Nomi lettera R bimbonaturale“Nomina sunt omina”

Così i latini esprimevano la loro convinzione secondo cui ogni nome è un presagio, perché ponte sonoro tra l’uomo e la realtà: ogni nome ci evoca immagini, sensazioni, emozioni, pensieri, che gli sono stati associati nel corso degli anni. Il nome è energia, che l’uomo incanala in un veicolo fonico.

Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare uno spazio alla scelta del nome, perché ogni mamma possa avere uno spunto di riflessione su come immagina il suo bambino, come sente che sarà e su cosa le piacerebbe dirgli tutte le volte che lo chiama.

Nomi con la lettera R

Rachele, Rachela, Raquel, Rakel / Rachelino

Quando Giacobbe si rifugiò presso lo zio per fuggire da Esaù, si innamorò di lei e lavorò sette anni presso lo zio per averla in moglie. Ma Labano gli diede prima Lia, la maggiore, e poi, dopo altri sette anni, gli fece sposare Rachele che fu sempre la moglie preferita. Rachele partorì due figli: Giuseppe, venduto dai fratelli come schiavo in Egitto, e morì dando alla luce Beniamino. Fu sepolta sulla strada di Betlemme.

Il nome Rachele deriva dall'ebraico Rahel che significa "pecorella", quindi “mite”, per cui, secondo la tradizione, i figli di Giacobbe e Rachele avrebbero dato origine agli allevatori di ovini.

L’onomastico viene festeggiato il 30 settembre in memoria di santa Rachele.

Raffaella  / Raffaele, Raffaello, Raphael, Rafaele

Nome dell’arcangelo che guarì Tobia dalla cecità. San Raffaele è anche il protettore dei medici Reso noto dal famoso pittore Raffaello Sanzio di Urbino.

Dall'ebraico Rephael = "Iddio ha guarito"

L’onomastico ricorre il 29 settembre in memoria dell’arcangelo Raffaele, festeggiato assieme a Michele e a Gabriele.

Raimonda, Ramona / Raimondo, Mondo, Rimondo, Ramon, Raymund

La diffusione del nome è stata aiutata da diversi personaggi storici e da un certo numero di santi medievali, in buona parte francesi e spagnoli. San Raimondo è il protettore dei neonati.

Dal tedesco Raginmund = "divina protezione"

L’onomastico si può festeggiare: il 6 gennaio, san Raimondo de Blanes- il 23 gennaio, san Raimondo di Peñafort – il 1º febbraio, san Raimondo di Fitero- il 26 giugno, beato Raimondo Petiniaud de Jourgnac- il 29 giugno, beato Raimondo Lullo, terziario francescano- il 27 luglio, san Raimondo Zanfogni- il 31 agosto, san Raimondo Nonnato- il 5 ottobre, beato Raimondo da Capua.

Raniera, Rainera, Nera / Raniero, Ranieri, Rainero, Neri, Nero

I normanni lo portarono in Inghilterra, dove venne usato nella forma Rayner, ma divenne raro verso la fine del Medioevo. San Raniero è patrono di Pisa

Dal tedesco Raganhar = "esercito consigliato dagli dei"

L’onomastico si può festeggiare il 17 giugno in memoria di san Ranieri, patrono di Pisa.

Raul, Raulo, Raoul

E’ la versione francese del nome italiano Rodolfo

Dal tedesco Radwulf = "lupo glorioso"

L’onomastico viene festeggiato il 21 giugno in memoria di san Raoul.

Rebecca, Rebeccah, Rebeka, Rebekka, Becca, Reby, Becky

Nome della moglie di Isacco e madre di Giacobbe ed Esaù

Deriva dall'ebraico "Ribqah", di significato incerto. La forma greca è Rhebekka e significa "fertilità", mentre quella latina è Rebecca.

L’onomastico ricorre il 23 settembre.

Regina, Reginella, Reggina, Reginetta, Reina / Regino

Si deve la sua diffusione al culto di Maria Vergine “Regina del Cielo”

Dal latino Regina = “regina”

L’onomastico si festeggia il 22 agosto in memoria della Beata Vergine Maria Regina.

Remina, Rema, Remola / Remo, Remolo

Nome del fratello di Romolo, fondatore di Roma, ucciso da quest’ultimo, per aver superato il limite del confine sacro della città. In latino esiste anche la forma diminutiva Remolus, che potrebbe giustificare l’origine del nome Remolo, che in larga parte rappresenterebbe però un incrocio recente di Remo e Romolo. Curioso è il caso di san Romolo di Genova, il cui nome venne adattato in dialetto genovese nella forma San Rœmu, che divenne poi “San Remo”; da lui prende il nome la città di Sanremo.

Deriva dall'antico nome latino Remus, di incerto significato. In latino esiste anche la forma diminutiva Remolus, che in parte giustificherebbe l'origine del nome Remolo, che in larga parte rappresenterebbe però un incrocio recente di Remo e Romolo.  Remus in latino significa "remare"

L’onomastico ricorre il 13 ottobre in memoria di san Romolo di Genova, detto anche “san Remo”.

Renata, Renée / Renato, René

Questo nome è molto popolare in Francia

Dal latino Renatus = "rinato, nato a nuova vita"

L’onomastico può essere festeggiato : il 1º gennaio, beato Renato Lego- il 3 marzo, beato Pierre-René Rogue- il 3 giugno, beato Carlo Renato Collas du Bignon- il 3 settembre, beato Renato Maria Andrieux- il 29 settembre, san René Goupil – il 6 ottobre, san Renato, vescovo di Sorrento – il 12 novembre, san Renato, vescovo di Angers.

Rhonda, Ronda

È utilizzato solo dal XX secolo, e il suo uso potrebbe essere stato in parte ispirato a Margaret Mackworth, Viscontessa di Rhondda, una femminista britannica.

Dal gallese rhon= "lancia", e da = "bene", ovvero "buona lancia"

L’onomastico può essere festeggiato in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.

Riccarda, Ricciarda / Riccardo, Ricardo, Ricciardo, Richard, Rizzardo

Divenuto famoso grazie al re d’Inghilterra Riccardo “Cuor di leone”

Tratto dal provenzale Richard, derivato a sua volta dalle parole in germanico antico rukja e hardu, che significano “forte e coraggioso”.

L’onomastico si può festeggiare: il 7 febbraio, san Riccardo, re d’Inghilterra – il 25 marzo, san Riccardo di Pontoise- il 3 aprile, san Riccardo, vescovo di Chichester – il 1º maggio, san Riccardo Pampuri, religioso dei Fatebenefratelli – il 4 maggio, san Richard Reynolds, sacerdote e martire – il 9 giugno, san Riccardo, vescovo di Andria- il 17 ottobre, san Richard Gwynn- il15 novembre, beato Richard Whiting.

Rita / Rito

Diminutivo di Margherita. L’affermarsi del nome con valenza autonoma si deve alla vasta popolarità del culto di santa Rita da Cascia, santificata nel 1900 da papa Leone XIII. Dall’inizio del Novecento inizia in Italia l’ascesa della popolarità del nome, che raggiunge la maggiore diffusione intorno al 1950  in concomitanza con il successo di Rita Hayworth, attrice statunitense di origini spagnole (il cui vero nome era Margarita Cansino), protagonista del film Gilda.

Dal latino margarita, che significa "perla"

L’onomastico si festeggia in genere il 22 maggio, in onore di santa Rita da Cascia, monaca agostiniana, morta nel 1457, detta “la santa degli impossibili”.

Roberta / Roberto, Robert

Nome della protagonista di “Una tragedia americana” di Dreiser San Roberto è protettore dei maestri

Dal tedesco Hrodebert = "illustre per la sua fama"

L’onomastico viene festeggiato il 17 settembre, in memoria di san Roberto Bellarmino

Rocca, Rocchina, Rocchetta / Rocco, Rok, Roko, Roque, Rochus

Nel caso dell’Italia meridionale la radice etimologica potrebbe anche derivare dalla italianizzazione del termine rojo (rosso) e pronunciato roco. Praticamente un’alternativa ai Rossi e Russo già ampliamente diffusi. San Rocco è il protettore della casa. Deve la sua diffusione alla devozione verso san Rocco, un pellegrino del 1300 di origine francese che morì di peste a Voghera.

Di etimologia incerta, rappresenterebbe un ipocoristico germanico formato dalla radice hrok, corvo. È documentato sin dall'Alto Medioevo nelle forme Rochus, Rocchus, Rocho e Roccho. Potrebbe essere anche di origine celtica e in questo caso significherebbe "di alta statura".

L’onomastico viene festeggiato il 16 agosto in memoria di san Rocco da Montpellier, patrono degli ammalati.

Romana, Romanella/ Romano, Roman

Molto in uso in epoca fascista Nome di uno dei figli di Mussolini

Dal latino Romanus = "cittadino di Roma"

L’onomastico si può festeggiare: il 23 febbraio, santa Romana- il 28 febbraio, san Romano di Condat- il 22 maggio, san Romano- il 9 agosto, san Romano- il 1º ottobre, san Romano il Melode- il 6 ottobre, san Romano- il 23 ottobre, san Romano- il 18 novembre, san Romano, martire.

Romea / Romeo, Romeus

La sua iniziale diffusione come nome proprio è legata soprattutto alla cultura cattolica del Medioevo, in cui il termine “romeo” aveva assunto il significato di “pellegrino in viaggio a Roma”. In epoca medievale era anche in uso il nome Borromeo o, per intero, Buon Romeo, che significa letteralmente “buon pellegrino (in terra romana)”. La sua popolarità si deve alla tragedia di Shakespeare “Romeo e Giulietta”.

Continua l'appellativo etnico e poi nome latino di tarda età imperiale e medioevale Romaeus, ripreso dal greco Rhomaios, ossia "originario di Roma". Indicava inizialmente qualsiasi persona cittadina dell'Impero Romano d'Occidente o d'Oriente. Durante il Medioevo, il termine "romeo" passò ad indicare chi si recava in pellegrinaggio a Roma.

L’onomastico viene festeggiato il 25 febbraio  in ricordo di san Romeo.

Romualda, Romoalda, Romilda, Romilde / Romildo, Romualdo, Romoaldo

 Diffusosi in Italia dopo il VI secolo, è un nome di origine germanica e tradizione longobarda.

 È formato da hroma, gloria, e hildjo, battaglia. Il significato complessivo è quindi "combattente valoroso".

L’onomastico si festeggia il 19 giugno (precedentemente il 7 febbraio), in memoria di san Romualdo.

Romina / Romino

L’origine non è del tutto certa; potrebbe essere una variante del nome Romana, oppure un derivato del nome RomaReso celebre dalla famosa cantante Romina Power, moglie del cantante Al Bano

Può in parte rappresentare il diminutivo del nome Roma, o comunque di nome inizianti in Rom- Derivato di “Romana”, abitante della città di Roma.

Nome adespota, si può festeggiarne l’onomastico il 1º novembre, per la ricorrenza di Ognissanti.

Romola, Romolina / Romolo, Romolus

Nome del mitico fondatore di Roma e fratello di Remo, entrambi allattati, secondo la leggenda, da una lupa.

Dal latino Romulus = "appartenente alla gens Romilia"

L’onomastico si festeggia solitamente il 6 luglio, in memoria di san Romolo, discepolo di san Pietro e primo vescovo di Fiesole.

Rosa, Rosaria, Rosina, Rosetta, Rosella /Roso, Rosello, Rosalino, Rosario

La tradizione di attribuire alle persone nomi di fiori, antichissima e molto diffusa, si lega al simbolismo ad essi attribuito: la rosa, oltre ad essere considerato il fiore per eccellenza, è simbolo di bellezza, regalità, giovinezza e amore. Il nome si diffuse in Italia a partire dal Medioevo, e nel XX secolo risultava il terzo nome più diffuso tra quelli femminiliSanta Rosa è patrona dell’America Latina e del Perù

Dal latino Rosa = "rosa"

L’onomastico viene solitamente festeggiato il 23 agosto in onore di santa Rosa da Lima.

Rosalia, Lia / Rosalino

Santa Rosalia è patrona di Palermo. Rappresenterebbe l’adattamento siciliano dell’antico nome francese Roscelin o Rocelin, di origine germanica, in Rusulinu e Rusulina. Per un accostamento successivo con il nome Lia sarebbe diventato Rusulia. Questo nome si sarebbe fuso per tradizione popolare con il nome Rosa, diventando l’attuale nome Rosalia.

Il significato letterale è "corona di rose".

L’onomastico si festeggia il 4 settembre in memoria di santa Rosalia, vergine ed eremita, patrona di Palermo.

Rosalinda

Nome di matrice letteraria. Infatti viene ripresa nella commedia “Come vi piace” di Shakespeare. Durante il Medioevo venne associato e influenzato dall’espressione latina rosa linda, “rosa bella”come avvenne anche con Rosmunda.

Deriva dal nome germanico Roslindis, composto dalle parole hroth, gloria, e linta, scudo di legno di tiglio. Il significato è quindi "scudo glorioso". Secondo un'altra interpretazione deriverebbe dal tedesco hros e lint e potrebbe quindi significare "difesa del cavallo". In italiano, per etimologia popolare, viene considerato un nome doppio composto da Rosa e Linda.

L’onomastico si può festeggiare il 17 gennaio in memoria della beata Rosalina di Villeneuve, religiosa e mistica.

Rosaria,  Saria / Rosario, Sario, Saro

Nome nato per devozione religiosa, riflette la devozione per la “Beata Vergine del Rosario”, in riferimento alla preghiera del rosario.

L’origine risale al latino rosarium, corona di rose, simbolo della preghiera dell’Ave Maria.

L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario.

Rosaura /Rosauro

In ambito cristiano, fa riferimento alla rosa d’oro, segno di particolare distinzione che i papi consegnavano a chi aveva operato in favore del cristianesimo.

Si tratta di un nome formato dai termini latini rosa (il fiore) e aurea "aurea", "dorata" = "rosa dorata"

L’onomastico può essere festeggiato in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.

Rossana, Roxana, Rossanda / Rossano, Rossando

Nome della protagonista del dramma “Cyrano de Bergerac” di Rostand

Deriva dal persiano Raushana, che significa "finestra di luce" e per estensione "luminosa", "splendente". Venne poi adattato nel greco Rhoxane e nel latino Roxane, da dove passò al francese Roxane.

L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

Rossa, Rossella, Rossellina / Rosso, Rossello

Rossella una forma vezzeggiativa del nome medievale Rossa che, secondo un’usanza molto diffusa nell’onomastica antica, dovrebbe alludere al color rosso dei capelli . Oppure potrebbe anche essere una variante di Roselladiminutivo di Rosa.

Dal latino russa, femminile di russum, "rosso"

L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

Ruben, Rubens, Rubes

Ruben è un nome di origine ebraica, adattato poi nel latino Rhuben o Ruben. Nella Bibbia, Ruben è il figlio primogenito di Giacobbe. La madre Lia gli impone il nome dicendo: “Il Signore ha visto la mia afflizione”. Ruben perse la primogenitura a causa della sua unione con la concubina del padre, Bila. I suoi discendenti formarono la tribù dei Rubeniti, il cui territorio si trovava a est del fiume Giordano.

Il nome deriva dalle parole rah, vedere - o forse anche da Ruh, provvidenza - e ben, figlio. Il significato è, comunque, "figlio della provvidenza"

L’onomastico viene festeggiato il 1º agosto in memoria di san Ruben

Rubina, Rubena, Ruby / Rubino

Richiama chiaramente il rubino, la nota pietra preziosa di colore rosso. La forma inglese Ruby cominciò ad essere usata attorno al XIX secolo. In italiano può costituire una forma tronca di Cherubina.

Dal punto di vista etimologico, si tratta di un'abbreviazione del latino medievale rubinus lapis, "pietra rossa", basato sul latino rubeus o ruber, "rosso".

L’onomastico si può festeggiare quindi ad Ognissanti, il 1º novembre.

Ruggera, Ruggiera, Ruggerina, Geri / Ruggero, Ruggiero, Gero, Geri, Ruggeri, Roger

Documentato sin dalla fine del IX secolo nelle forme latinizzate Rotecherius, Rotgerius e Rogerius, il nome Ruggero venne introdotto in Italia attorno all’anno 1000 attraverso il francese antico Rogier. La sua diffusione è dovuta anche ai sovrani normanni con questo nome che governarono e conquistarono la Sicilia nell’XI secolo. Nome di un personaggio dell’ “Orlando furioso” di Ariosto e dell’ “Orlando innamorato” del Boiardo.

Dal tedesco Hrodger = "lancia gloriosa"

L’onomastico si può festeggiare il 30 dicembre in memoria di san Ruggero di Canne.

Rut, Ruth, Ruta, Ruthy

È un nome di tradizione biblica, essendo portato dalla protagonista del Libro di Rut, un’antenata di re Davide; si diffuse in inglese, nella forma Ruth, come nome cristiano dopo la Riforma protestante, e divenne molto celebre negli Stati Uniti alla fine degli anni 1890 dopo che il presidente Cleveland battezzò così sua figlia. La forma lituana, Rūta, coincide anche con il termine lituano indicante la ruta.

Dall'ebraico Ruth = "amica"

L’onomastico ricorre in memoria della già citata Rut, festeggiata il 16 agosto.

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