ortoIl periodo migliore per preparare l’orto è certamente settembre-ottobre, proprio quando ricomincia la scuola.

Il primo aspetto da tenere in conto, quando si pianifica di creare un orto, è la scelta del luogo: per chi ha a disposizione poco spazio la scelta è obbligata, ma per chi ha un terreno abbastanza grande (1000-2000 mq) occorre scegliere con attenzione in quale parte del terreno impostare l’orto.

Il secondo aspetto di cui prendersi cura è la preparazione del terreno: probabilmente l’appezzamento di terreno su cui abbiamo deciso di creare l’orto ora è un prato stabile e perciò il terreno andrà lavorato per poter iniziare a renderlo produttivo.

Come scegliere il terreno per l’orto didattico

Gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione nella scelta sono 3:

  • L’esposizione del terreno
  • L’analisi del terreno
  • L’accesso all’acqua e agli attrezzi

Esposizione del terreno

Se avete possibilità di scegliere in quale parte del vostro terreno sistemare l’orto, è importante tenere in considerazione l’esposizione al sole: una buona esposizione al sole permetterà di ottenere una crescita più rigogliosa e produttiva.

Nonostante questo potrebbe essere che, in alcune zone climatiche molto calde, il sole eccessivo potrebbe anche danneggiare e bruciare le colture, quindi in base alla vostra localizzazione geografica, questo potrebbe essere il modo migliore per scegliere l’esposizione:

  • Nord Italia                      orto esposto a Sud
  • Centro/Sud Italia        orto esposto a Est/Sud-Est o Ovest-Sud-Ovest

Analisi del terreno

Le orticole hanno bisogno di terreno fertile e morbido per poter crescere e produrre: meglio evitare terreni molto calpestati, sassosi e duri e scegliere una parte del nostro appezzamento in cui la terra è morbida, ricca di nutrimento e drenante.  Scavate nel terreno con una piccola vanghetta: dove la vanga riesce a scendere con relativa facilità e nel terreno scorgete i lombrichi, quel posto fa per voi.

terreno
ESPERIMENTO – L’ANALISI DEL TERRENO Cosa serve: Vasi di vetro – Terra – Acqua. Come fare: prendere una paletta di terra per ogni parte del terreno che vogliamo valutare e metterla nel vaso. Aggiungere acqua fino a riempimento e mescolare bene, lasciar riposare poi per 15 minuti. Si potranno così valutare le componenti del terreno: – Sostanza organica: resti di foglie e pezzi di legno o erba, galleggiano perché più leggeri. – Limo e argilla: particelle sottili che colorano l’acqua e scendono lentamente – Sabbia: si adagia sul fondo, più velocemente dell’argilla ma più lentamente dei sassi. – Sassi: si adagiano velocemente sul fondo. Facendo l’esperimento con diversi tipi di terreno sarà possibile confrontarli e far comprendere ai bambini come si compone la terra.

 

Accesso all’acqua e agli attrezzi

L’orto deve essere raggiunto comodamente (anche se il terreno migliore sarebbe a 1 km di distanza, meglio scegliere un terreno vicino a dove si vive). Importante anche che tutto ciò che ci serve sia facilmente accessibile: acqua per irrigare, carriole, attrezzi, vasi, etc.

La preparazione del terreno

Individuato l’appezzamento che fa per voi, sarà ora necessario lavorarlo e dargli forma per farlo diventare il nostro orto. Lavoriamo una forma quadrata o rettangolare e nel frattempo pensiamo a un progetto, che realizzeremo in un secondo tempo.

Se è la prima volta che facciamo un orto probabilmente il nostro terreno è coperto a prato, ma anche nel caso in cui l’orto sia stato incolto per diverso tempo lo troveremo ricoperto da erba.

1 – Togliere il cotico erboso

erba rotolo
1 – Togliamo il cotico di erba che ricopre il campo

La prima cosa da fare sarà dunque togliere il cotico erboso: questo lavoro è abbastanza faticoso e va svolto da adulti, maestri, genitori o qualche nonno esperto di giardinaggio.

Si disegnano dei piccoli quadrati sul terreno con la vanghetta, così da incidere il cotico erboso.

Con la vanghetta si va sotto ad ogni quadrato e si stacca il cotico (quello che togliamo assomiglia ai tipici rotoli di erba)

2 – Zappare e fresare

Il terreno senza cotico è ora da lavorare e sarà necessario sempre che questo lavoro lo svolgano degli adulti.

Ora si può passare a zappare e vangare (a mano se il terreno non è molto ampio) oppure passare un motocoltivatore o un piccolo aratro con fresa, se il terreno è piuttosto grande.

3 – Concimare

Compost
Con una giusta concimazione organica il terreno si presenterà a primavera, fertile e leggero.

 

Anche se il terreno era a prato stabile e dunque abbastanza fertile, è possibile concimare depositando materiale organico che lo rendano più soffice e pronto ad accogliere le prime semine in primavera.

La concimazione andrebbe fatta con materiale organico, dunque foglie secche, paglia, sfalcio del prato (che non fosse già andato a seme) insieme a compost, letame maturo oppure humus di lombrico.

Ricopriamo con uno strato il terreno e lasciamolo riposare: il processo di decomposizione verrà facilitato da pioggia, neve e freddo e ogniqualvolta depositeremo resti vegetali sul terreno.

Alla fine dell’inverno la maggior parte del materiale organico depositato sarà decomposto grazie all’attività della terra e dei lombrichi e il terreno si presenterà  mosso, leggero e fertile, pronto ad accogliere i primi semi e le prime piantine.

Libri consigliati
Il mio orto
L'orto in cucina con i bambini
Orto bimbo
La vita segreta nell'orto
Prodotti utili
Vaso per orto
Utensili da Giardino Gardena per Bambini
Carretto di latta per bambini
Annaffiatoio per bambine
https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/07/orto1.jpg?fit=554%2C367https://i0.wp.com/blog.bimbonaturale.org/wp-content/uploads/2015/07/orto1.jpg?resize=150%2C150Redazione BimbonaturaleOrto e giardinoStrumenti didatticididattica,ortoIl periodo migliore per preparare l'orto è certamente settembre-ottobre, proprio quando ricomincia la scuola. Il primo aspetto da tenere in conto, quando si pianifica di creare un orto, è la scelta del luogo: per chi ha a disposizione poco spazio la scelta è obbligata, ma per chi ha un terreno...