Vaccinare un bambino non è come fargli bere un bicchiere d’acqua.
Il vaccino è un farmaco e, in quanto tale, ha degli effetti collaterali, alcuni dei quali non si possono effettivamente conoscere prima di essere testati sugli esseri umani.

Sebbene ci venga detto che i vaccini oggi disponibili siano tollerabili e sicuri ci sono alcuni casi in cui la vaccinazione è sconsigliata (controindicazioni) e altri in cui prima di procedere alla vaccinazione occorre valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio (precauzioni).

ESAMI PRE-VACCINALI SI O NO? -Effettuare dei test di laboratorio prima e dopo una vaccinazione pediatrica è un problema serio. Questa richiesta è estremamente importante e corretta, infatti:  – i neonati sono particolarmente deboli a livello immunitario  – i vaccini pediatrici, anche se raramente, possono causare gravi danni, specie se inoculati contemporaneamente in numero elevato e in bambini molto piccoli – alcuni bambini che nei primi mesi appaiono perfettamente sani, possono avere una particolare predisposizione a presentare danni in seguito alle vaccinazioni (ipogammaglobulinemia, alterazioni dell’assorbimento intestinale dei nutrienti, carenza di determinate sostanze biologiche a livello cerebrale, stress di vita, presenza di patologie latenti, …).

Quando è sconsigliata la vaccinazione

Le controindicazioni alla vaccinazione possono essere:

  • temporanee – malattia acuta grave o moderata, con o senza febbre- malattia gastrointestinale acuta (diarrea e vomito) – gravidanza – età – alcuni vaccini sono incompatibili tra di loro (es. febbre gialla e colera)
  • permanenti – reazione allergica grave (anafilassi) dopo la somministrazione di una precedente dose –  reazione allergica grave (anafilassi) a un componente del vaccino – reazione allergica grave al lattice  – presenza di malattie croniche o immunosoppressione –
Ogni singolo vaccino potrebbe possedere controindicazioni specifiche (es. vaccinazione antipertossica in caso di condizioni neurologiche instabili o in via di evoluzione) che andranno verificate caso per caso. Scopri tutte le controindicazioni

 

I test pre-vaccinali

Essendo il vaccino un farmaco che viene inoculato per via preventiva e non per emergenza sarebbe importante eseguire per tempo alcuni esami ematochimici in modo da avere qualche elemento in più per capire se sono nella condizione di sopportare lo stress immunitario delle vaccinazioni senza gravi rischi per la loro salute.

Una sana valutazione permette al genitori di decidere se vaccinare o meno, od eventualmente quando vaccinare, sostenuto da un medico che conosca il bambino, lo abbia visitato più volte e abbia raccolto in modo attento la sua storia e quella dei suoi genitori e linea parentale.

I test possono essere uno strumento predittivo, che comunque non danno assoluta certezza di non incorrere in reazioni avverse che potrebbero dipendere anche da altri fattori, come una immaturità del sistema immunitario o una particolare incapacità di gestire l’intenso stress immunitario che le attuali vaccinazioni multiple possono causare in organismi predisposti. Scopri di più su Gli esami prevaccinali di Proietti e Serravalle

Ecco i test pre-vaccinali consigliati:

A) Esami di primo livello:
– Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria
– Elettroforesi proteica, PCR, fibrinogeno, GGT
– Dosaggio dei minerali (sodio, potassio, magnesio, calcio, fosfato, zinco)
– Dosaggio delle immunoglobuline (IgA, IgM, IgG, IgE)
– Dosaggio di vitamina D, omocisteina, acido folico, vitamina B12, acido urico
– Test per la ricerca delle intolleranze alimentari
– Tipizzazione linfocitaria
– Esame completo delle urine

B) Esami di secondo livello (3):

– Tipizzazione tessutale HLA ad alta risoluzione o almeno il test per la malattia celiaca
– Dosaggio quantitativo degli anticorpi antitetanici (anche nei non vaccinati)
– Analisi dei polimorfismi del DNA (su sangue o saliva)
– Dosaggio degli antiossidanti enzimatici: superossido-dismutasi, catalasi, glutatione-perossidasi
– Dosaggio degli antiossidanti non enzimatici: glutatione ridotto e ossidato, vitamina A, vitamina C
– Dosaggio delle porfirine urinarie: uroporfirine e coproporfirine (espressione di danno farmacologico, intossicazione di metalli tossici o di sostanze chimiche tossiche, disordini genetici, patologie epatiche, stress ossidativo, ecc.)
– Dosaggio degli aminoacidi plasmatici (compresa l’omocisteina) e urinari (valutazione di un danno metabolico)
– Dosaggio della glutatione S-transferasi (valutazione della capacità di detossificazione)

http://www.informasalus.it/it/articoli/test-laboratorio-vaccini.php

 

Dosaggi Anticorpali ed Esenzione Ticket: cosa sapere.

https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/07/vaccinazione.jpg?fit=960%2C640https://i1.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2017/07/vaccinazione.jpg?resize=150%2C150Serena RocchiSliderStudi e notizieUncategorizednaturopatia,vacciniVaccinare un bambino non è come fargli bere un bicchiere d'acqua. Il vaccino è un farmaco e, in quanto tale, ha degli effetti collaterali, alcuni dei quali non si possono effettivamente conoscere prima di essere testati sugli esseri umani. Sebbene ci venga detto che i vaccini oggi disponibili siano tollerabili e...