chaucer che ne fece uso ne I racconti di Canterbury. Questi due personaggi ispirarono molti altri scrittori ad usare il nome, inclusi Petrarca (Il racconto del chierico) e Perrault (Patient Griselda), e in epoca medievale, in Inghilterra e ancora più in Scozia, il nome aveva raggiunto un’ampia diffusione. Sul finire del 1900 si è registrata una certa tendenza, almeno in ambienti anglofoni, ad associare il nome “Griselda” a figure di streghe; questo processo potrebbe essere in parte dovuto a numerosi casi di donne con questo nome accusate di stregoneria in Scozia tra il XVII e l’inizio del XVIII secolo.

Dal germanico gris-hild =  "guerriera grigia"

Il nome è adespota, non essendovi sante che lo abbiano portato. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, per la festa di Ognissanti.

Gualtiera, Gualtierina / Gualtiero, Gualtero, Gualterio, Gualtieri, Tiero, Gauthier, Gautier, Walter

Ha la particolarità di essere uno dei pochi nomi italiani nel quale sono presenti, in una sola volta, tutte e 5 le vocali come anche Aurelio.

Dal germanico Walt-hari = "comandante dell'esercito"

L’onomastico si festeggia il 23 marzo o l’8 aprile in memoria di San Walter – 5 giugno San Gualtiero, martire in Frisia – 22 luglio San Gualtiero, venerato a Lodi.

Guenda, Guendalina, Gundelinda

Si tratta di un adattamento del nome inglese Gwendolyn, nome usato da Goffredo di Monmouth nella sua Historia Regum Britanniaee nella Vita Merlini (intorno al 1150), per la moglie di Merlino. Monmouth parrebbe averlo basato sul nome di Gwenddoleu/Guenddoleu, un leggendario sovrano britannico del VI secolo. Monmouth era solito riutilizzare nomi preesistenti non curandosi della loro origine, del loro genere o della loro corretta trascrizione, come accadde anche per Morgana, Rowena e Cordelia.

Dal celtico gwen = "bianco, splendente" e forse dolen = "cerchio", "anello"

Si può festeggiare l’onomastico i giorni: 28 marzo, santa Gundelinda (Guendelindis, Wandelindis, Gwendoline), figlia del duca di Alsazia Adalberto e nipote di santa Ottilia, religiosa benedettina, badessa a Niedermünster- 18 ottobre, santa Guendolina (Gwendoline, Gwendolen), vissuta in Galles nel VI secolo- 31 ottobre, santa Guendalina, badessa in Galles.

Guglielma, Guillaume / Guglielmo, Guillaume

Giunto in Italia per tradizione francone, è documentato nelle forme medievali Guilihelmus, Guillelmus, Gulliemus, Guilgelmus e Wilielmus e negli ipocoristici Lemnus, Memmus, Welmus e Willus. In Inghilterra venne introdotto dai normanni, diffondendosi molto dopo che Guglielmo il Conquistatore prese il potere nel paese tanto da divenire il nome più usato fino a che non venne superato da John nel XIV secolo.

Dal germanico wil e elm= "elmo della volontà"

L’onomastico può essere festeggiatoi giorni: 1º gennaio, san Guglielmo da Volpiano – 10 gennaio, san Guglielmo, vescovo di Bourges – 10 febbraio, san Guglielmo detto “il Grande”, eremita – 29 marzo, san Guglielmo Tempier, vescovo di Poitiers – 4 aprile, san Guglielmo Buccheri – 8 giugno, san Guglielmo, arcivescovo di York- 25 giugno, san Guglielmo da Vercelli – 29 settembre, san Guglielmo Courtet, martire.

Guida, Guidona, Guia / Guido, Guidone, Guittone, Guy

Sostenuto dal culto di vari santi, in Italia il nome è diffuso in tutta la penisola. La forma francese, Guy, venne portata in Inghilterra dai normanni ed era piuttosto comune prima che il rivoluzioniario Guy Fawkes tentasse di far saltare in aria il Parlamento inglese nel 1605. Fu poi ripresa nel XIX secolo, in parte grazie ai personaggi che lo portavano nei romanzi Guy Mannering (di sir Walter Scott, 1815) e The Heir of Redclyffe (di Charlotte Mary Yonge, 1854).

Dal germanico Wido o Wito = "ampio"

L’onomastico si può festeggiare: 6 gennaio, san Guido, vescovo di Auxerre- 31 marzo, san Guido, detto “degli Strambiati”- 20 maggio, san Guido della Gherardesca – 2 giugno, san Guido, vescovo di Acqui- 2 settembre, san Guido (o Vito), abate di Pontida- 7 settembre, beato Guido d’Arezzo, monaco- 12 settembre, san Guido di Anderlecht, pellegrino, confessore, patrono di agricoltori, campanari e sagrestani- 5 novembre, san Guido Maria Conforti, fondatore dei Saveriani.

Gustava, Gustavina / Gustavo, Gustav, Gustaf, Gus

Si tratta di un nome tradizionale fra i reali di Svezia, tra i quali è sempre stato popolare fin dai tempi di Gustavo I Vasa. Per quanto riguarda la sua diffusione in Italia è arrivato per vie francesi nel 1700, aiutato nella sua diffusione dal prestigio dei regnanti svedesi e da alcuni personaggi letterari, ed è usato quasi solo al maschile.

Dal germanico gund staf = "battaglia" e "bastone, scettro", di origine incerta

L’onomastico si festeggia in genere il 27 novembre in ricordo di san Gustavo, chiamato anche Gulstano, Gustano, Guistano, Constans, monaco benedettino.

Gwyn, Gwen / Gwynn, Gwin

Per significato e onomastico vai a Bianca/Bianco.

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