La valutazione in campo scolastico non è semplice, infatti mettere in relazione i risultati di una scuola con un’altra non permette sempre di avere dei dati significativi: le famiglie che scelgono una scuola privata, o che segue un metodo didattico particolare, sono in genere più informate, più selettive e dotate di maggiori risorse economiche rispetto alle altre, e quindi il successo scolastico dei figli potrebbe derivare più dall’avere una famiglia che può e sa seguire il figlio che da oggettive qualità del metodo.

METODO MONTESSORI – Maria Montessori è nota a livello internazionale per il metodo educativo, che porta il suo nome ed ha come base la visione del “bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali”. Il principio fondamentale della sua pedagogia è la “libertà dell’allievo”, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà potrà emergere la disciplina in modo naturale. Scopri di più su I principi della pedagogia Montessori, come educare i bambini alla libertà

Lo studio sul successo del metodo Montessori

Per la prima volta lo studio riguarda una scuola pubblica, in cui l’ammissione avviene a sorte, eliminando quindi l’inattendibilità degli studi precedenti che prendevano in considerazione le scuola private, alle quali accedevano i bambini le cui famiglie potevano permettersi il costo della scuola.

Si tratta del più recente studio longitudinale – ovvero che segue gli stessi soggetti nel corso del tempo – sui risultati del metodo educativo inaugurato nel 1907 da Maria Montessori – pubblicato su Frontiers in Psychology da ricercatori della University of Virginia.

Questo studio ha coinvolto 141 bambini di Hartford (Connecticut), 70 iscritti a una scuola d’infanzia Montessori (pubblica) e 71 in altre scuole materne, e li ha seguiti dall’età di tre anni fino ai sei.

Per tutti e 141 bambini le famiglie avrebbero voluto la scuola Montessori, alla quale però hanno avuto accesso solo 70 tra di loro.

Angeline Lillard, docente di psicologia e direttrice dell’Early Development Lab dell’University of Virginia, dichiara che “gli alunni Montessori provenienti da famiglie di basso reddito ottengono gli stessi voti dei bambini di famiglie più agiate” e che “sembrerebbe che il metodo Montessori possa anche essere uno strumento per superare gli effetti della diseguaglianza economica”.

Un’altra caratteristica tipica degli alunni montessoriani è lo sviluppo di una motivazione intrinseca nell’apprendere: Maria Montessori riteneva i voti un elemento fuorviante, perché il bambino che ha bisogno di una gratificazione esterna tenderà a evitare di avventurarsi nei compiti più difficili per non rischiare un brutto voto. Invece il bambino che si impegna perché vuole saper fare, ha un atteggiamento più aperto ed esplorativo, e può sviluppare una maggiore capacità di affrontare le sfide.

Motivazione intrinseca e passione sono realtà correlate: lo studio su Frontiers in Psychology evidenzia infatti che le migliori performance degli “alunni Montessori” non sono frutto di particolare sacrificio, ossia non sono avvenute a scapito del piacere di andare a scuola: “Questi bambini sono più a loro agio in classe, e sembrano dotati di più pronunciate capacità sociali” sottolinea Lilllard.  “Inoltre hanno mostrato una maggiore persistenza nei compiti più impegnativi, qualità che è un fattore predittivo per il successo nella vita”.

Con un’unica attenzione: non vuol dire che una qualsiasi scuola Montessori sia di per sé garanzia di riuscita, le ricerche ricerche mostrano che quando il metodo non è applicato con scrupolo i risultati dei bambini non sono altrettanto soddisfacenti.  Ma ci sono anche altri fattori molto importanti, come la preparazione dell’insegnante: un insegnante montessoriano svolge infatti un ruolo molto delicato: non deve fornire informazioni, ma connettere il bambino all’ambiente didattico. Perché è proprio attraverso questa connessione che il bambino impara.

https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/10/metodo-montessori.jpg?fit=1024%2C683https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2016/10/metodo-montessori.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleEducazioneSliderStudi e notiziedidattica,educazione,pedagogia,scuolaLa valutazione in campo scolastico non è semplice, infatti mettere in relazione i risultati di una scuola con un'altra non permette sempre di avere dei dati significativi: le famiglie che scelgono una scuola privata, o che segue un metodo didattico particolare, sono in genere più informate, più selettive e...