adolescenteIl periodo dedicato all’orientamento, che si conclude ogni anno con le iscrizioni a licei e istituti superiori nel mese di gennaio, comincia già dall’anno scolastico precedente ed ha bisogno di essere attentamente seguito.

Al rientro dalle vacanze estive c’è un periodo di riassestamento, ma anche una nuova voglia di fare, che può essere di grande aiuto per guardarsi in profondità (cosa non sempre facile nel periodo estivo di “espansione”) e capire in quale direzione guidare le proprie energie.

L’orientamento

L’orientamento è uno strumento utile e vantaggioso non solo per il ragazzo interessato, ma per tutta la famiglia, che accompagna con attenzione e entusiasmo alla scoperta delle proprie attitudini e aspirazioni.

Un orientamento ben fatto non sarà solo un successo per lo studente, ma anche per la scuola e la società, nella quale il giovane potrà riversare i propri talenti al termine di una formazione scolastica, educativa e interiore.

Osservare il ragazzo in profondità

Il primo passo nell’orientamento è proprio cercare di guardare all’essenza del ragazzo: da piccolo germoglio nella prima infanzia, il bambino mostra a quale genere appartiene nel periodo delle elementari e comincia a fiorire al termine delle medie.

E’ possibile dunque capire quali saranno i frutti che potrà donare al mondo, ma occorre osservare bene per non sbagliarci!

Gli errori da evitare

L’errore più grande da evitare in questo momento è proprio quello, da parte dei genitori, di riversare sui figli le proprie aspettative e desideri e, da parte degli insegnanti, di non limitarsi a valutare solo l’aspetto del rendimento scolastico.

Non esistono solo i licei, c'è un'infinità di possibilità di formazione e ormai tutte permettono di accedere all'Università senza particolari problemi, occorre dunque davvero fermarsi  e osservare con attenzione alla ricerca di inclinazioni e capacità che sono le più varie e soggettive, ma che sono quelle che porteranno al vero successo nella vita.

I 3 passi del processo di orientamento

L’orientamento si compone di 3 passi principali

1 – Personalità e interessi del ragazzo

E’ sicuramente la parte più importante del processo di orientamento ed è da attuare soprattutto attraverso l’osservazione e il dialogo. Esistono dei test che è possibile somministrare, ma nulla come l’osservazione e il dialogo sono in grado di svelarci che è e chi potrà diventare il ragazzo che abbiamo di fronte. L’osservazione si può attuare sulla fisicità, sulla comunicazione verbale e non verbale, sulla flessibilità, sulle capacità organizzative, la creatività…

2 – Analisi del quadro scolastico

Con molta serenità genitori e insegnanti potranno esaminare e cogliere l’essenza del percorso scolastico, le materie più amate, le caratteristiche nell’apprendimento…

3 – Valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso scolastico va al di là dei voti e del successo, occorre invece ricostruire gli anni scolastici attraverso riflessioni cruciali, per esempio come hanno vissuto la scuola primaria, quali figure significative hanno incontrato, etc.

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