emorroidi gravidanzaMolte mamme in attesa devono farci i conti, stiamo parlando delle emorroidi, patologia molto diffusa anche se ancora si fa fatica a parlarne. Circa il 90% della popolazione ne soffre almeno una volta nella vita e il 30% delle mamme in attesa sono interessate da questo problema.

Emorroidi, le cause

Le emorroidi sono una patologia che interessa i vasi venosi della zona dell’ano, che si infiammano e prolassano. In gravidanza i fattori predisponendoti sono diversi.

La stitichezza

E’ la principale causa delle emorroidi in tutta la popolazione, in gravidanza la stitichezza è causata principalmente dall’ingrossamento dell’utero che premendo sull’intestino rende più difficoltoso il passaggio delle feci.

In gravidanza si tende a muoversi meno, in questo modo si perde la motilità intestinale necessaria per evacuare le feci senza difficoltà.

Gli ormoni

In gravidanza si è soggette a numerose modificazioni ormonali.

L'aumento degli estrogeni e del progesterone influenza la dilatazione dei vasi sanguigni e porta un generale rilassamento del tessuto connettivale.

Lo schiacciamento dei vasi

A partire dal quinto mese di gestazione il problema diventa “meccanico”: l’utero si dilata sempre più e preme continuamente sui vasi sanguigni.

Il ristagno del sangue, insieme a una già presente debolezza dei vasi sanguigni, contribuisce a rigonfiare e a prolassare i vasi sanguigni della zona anale.

I sintomi

I sintomi vanno dal bruciore e prurito per le emorroidi di I grado al dolore e sanguinamento di quelle di IV grado; e le cause sono molteplici, dallo schiacciamento dovuto al peso dell’utero in gravidanza a un’alimentazione scorretta, una vita sedentaria, sovrappeso e obesità e stitichezza prolungata. I sintomi più evidenti di emorroidi sono:

  • sensazione di fastidio anale
  • sanguinamento
  • dolore
  • edema
  • congestione
  • prolasso
  • prurito anale
  • perdite muco-sierose

Sanguinamento

Il sanguinamento è uno dei  principali sintomi. nelle emorroidi interne il sangue è rosso brillante e compare dopo la defecazione con perdite lievi. Nel caso di emorroidi di  grado avanzato (III e IV grado), il sanguinamento può essere continuo.

Dolore

Solitamente le emorroidi interne non causano dolore, il dolore anale intenso è da associare ad una ragade. Nelle emorroidi esterne prolassate il dolore può essere anche molto intenso e causato dall’infiammazione dei vasi fuoriusciti.

Prolasso

L’aumento di volume dei cuscinetti emorroidari, con il concomitante cedimento del tessuto connettivo di sostegno, determina lo scivolamento delle emorroidi nel canale anale e la loro fuoriuscita durante la defecazione, causando il prolasso.

Il prolasso può ridursi spontaneamente (II grado) o richiedere una riduzione manuale (III grado), oppure essere addirittura irriducibile (IV grado).

Insieme al prolasso troviamo perdite muco-sierose e prurito anale.

Tipi di emorroidi

I grado – rimangono sempre all’interno del canale anale

II grado – prolassano all’esterno durante la defecazione, ma poi rientrano spontaneamente

III grado – dopo il prolassamento possono essere riposizionate all’interno con intervento manuale

IV grado – non si riposizionano più all’interno

Come comportarsi quando si soffre di questa patologia

Consigli dietetici

Bevande e cibi da evitare 

Alcolici, tè e caffè, bibite gassate, insaccati, formaggi stagionati, alimenti piccanti e speziati, conserve, fritti, cibi molto salati, cioccolata, peperoni, ravanelli.

Bevande e cibi da consumare con moderazione

Sugo di pomodoro, prosciutto, carni, agrumi, castagne e banane.

Cibi consigliati

Pasta e riso integrali o semi-integrali in bianco, cereali integrali, carni bianche lessate, pesce, formaggi magri, olio extravergine di oliva, yogurt, verdura cruda o cotta al vapore, frutta molto matura, brodo vegetale, miele.

Stile di vita

  • Fare movimento fisico quotidiano, per le mamme in attesa ottime le passeggiate nel verde.
  • Controllare il peso corporeo
  • Bere almeno 2 lt di acqua al giorno

Rimedi naturali

Per favorire il transito intestinale

  • Magnesio. Utilissimo per ammorbidire le feci prendere un cucchiaino in acqua la sera prima di coricarsi
  • Semi di lino. Mangiare a crudo ogni mattina un cucchiaio raso, oppure lasciare in ammollo un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere di acqua tiepida dalla sera alla mattina. Filtrare e bere il liquido ogni mattina

Contro il dolore

  • 50 contrazioni dello sfintere anale al giorno, perché se il muscolo anale è sodo il problema regredisce.
  • Impacchi di calendula, camomilla, hamamelis o noce.
  • Tintura madre di ippocastano 10 gocce 3/5 volte al giorno
  • Pomata di Amaro Svedese (se introvabile, mettere nella zona dolorosa preventivamente passata con un po’ di unguento di Calendula, un tamponcino di ovatta imbevuto delle gocce di Amaro Svedese).
  • Integratori e detergenti a base di semi di pompelmo.
  • Impacco con le patate bollite: fate un semplice purè con le patate ed applicate tiepido sulla zona anale tenendo anche per 1 ora più volte al giorno, è un rimedio efficacissimo.
  • Gel di aloe vera, applicato in loco attenua l’infiammazione e il sanguinamento.
Libri consigliati
Curare le emorroidi con l'igienismo
Ernia, Emorroidi, Varici E Prolassi
Prodotti utili
Magnesio supremo
Crema omeopatica contro le emorroidi
Semi di lino
Crema ippocastano
https://i2.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/emorroidi-gravidanza.jpg?fit=640%2C426https://i2.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/05/emorroidi-gravidanza.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleRimedi naturaligravidanza,rimedi naturaliMolte mamme in attesa devono farci i conti, stiamo parlando delle emorroidi, patologia molto diffusa anche se ancora si fa fatica a parlarne. Circa il 90% della popolazione ne soffre almeno una volta nella vita e il 30% delle mamme in attesa sono interessate da questo problema. Emorroidi, le cause Le...