I calcoli alla cistifelleaa, o colecisti, sono invece dei “sassolini” che si formano nella cistifellea perché la bile, che aiuta l’organismo a digerire i grassi, si solidifica. Possono essere formati da depositi di colesterolo o da carbonati e fosfati di calcio in eccesso.

Generalmente si scopre dell’esistenza di questi calcoli per caso, durante un’ecografia, ma quando la bile non riesce a scorrere nei dotti biliari, ostruiti da questi depositi, si crea un’infiammazione della cistifellea e dei dotti che può estendersi anche al fegato, dando luogo a coliche molto dolorose.

Quali sono i sintomi della colecisti infiammata?

La colecistite acuta è l’infiammazione della colecisti, che si sviluppa per ostruzione del dotto cistico da parte di un calcolo. I sintomi comprendono dolore e dolorabilità nel quadrante superiore destro dell’addome, talvolta accompagnati da febbre, brividi, nausea e vomito.

A volte si ha la sensazione di qualcuno che stringa fortemente la parte alta dell’addome ed impedisca di respirare.

Cosa causa i calcoli alla colecisti

Fondamentalmente una dieta troppo ricca di grassi e povera di fibre è alla base della formazione di questi calcoli, ma non solo. Possono esserci diversi fattori che concorrono:

Per i calcoli biliari, invece, vanno tenuti in considerazione anche questi fattori che aumentano il rischio:

  • gravidanza;
  • uso della pillola anticoncezionale o terapie estrogeniche sostitutive;
  • presenza di diabete;
  • ipercolesterolemia, iperlipidemia e trigliceridi alti nel sangue.
  • peso: obesità e sovrappeso, ma anche forte dimagrimento dovuto al digiuno.

Eliminare i calcoli alla cistifellea in modo naturale

Questa procedura, elaborata dai medici Hulda Clark e Andreas Moritz, si può eseguire tranquillamente a casa, non è una procedura particolarmente gradevole ma permette di ottenere ottimi risultati, senso di leggerezza e benessere. E’ necessario prendersi due giorni liberi per dedicarsi solo a se stessi.

Chi l’ha provato testimonia ottimi effetti, con alla mano ecografie di calcolosi biliare poi scomparsa!

In trent’anni di pratica nell’ambito della medicina naturale ho avuto personalmente a che fare con migliaia di persone che soffrivano delle più svariate malattie e attualmente sono in grado di produrre una precisa documentazione a supporto della tesi secondo la quale ciascuno dei suddetti individui, senza eccezione alcuna, ha sviluppato considerevoli quantità di calcoli biliari all’interno del proprio fegato.

Andreas Moritz dal libro “Guarire il fegato con il lavaggio epatico

Ripulire il fegato dai calcoli migliora notevolmente la digestione, che è la base della tua completa salute. Può anche succedere che le tue allergie scompaiano sempre più con ogni depurazione che fai. Incredibilmente vengono eliminati anche dolori alle spalle, agli avambracci e alla parte superiore della schiena! Con i calcoli si alza il livello di colesterolo. I calcoli, essendo porosi, possono inoltre raccogliere batteri, cisti, virus e parassiti che passano attraverso il fegato. In questo modo si creano focolai d’infezione, perennemente caricando il corpo di nuovi batteri. Depura il tuo fegato due volte all’anno.

Hulda Regehr Clark dal libro “La cura di tutte le malattie

Cosa serve

  • sale di epson (Solfato di Magnesio) 80 grammi disciolti in 720 ml di acqua da suddividere in 4 porzioni (180 ml per ogni porzione)(meno efficace, ma se non si trovano i sali è possibile sostituirli col citrato di magnesio)
  • olio d’oliva spremuto a freddo extravergine, 120 ml
  • succo di pompelmo,  180 ml
  • Succo di mela 6 litri. Possibilmente biologico e al 100% di succo, 1 litro al giorno, serve come pre-trattamento per ridurre la dimensione dei calcoli biliari, ammorbidirli e quindi facilitarne l’espulsione. ALTERNATIVAalcuni esperti consigliano di usare direttamente l’acido malico nella quantità di 1,5 grammi sciolto in acqua tiepida per 3 volte al giorno prima dei pasti.

Facoltativo, ma consigliato:

  • Ornitina. Da 4 a 8 capsule. È consigliata dalla Dr. Clark per assicurarsi di riuscire a dormire. Non è obbligatoria, molti non la usano e dormono lo stesso bene. 
  • Kit per enteroclisma. Da utilizzare prima e dopo il trattamento per pulire l’intestino. Scopri come usare l’enteroclisma.

Quanto dura il lavaggio epatico

Il lavaggio si effettua a cavallo tra due giorni: si inizia dopo il pranzo del sabato (generalmene è il giorno in cui puoi essere rilassato) e si concluderà prima del pranzo della domenica (giorno in cui potrai riposare) ; naturalmente in base alle proprie esigenze si sceglierà il giorno più adatto.

Prima del lavaggio epatico vero e proprio, ci sono 5 giorni preparativi fondamentali.

Dal lunedì al sabato preparazione e tra sabato e domenica il vero e proprio lavaggio.

Il Dr.Moritz suggerisce di scegliere il giorno in cui effettuare il trattamento evitando i giorni di luna piena perché in questi giorni il corpo tende a trattenere maggiormente i liquidi nel cervello e nei tessuti. Il periodo ideale per la pulizia e la guarigione è quello di luna nuova.

La procedura completa per eliminare i calcoli alla cistifellea

Fase preparatoria (da lunedì a sabato)

Bere 1 litro al giorno di succo di mela, lontano dai pasti.

OPPURE – acido malico, 1,5 grammi sciolto in acqua tiepida per 3 volte al giorno prima dei pasti.

Durante la fase di preparazione al lavaggio epatico evitate di raffreddare il fegato con cibi o bevande fredde. Tutti i cibi e le bevande dovrebbero essere caldi o almeno a temperatura ambiente. 

La dieta dovrebbe essere leggera: frutta, verdura e cereali integrali, NO a cibi di origine animale, zuccheri, latticini e grassi, a farmaci o integratori, se non strettamente necessari.

Primo giorno (sabato) dopo i 5 giorni preparativi

Colazione leggera

Alla mattina effettua una colazione e un pranzo leggeri, senza grassi,  latticini o proteine.

Digiuno dalle 13.30

Dalle 13.30 non mangiare e non bere più nulla.

I Sali di Epson servono a tenere aperti i dotti biliari in modo da permettere ai calcoli di scorrervi attraverso senza far male.

Preparare soluzione di sali di epsom

Sciogliere 4 cucchiai di sale Epson in 0.7 l d’acqua: in tal modo si otterrà una soluzione amara, da dividere in 4 porzioni uguali (corrispondenti a 3/4 di bicchiere).

Se si pone questa soluzione in frigorifero diminuirà il sapore amaro del sale di epsom.

Ore 18, inizio del trattamento

Alle 18 inizia a bere la soluzione: utilizzando una cannuccia sentirai di meno il sapore amaro. Puoi anche sciacquare la bocca con acqua fresca.

Alle 20 bevi la seconda porzione della soluzione.

Alle 22 mescola bene il succo di pompelmo con l’olio, e poi bevi (anche qui puoi usare la cannuccia).

Poi sdraiati immediatamente sul letto, a pancia in su, con la testa leggermente rialzata in modo da far lavorare meglio il fegato (dovresti già essere andato in bagno almeno una volta) per almeno una ventina di minuti.

Secondo giorno

Appena svegli

Appena svegli, è necessario prendere la 3 dose di sale epsom, dalle 6 in poi, se si vuole si può tornare a letto.

2 ore dopo il primo risveglio, prendi la 4 e ultima porzione di sale epsom, e poi torna a letto.

Alla mattina avrai la diarrea: vedrai un gran numero di calcoli biliari, distinguibili dal colore verde e dal fatto che galleggiano mentre tutto il resto affonda. Non solo, a volte il fegato può essere pieno di colesterolo, non ancora calcificato: questo si presenta come palline bianche, che galleggiano nel WC.

Mezzogiorno

Verso mezzogiorno, se hai fame, puoi ricominciare a mangiare, partendo da qualcosa di leggero: frutta, o un succo.

Sera

Alla sera la situazione intestinale sarà tornata normale. E’ necessario ripetere il lavaggio epatico a distanza di 2-3 settimane fino a completa pulizia del fegato.

Schema riassuntivo della procedura per eliminare i calcoli alla cistifellea

Sale di Epson
Per la pulizia del fegato: magnesio solfato eptaidrato
Olio Extravergine di Oliva Bio
Estratto a freddo100% biologico
Succo di pompelmo rosa bio
100% Succo
Succo bio con frutta maturata al sole
Succo di Mela
100% Frutta Bio
L Ornitina capsule
500mg - Vegan - 100 Capsule
Acido Malico
500 gr

 

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