mandalaPer i bambini colorare mandala ha un effetto molto stimolante per la fantasia, per infondere calma e tranquillità, per la concentrazione, anche nei soggetti più vivaci. Nel caso di bambini più piccoli, il collegamento più diretto e profondo con il mondo degli archetipi fa si che essi si rapportino al mandala in maniera molto intensa.

Mandala con i bambini

Mandala individuale

Con i bambini è molto interessante l’uso del mandala a livello individuale perché l’esperto riesce ad entrare più profondamente nel mondo del fanciullo proponendo libere associazioni di idee e pensieri sul mandala realizzato e creando un percorso ad hoc che segua nel modo più naturale possibile il filo rosso che il bambino stesso gli fornisce.

Mandala di gruppo

D’altro canto anche lavorare in gruppo ha notevoli benefici; ad esempio favorisce nel bambino la scoperta e la sperimentazione della sua individualità in relazione all’altro poiché, pur lavorando al medesimo disegno, egli potrà osservare come non esista un mandala uguale ad un altro e di conseguenza come non esista una persona uguale ad un’altra. Anche l’uso del mandala in casa è particolarmente importante, a maggior ragione se l’attività sarà condivisa dai genitori, perché permette di instaurare un rapporto profondo basato sulla comprensione e la crescita reciproca.

Età e mandala

Non esiste un’età giusta per iniziare ad utilizzare il mandala perché ad ogni età il bambino sperimenta, secondo i propri mezzi, ciò che per lui è più utile in quel momento. Partendo dal presupposto che non esistono mandala giusti o sbagliati e che il valore della composizione è dato unicamente dall’atto creativo e non certo dal risultato, appare evidente come anche un bambino che ha appena imparato a tenere un colore, possa liberamente testarne l’efficacia a livello emozionale.

A seconda dell’età, varierà il livello di attenzione e la durata del lavoro; sarà cura dell’esperto, comprendere e assecondare i tempi di ciascuno in modo tale da insegnare anche agli altri bambini, se si lavora in gruppo, il rispetto per l’individualità di ognuno.

Nel caso di bambini molto piccoli, sarà l’uso del colore a determinare la sperimentazione emozionale che può anche essere guidata dall’esperto allo scopo di far sondare le varie sfumature emozionali legate al colore e al mezzo creativo utilizzato. E’ importante sottolineare che il bambino, per sua natura, è molto ricettivo alla potenza dei colori e ne è profondamente influenzato.

Bambini e disegno

Nel disegno il bambino trova il suo mezzo per eccellenza, grazie al quale è in grado di comunicare stati d’animo profondamente complessi traducendoli in un linguaggio a lui più accessibile e, se l’adulto riesce ad entrare in questo meraviglioso mondo di stimoli e sfumature cromatiche, ha automaticamente accesso diretto al cuore e all’anima del bambino.

Molto spesso si utilizzano i colori per denunciare un disagio, per raccontare un’emozione, per scaricare l’energia in eccesso; in sintesi i bambini, avendo un collegamento diretto e più puro del nostro con il mondo delle idee, riescono ad utilizzare i colori anche per riequilibrarsi in maniera totalmente autonoma.

Alcuni esempi di lettura del mandala

Esempio 1

Il mandala Occhio di arcobaleno (in figura 1) fa parte di una serie di mandala che sono stati realizzati in occasioni di forte tensione emotiva. Nella serie in questione, di cui Occhio di arcobaleno è un esempio, ricorrono tre colori in associazione:

  • Il marrone per recuperare i punti fermi
  • Il verde per recuperare equilibrio e stabilità
  • Il grigio per richiamare la sensazione di quiete.

Terminati i mandala il bambino di norma recuperava completamente il controllo delle emozioni e si alzava per tornare a giocare come se nulla fosse accaduto.

occhio
FIG. 1 – Mandala Occhio di Arcobaleno

Nell’interpretazione del disegno infantile è di fondamentale importanza il concetto che la simbologia del colore, così come quella delle forme, è tanto importante quanto è “sbagliata” la sua collocazione o disposizione. In altri termini, più ci si allontana dagli stereotipi come il cuore rosso, il mare blu, la bocca rosa, tanto più il colore acquista valore simbolico.

Esempio 2

sole
FIG. 2 – Mandala Sole

Disegnare un cielo rosso non ha la stessa valenza di disegnare il mare blu, così come mostrato nel mandala sole (fig.2).

Molto spesso però il bambino nel disegno può subire, in modo più o meno pressante a seconda del carattere, i modelli imposti non permettendo alla propria interiorità di affiorare liberamente.

Nel mandala ho potuto riscontrare una maggiore libertà interpretativa; anche quando il bambino si misura con mandala di disegni della natura o anche con mandala individuali, è meno portato a seguire i modelli preimpostati, è come se la forma circolare che li racchiude li proiettasse in una realtà differente in cui è la sua interiorità a dettare le regole rendendo molto più proficuo il lavoro e più semplice l’accesso alla sua interiorità.

Nel mio lavoro con i mandala considero prioritario porsi in ascolto non giudicante nei confronti del bambino, cercando di utilizzare un linguaggio accogliente. In altri termini maggiore sarà l’aderenza ai principi basilari dell’essenza del mandala, maggiori saranno le possibilità di riuscire a creare un canale diretto tra anime in cui una si apre con fiducia e l’altra accoglie con amore.

Libri consigliati

Mandala per i Bambini
Figure magiche da colorare e da staccare che aiutano i bambini a esprimere la propria creatività
Mandala con i fiori
Per bambini e bambine
Conoscere e usare i colori con i bambini
Teorie, tecniche ed esercizi per dipingere con metodo e fantasia
Dipingere e disegnare
L'arte come metodo didattico nelle scuole steineriane

 

https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/04/mandala.jpg?fit=833%2C544https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/04/mandala.jpg?resize=150%2C150Shanti ScopignoNaturopatia infantileSlidereducazione,fai da te,infanzia,psicologiaPer i bambini colorare mandala ha un effetto molto stimolante per la fantasia, per infondere calma e tranquillità, per la concentrazione, anche nei soggetti più vivaci. Nel caso di bambini più piccoli, il collegamento più diretto e profondo con il mondo degli archetipi fa si che essi si rapportino...