documenti identita bambinoIl nostro bimbo è appena nato, ma è a tutti gli effetti un cittadino italiano!

Anche per lui sono necessari una serie di documenti, vediamo quali.

Certificato di nascita

Il primo documento necessario è il certificato di nascita. Al momento della nascita il papà deve sbrigare questa incombenza, andando nel Comune di residenza (in genere con un certificato rilasciato dal’ospedale o, in caso di parto in casa, dall’ostetrica e un documento d’identità valido) e segnalando la nascita del suo bambino. Il Certificato di Nascita verrà subito emesso.

Il certificato di nascita viene rilasciato dal Comune di Residenza

Codice fiscale

Il secondo passo consiste nel farsi rilasciare il codice fiscale, strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche. La nuova tessera sanitaria magnetica contiene sia le

Il codice fiscale viene attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria.

Negli ospedali delle grandi città, invece, esiste uno sportello dedicato al centro nascite, che fa da tramite tra cittadino e Comune. Il neo-genitore deve rivolgersi allo sportello per la dichiarazione di nascita. L’ospedale, raccolte le dichiarazioni, le invia al Comune, così che il documento arrivi a casa.

Il codice fiscale nei piccoli Comuni viene richiesto direttamente all'Ufficio Anagrafe, nelle grandi città la richiesta può essere fatta direttamente tramite lo sportello dedicato al Centro Nascite dell'Ospedale in cui è nato il bambino.

Tessera sanitaria

La tessera sanitaria serve per iscrivere il bambino al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) quindi per usufruire immediatamente dell’assistenza sanitaria gratuita scegliendo il pediatra di famiglia. per ottenere la Tessera sanitaria occorre presentarsi allASL competente con Certificato di Nascita e Codice Fiscale del neonato. La tessera viene rilasciata immediatamente.

E' ora attiva la nuova tessera sanitaria magnetica - valida 5 anni - che sostituità gradualmente anche il codice fiscale. Tutte le informazioni su Agenzia delle Entrate

La scelta del pediatra

Contemporaneamente all’emissione della tessera sanitaria avviene la scelta del pediatra, tra quelli con posti liberi disponibili. Nel caso un fratello più grande sia già seguito da un pediatra che non ha più posti disponibili questo è tenuto ad accettare anche il nuovo nato.

Il pediatra assiste i bambini fino al compimento del 14° anno di età e può essere revocato in qualsiasi momento. Il pediatra è tenuto a svolgere la propria attività per 5 giorni alla settimana. Di notte, nei fine settimana e nei giorni festivi occorre rivolgersi alla Guardia Medica.

Prima carta di identità

In base al decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 anche i bambini piccoli potranno avere la Carta d’identità, ma con durata diversa a seconda dell’età: sotto i tre anni, la carta sarà valida tre anni. Tra i 3 e i 18 anni avrà 5 anni di validità, per i maggiorenni invece la carta resta in vigore 10 anni.

Per avere la carta, in versione “non valida per l’espatrio”, i minorenni devono presentarsi personalmente allo sportello anagrafico accompagnati almeno da un genitore (o da chi esercita la potestà genitoriale). A quel punto, e in quel momento, si fa la richiesta.

Carta di identità valida per l’espatrio

Per avere invece la carta valida per l’espatrio, oltre che essere ovviamente cittadino italiano il minore deve presentarsi allo sportello con ambedue i genitori (o con chi ne fa le veci). Questi ultimi devono dare l’assenso all’espatrio, firmando un’apposita sezione del modulo di richiesta, e dichiarare, sempre sul modulo, l’assenza di motivi che ostano all’espatrio (ai sensi dell’art. 1 DPR n. 649/1974. Se uno dei due genitori non può venire, l’altro dovrà portare l’assenso scritto del genitore assente, su carta semplice e con fotocopia del documento d’identità (sempre del genitore assente). Questa dichiarazione può anche venir trasmessa per via telematica (art. 38, comma 3 , D.P.R. 445/2000).

La carta d’identità, sia cartacea che elettronica, avrà la firma del minore solo se questo ha già compiuto i dodici anni. Le nuove disposizioni prevedono che il minore di 14 anni possa utilizzare la carta d’identità valida per l’espatrio solo se viaggia in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure se porta con sé una dichiarazione che contiene il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato per il viaggio, rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione all’espatrio e convalidata dalla Questura o dalle autorità del Consolato.

E’ quindi consigliabile, per i genitori che vogliono andare all’estero con un figlio minore di 14 anni, chiedere allo sportello demografico del Municipio il certificato di nascita con le generalità del padre e della madre.

Nei paesi dell'Unione Europea serve soltanto il certificato di identità e il nullaosta della questura. Fuori dall'Unione Europea è necessario possedere passaporto proprio.

Passaporto

L’iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida dal 27.06.2012. Infatti da questa data il minore può viaggiare in Europa e all’estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangonovalidi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Leggi la circolare

Tutti i minori di cittadinanza italiana per viaggiare devono essere in possesso di un documento personale valido per l’espatrio ovvero passaporto, o per i Paesi UE, anche di carta di identità valida per l’espatrio.

Rilascio del passaporto –  il documento e la sua validità

Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori italiani la normativa prevede che sia i passaporti per minori che le carte d’identità per i minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l’aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera.

• Minore da 0 a 3 anni: validità triennale
• Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale

Il nuovo passaporto elettronico

Disponibile dall’ottobre 2006 anche per i minori fin dalla nascita, è indispensabile per recarsi degli Stati Uniti (dove anche i minori sono tenuti ad avere proprio passaporto individuale) Per approfondire

Come e dove presentare la domanda

La domanda per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:

  • la Questura;
  • l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • la stazione dei Carabinieri;
  • l’ufficio postale;
  • l’ufficio comunale.
Dal 27 ottobre 2014 c'è il nuovo servizio in collaborazione con Poste Italiane "Passaporto a domicilio" dove si può richiedere la spedizione del documento. Vai alla sezione del rilascio.
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