Piramide della longevita - bimbonaturale piccolaUna buona alimentazione è certamente alla base della salute e del benessere.

Alimentarsi bene fa stare bene e questo è tangibile da tutti in modo empirico ed esperienziale. Non sempre però è facile scegliere tra i vari regimi dietetici che ci vengono consigliati, cosa farà bene? Mangiare più proteine o più carboidrati? Eliminare alcuni alimenti o mangiare tutto con moderazione?

Gli studi ci vengono in aiuto, perché  possiamo avere dei dati omogenei e reali, ma è anche vero che ognuno di noi è diverso dagli altri e non è sempre detto che ciò che fa bene a me fa bene a tutti.

Sicuramente però possiamo vedere delle caratteristiche generali che dovrebbe avere una dieta sana per garantire una vita lunga e in salute.

Come si alimentano le popolazioni più longeve del mondo

Dan Buettner, del New York Times, insieme al National Geographic, ha sviluppato un progetto per identificare le aree del pianeta dove si concentrano le popolazioni più longeve del mondo. Queste aree, chiamate “zone blu” sono 5: Okinawa in Giappone, Loma Linda in California, Ikaria in Grecia, la Penisola di Nycoia in Costarica e l’Ogliastra, in Sardegna.

Una buona idratazione

la base di qualsiasi dieta è una buona idratazione, gli esperti raccomandano sette bicchieri di acqua al giorno.

te-verde
Le infermiere di Okinawa bevono tè verde tutto il giorno: è stato dimostrato che riduce il rischio di malattie cardiache e diversi tipi di cancro. I greci di Ikaria bevono birre di rosmarino, salvia selvatica e tarassaco: tutte le erbe con proprietà anti-infiammatorie. Le persone che vivono sulla penisola di Nicoya e in Sardegna e in Grecia bevono caffè abbondantemente: bere caffè, senza zucchero, porta a una minore incidenza di demenza e morbo di Parkinson.

Il 95% di quello che mangiano proviene dal mondo vegetale

Sulla tavola degli ultracentenari ci sono solo alimenti semplici e provenienti perlopiù dal mondo vegetale: cereali integrali, legumi, moltissime verdure e frutta di stagione (conservate in salamoia o con essiccazione quando eccedono).

verdure
Gli studi hanno verificato che le persone di mezza età che avevano consumato l’equivalente di una tazza al giorno di verdure cotte avevano la metà delle probabilità di morire nei successivi quattro anni rispetto a chi non aveva mangiato verdure a foglia verde.

Legumi tutti i giorni

 

Fagioli neri a Nicoya, soia a Okinawa, lenticchie, ceci e fagioli bianchi del Mediterraneo: i legumi  sono costituiti dal 21 per cento di proteine, dal 77 per cento di carboidrati complessi e da pochissimi grassi. Sono un’ottima fonte di fibre e contengono più nutrienti per grammo rispetto a qualsiasi altro cibo sulla terra.

legumi
Nella dieta degli ultracentenari c’è almeno mezza tazza al giorno di legumi: anche chi vive con una dieta a base vegetale può ottenere delle ottime proteine, unendo legumi, cereali, noci e verdure che forniscono tutti e nove gli aminoacidi essenziali che il nostro corpo non può produrre da solo.

 

Cereali, pasta e farina, integrali, fermentati e con pasta madre

 

In tre delle cinque “zone blu”, il pane è un alimento base. Ma non è il pane che compriamo comunemente al supermercato, bensì è costituito da una varietà di cereali integrali al 100 per cento, tra cui frumento, segale e orzo, senza lievito ma solo ottenuto da fermentazione ( la cosiddetta “pasta madre”)

pane
Pane integrale e alimenti fermentati favoriscono la salute.

 

Pochissima carne, meglio il pesce

Le famiglie nella maggior parte delle “zone blu” mangiano pochissima carne e solo da allevamenti familiari.

pesce
Gli studi dicono che le persone che seguono una dieta a base vegetale che comprende una piccola porzione di pesce ogni giorno vivono più a lungo. La scelta migliore riguardo al pesce sono sardine, acciughe e merluzzo, che non sono esposti ad alti livelli di mercurio o altre sostanze chimiche.

Poco latte e latticini, sì alle uova

Gli ultracentenari ricavano la loro dose di calcio dalle piante (una tazza di cavolo cotto offre tanto calcio quanto una tazza di latte). In alcune delle “zone blu”, per esempio in sardegna,  i prodotti lattiero-caseari derivati da capre e pecore sono comuni nelle diete tradizionali.

uovo
Nelle “zone blu” le persone tendono a mangiare solo un uovo alla volta: per esempio, in Costa Rica friggere un uovo per metterlo nelle tortillas di mais e a Okinawa mettono nella zuppa un uovo sodo.

 

Sì a noci e frutta secca

Gli ultracentenari ne consumano una media di due manciate al giorno.

frutta secca noci nocciole
Un recente studio di Harvard durato 30 anni ha rilevato che chi mangia noci ha un tasso di mortalità del 20 per cento più basso rispetto a chi non le consuma. Altri studi mostrano che le diete con frutta secca riducono i livelli di colesterolo “cattivo” fino al 20 per cento.

No a zucchero e conservanti

I centenari mettono miele nel tè e gustano dolci solo nelle occasioni di festa. Inoltre ottengono tutto ciò di cui ha bisogno dalla propria terra, senza aggiunta di zuccheri, conservanti o coloranti.

La piramide alimentare della longevità

 

Piramide della longevita - bimbonaturale
LA PIRAMIDE ALIMENTARE DELLA LONGEVITA’ – Il 95% di quello che mangi deve provenire dal mondo vegetale, poca carne meglio il pesce, sì a frutta secca ogni giorno, legumi e cereali integrali, tanta acqua e tisane a base di erbe, no a cibi elaborati, con conservanti e zuccheri. Come condimento olio vegetale spremuto a freddo.

Le 6 regole per una vita in salute

Le ha elaborate l’Imperial College di Londra, basandosi sui dati del World Cancer Research Fund e American Institute for Cancer Research che hanno condotto uno studio su circa 380mila persone distribuite in 9 Paesi europei.

  1. PESO CORPOREO NELLA NORMA: è stato dimostrato che le cellule tumorali si sviluppano con più facilità in presenza di grasso corporeo.
  2. ATTIVITÀ FISICA REGOLARE: 30 minuti al giorno aiutano a contenere i radicali liberi e a far restare le cellule in salute.
  3. NO A FUMO E ALCOLICI: sono consentiti 2 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1 per le donne.
  4. NO A GRASSI E ZUCCHERI: da evitare bevande zuccherate, zuccheri raffinati e alimenti grassi e fritti.
  5. SI A FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE: le famose 5 porzioni di frutta e verdura, solo se di stagione e coltivata in modo responsabile.
  6. SI ALL’ALLATTAMENTO ESCLUSIVO AL SENO: fa bene al bambino e protegge le mamme dal rischio di tumore al seno (-10%) e rischi cardiocircolatori (-17%)

6 regole per una vita in salute

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