tipi di farineSe conoscete solo la farina bianca, e quella integrale vi sembra già un azzardo, sappiate che in realtà le alternative alla classica farina 00 sono tante e molto salutari, ma soprattutto vi faranno scoprire (o riscoprire) un’intera gamma di sapori, alcuni magari dimenticati, ma che meritano assolutamente di uscire dall’oblio.

Amaranto, avena, farro, grano saraceno… impiegate nei dolci, nel pane, nella pasta, nelle basi delle torte salate, per fare gli gnocchi o addensare una crema di verdure, possono fare la rivoluzione nella vostra cucina e nel vostro modo di pensare.

Farina di grano duro “Senatore Cappelli”

Il grano duro tipo “Senatore Cappelli” è una varietà antica che contiene percentuali più elevate, rispetto ai grani moderni, di proteine, aminoacidi, vitamine e minerali, con all’apprezzato vantaggio di essere molto digeribile in quanto povero di glutine.  Nel passato è stato il grano duro più diffuso ed utilizzato, prima dell’avvento delle varietà moderne più produttive.

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FARINA SENATORE CAPPELLI – Le sue caratteristiche nutrizionali sono: alta percentuale di proteine, ottimo contenuto di fibre, elevata quantità di zinco, bassissima percentuale di sodio (praticamente senza sale) colesterolo assente, pochi grassi, gusto gradevole e corposo.

Farina di mais

Particolarmente indicata per tutte quelle persone che hanno problemi alimentari o difficoltà a digerire. Le peculiarità di questa farina sono innanzitutto la facilità con cui il corpo la riesce ad assimilare, in quanto è leggera ed è ricca di fibre e altre importantissime sostanze nutrienti, fondamentali per qualsiasi piano alimentare. La farina, mais può essere mangiata da chiunque, anche da donne in stato di gravidanza e bambini. La farina di mais può essere utilizzata in diversi modi, a seconda della fantasia di ciascuna persona. Moltissime panetterie utilizzano questo straordinario alimento per le sue caratteristiche peculiarità, che rendono il pane morbido e soffice, donandogli anche una giusta composizione di nutrienti.

farina mais
FARINA DI MAIS – Naturalmente priva di glutine, possiede un valore nutritivo discreto, dovuto al contenuto scarso di proteine e vitamine e alla presenza dell’antivitamina PP. Nonostante ciò, il quantitativo di fibre è buono ed è fonte di ferro, fosforo e potassio. Consente di ottenere piatti gustosi, ha un buon potere saziante ed è molto economica.

Farina di grano saraceno

Il grano saraceno è un alimento molto energetico, nutriente e di facile digestione, ottimo da consumare nelle stagioni fredde in quanto produce rapidamente calore.  Ideale per la preparazione di prodotti salati e dolci come pane, pizze e sfoglie, pasta fresca, torte, biscotti.

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FARINA DI GRANO SARACENO – il grano saraceno è naturalmente privo di glutine, ricchissimo di ferro, (prezioso quindi per i celiaci che normalmente soffrono di anemia), zinco e selenio, antiossidante, in grado di tonificare le pareti dei vasi capillari riducendo il rischio di emorragie nelle persone che soffrono di ipertensione e migliorando la microcircolazione nelle persone con insufficienza venosa cronica.

Farina di quinoa

La quinoa è una pianta erbacea originaria delle zone andine ed il suo frutto è un alimento ricco di sostanze nutritive, tanto che gli Inca la definiscono ancora oggi “la madre di tutti i semi”. La Farina di Quinoa contiene fibre e minerali (fosforo, magnesio, ferro e zinco), è un’ottima fonte di proteine vegetali e contiene grassi in prevalenza insaturi.

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FARINA DI QUINOA – La farina di Quinoa è particolarmente adatta sia per diete gluten free che per l’alimentazione per la prima infanzia. Viene utilizzata per pane speciale, prodotti da forno e piccola pasticceria, barrette ai cereali e muesli, creme e zuppe, bevande e prodotti dietetici.

Farina di cocco

La farina di cocco contiene meno calorie rispetto ad altre farine, è priva di glutine, senza lattosio e ricca di fibre (oltre il 38%) Il suo utilizzo è consigliato non solo per il gusto raffinato e delizioso, ma soprattutto perché non contiene glutine e perché è ricca di fibre.  Può essere utilizzata nei frullati e nelle bevande, nei dolci e con i cereali. Tutti i condimenti e le zuppe possono essere addensati con farina di cocco, senza aggiungere panna. Nelle ricette che utilizzano la panna per condire potete utilizzare come sostituto un cucchiaino di farina di cocco.

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FARINA DI COCCO – Si può sostituire fino al 25% della farina di frumento di una ricetta con farina di cocco. In questo modo i dolci saranno più ricchi di fibre; anche il contenuto di proteine aumenterà, infatti la farina di cocco contiene quasi il 20% di proteine. Potrete inoltre diminuire la quantità di zucchero delle vostre ricette poichè la farina di cocco è dolce per natura

Farina di ceci

La farina di Ceci è un prodotto che si ottiene da ceci essiccati. E’ molto apprezzata per il sapore intenso e per le sue qualità nutrizionali: infatti è un alimento ricco di proteine vegetali, ma anche sali minerali come calcio, ferro e fosforo, nonchè vitamina C e B.  Ottima alternativa alla farina di frumento, la farina di ceci si ottiene dalla macinazione dei semi essiccati del cece; è un alimento ricco di minerali, quali calcio, fosforo, ferro, e di proteine vegetali.

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FARINA DI CECI – La farina di ceci è largamente utilizzata in Liguria, dove la farinata viene considerata una specialità tipica locale. La farinata è una torta di ceci molto bassa, impastata solamente con farina di ceci, acqua, sale e olio d’oliva; la farinata si cuoce, in genere, nel forno a legna, ma talvolta viene cotta in padella. La farina di ceci è utilizzata anche per la produzione della panissa, altra specialità culinaria ligure: questa torta di ceci viene ricoperta di cipolle.

Farina di sorgo

Il sorgo è un cereale molto simile al mais, ma più piccolo e completamente tondo. In Africa è in uso da moltissimi anni in alternativa al frumento per la preparazione del pane. Anche se, essendo senza glutine, viene usato per tipologie di pane simili a piadine.

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SORGO – naturalmente priva di glutine, la farina di sorgo, dal sapore delicato, si può impiegare per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati.

Farina di chufa o cipero dolce

I tuberi di chufa (conosciuta in Italia come babbagigi, zigolo o cipero dolce) sono molto apprezzati per le loro notevoli proprietà nutritive fin dall’antico Egitto. La farina ha un sapore simile alla nocciola e un alto contenuto di fibre. Le fibre si gonfiano, garantendo così una sazietà più duratura. Questo effetto è particolarmente valido come aiuto nelle diete dimagranti. Gustatela semplicemente unendo 2-3 cucchiai di acqua, succo di frutta o latte (circa 200 ml).

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FARINA DI CHUFA O CIPERO DOLCE – Il Cipero è molto efficace nel favorire il funzionamento del tratto gastro-intestinale dell’apparato digerente, grazie al suo effetto di rigenerazione dall’interno ed è adatto per tutte le età. Esso fornisce le basi per un migliore assorbimento delle sostanze nutritive essenziali e promuove il funzionamento ottimale dello stomaco e del tratto intestinale. Non sono note controindicazioni ed incompatibilità.

Farina di lupino

La farina di lupino dolce (Lupinus Albus) ha un elevatissimo contenuto proteico, inoltre tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti in una particolare forma facilmente utilizzabile. Grazie alla sua ricchezza di Vitamina E e alle sue qualità metaboliche di base è un sostituto ideale della soia.

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FARINA DI LUPINO –  La farina di lupino è adatta soprattutto per i vegetariani, vegani e crudisti che non utilizzano fonti di proteine animali, e per chi soffre di allergie alla soia.

Farina di semi di lino

La farina di lino è lassativa, emolliente, ricca di omega 3 (acidi grassi benefici per il cuore e per le pareti cellulari), vitamine B1, B2, F, enzimi, fitormoni, pectine e lignani. S’impiega dal 20 al 30% con la farina di frumento per la preparazione di qualunque prodotto da forno dolce e salato.

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FARINA DI SEMI DI LINO – La farina di lino è lassativa, emolliente, ricca di omega 3 (acidi grassi benefici per il cuore e per le pareti cellulari), vitamine B1, B2, F, enzimi, fitormoni, pectine e lignani.

Farina di canihua

La canihua è una pianta originaria del Sudamerica, parente della più famosa quinoa. Come la quinoa non è un cereale (è quindi senza glutine) e ha una forma come di piccole sfere amaranto dure. E’ ricca in proteine (più del 19%) e di alcuni micronutrienti essenziali, come calcio, fosforo, ferro, zinco e vitamina B1. Contrasta il mal di montagna e combatte la dissenteria. Si può usare cruda in zuppe e insalate. Può essere consumata da sola, in bevande fredde o calde, o con il porridge.

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FARINA DI CANIHUA – Non è un cereale e dunque è priva di glutine, ricca in proteine (più del 19%) e di alcuni micronutrienti essenziali, come calcio, fosforo, ferro, zinco e vitamina B1.

Farina di timilia

La Timilìa è una varietà di grano duro in via di estinzione, tipica del centro della Sicilia. Rappresenta la biodiversità Siculo-Mediterranea ed è il frutto di selezioni naturali millenarie. La Timilìa ha un glutine meno tenace rispetto ai grani ad “alta resa”. Il grano Timilia veniva coltivato già nel periodo greco con il nome di trimeniaios, è una varietà antica di grano duro a ciclo breve, il periodo di semina è marzo nelle zone collinari (può essere anticipato a gennaio nelle zone marittime) per questo motivo è chiamato anche grano marzuolo, veniva impiegato nelle primavere successive ad autunni piovosi che non consentivano la crescita di altri tipi di grano outilizzato per il ringrano e spesso come coltura miglioratrice, per i campi.
Il pane tipico prodotto con questa particolare farina è chiamato “Pane nero di Castelvetrano”, originario di un piccolo paese omonimo della provincia trapanese. Il pane di farina Timilia è molto profumato, con un buon apporto nutrizionale e grazie all’’impiego delle paste acide (lievito naturale) ha una lunga durata, si conserva per alcuni giorni morbido e profumato.

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FARINA DI TIMILIA – La Farina di Timilia contiene molti oligo-elementi del germe di grano e della crusca; presenta un alto valore proteico e un basso indice di glutine. Alcuni studi sui grani antichi  evidenziano una minore allergenicità per persone che soffrono di intolleranze al glutine.

Farina di soia

La farina di soia, chiamata in Giappone Kinako, è un tipo di farina che si estrae dal seme della soia. La farina di soia contiene meno amidi rispetto agli altri legumi, cosa che la rende più digeribile rispetto alle altre farine, e più zuccheri semplici rapidamente utilizzabili. La farina di soia ha un indice glicemico più basso, pari a 25, rispetto all’85 della farina di grano, ed è quindi particolarmente indicata nella dieta dei diabetici. La farina di soia è anche adatta a chi deve seguire un´alimentazione ricca di proteine e presenta una composizione in amminoacidi essenziali più completa rispetto agli altri legumi. Per questo motivo la soia viene definita la “carne vegetale”. La soia è ideale per le donne in menopausa, in quanto contiene isoflavoni e preziosi fitoestrogeni. La soia ha anche proprietà emulsionanti, diminuisce infatti i livelli di colesterolo nel sangue, ed è un prezioso ricostituente per il sistema nervoso centrale.

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FARINA DI SOIA – A differenza delle farine da cereali non contiene glutine, è quindi perfetta per i celiaci. Questa farina può essere utilizzata in tutti i settori in cui si utilizza la normale farina di grano oppure si usa abbinata alla farina di frumento o di altro cereale con glutine e rende le preparazioni più croccanti. Ottima come base per besciamella o per le creme.

Farina di riso

La farina di riso ha un basso contenuto di proteine (circa il 7%) e una bassa attitudine alla panificazione, d’altra parte questo la rende una farina adatta alla produzione di pasta frolla e di biscotti, in cui non è necessario il reticolo strutturante determinato dal glutine. E’ ottima per la preparazione di dolci soffici come torte e pandispagna, infatti con una granulometria ridotta si dispone di una superficie più ampia che favorisce un migliore assorbimento di acqua ed un maggiore sviluppo durante la lievitazione. Inoltre la minore granulometria elimina il rischio che il prodotto finale risulti farinoso.

FARINA RISO
FARINA DI RISO – La farina di riso è estratta principalmente dal riso bianco ed è essenzialmente amido puro, mentre è disponibile in commercio anche la farina ottenuta dal chicco intero. Per fare la farina, la buccia viene rimossa e si ottiene il riso grezzo, che viene macinato in polvere di riso o farina di riso. La farina di riso si utilizza in alcune ricette, o si mischia a quella di grano, miglio o altri cereali per elaborarne altre. È una buona sostituta della farina di frumento per le persone intolleranti al glutine.

Farina di canapa

Ricca di acidi grassi polinsaturi omega 3 + omega 6, è ideale per tutti i tipi di cottura e specialmente per i prodotti da forno. Dona ai cibi un sapore delicato che ricorda le noci ed è altamente ricca di elementi di gran qualità nutritiva. La farina di canapa non contiene naturalmente glutine ed è ideale per sostituire la farina di mais con una percentuale del 10% circa, miscelata con altre farine, come quella di riso, oppure di farro o kamut. È adatta anche come addensante per zuppe e salse.

Grazie ad un altra concentrazione di acidi grassi, i semi di canapa sono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi tra i quali l’arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, ipercolesterolemia, artrosi, malattie del sistema respiratorio (come asma, sinusite, e tracheite), eczemi e acne. I semi di canapa sono ricchi di lecitina, il “cibo per il cervello” e di importanti sali minerali quali calcio, fosforo e potassio. Di grande rilievo è anche il tenore di carboidrati che gli conferiscono un valore energetico elevato (516Kcal per 100 g).

 “Nessun alimento può essere paragonato alla canapa per il valore nutritivo. Mezzo chilo di semi di canapa fornisce tutte le proteine, gli acidi grassi essenziali e la fibra necessari alla vita umana per 2 settimane”.  Udo Erasmus da “Fats that heal, fats that kill”, 1993.

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FARINA DI CANAPA – La farina di semi di canapa commestibile è l’ideale per la cottura e la cucina perché dà al cibo un sapore gradevole di nocciola ed è fonte di proteine preziose, oltre che di minerali. Senza glutine.
Farina di semi di canapa
Farina di riso
Farina di lupino
Farina di chufa
Farina di cocco
Farina di sorgo
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