SAMSUNGLa materia prima si ottiene attraverso le operazioni di tosatura, ovvero di taglio del pelo, che per le pecore avviene in primavera. La lana che se ne ottiene viene definita lana vergine.

Prima di essere utilizzata la lana appena tosata deve essere lavata, anche per eliminare parzialmente la sostanza untuosa che la riveste, la lanolina. Si procede quindi all’eventuale tintura, che è il momento più impegnativo e lungo di tutta la lavorazione, ma anche uno dei più creativi, soprattutto se si utilizzano tinture naturali.

Dopo il lavaggio e la tintura, la lana deve essere cardata, cioè pettinata: anticamente la cardatura avveniva  utilizzando proprio i cardi. Lo scopo di questa operazione è quello di pulire la lana dalle impurità rimaste, sciogliere i nodi, districare ed allineare le fibre.

Lana cardata e laboratori coi bambini

La lana cardata colorata, in tedesco marchenwolle, (lana delle fiabe) ed in inglese magic woll, è un materiale di una straordinaria espressività, che porta davvero ad immergersi in un mondo magico e fiabesco.

La lana cardata colorata o naturale che utilizziamo è di due tipi principali: in vello o in matassa. La lana cardata conta numerosissime varietà, ma essenzialmente le “grandi famiglie” sono due: la lana in vello e la lana in matassa.

La  sua manipolazione è un’esperienza sensoriale che coinvolge il tatto e la vista, ma non solo. E’ leggera, soffice, colorata, senza confini, i suoi colori vanno sempre ma proprio sempre d’accordo tra loro e col mondo che sta attorno, permette di esplorare il colore libero dalla forma, dagli intellettualismi, è facile e coinvolge l’anima.

Fiori in lana cardata

Cosa serve

  • Lana cardata in matassa di vari colori
  • Ago per infeltrire
  • Spugna su cui infeltrire

Procedimento

 

1 – Prendere la lana cardata e disporla sulla spugna da lavoro
2 – Piegarla a metà
3 – Arrotolare la lana
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4 – La lana arrotolata ha già la forma di una rosellina. Ora va fissata bucando velocemente in più punti con l’ago da feltro.
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5 – Infeltrimento con ago
6 – Preparare una base verde con altra lana cardata
7 – Fissarla alla rosellina rossa bucando ripetutamente con l’ago da feltro
8 – Ecco la rosellina finita. Mischiando vari colori di lana è possibile ottenere straordinarie tonalità ed effetti.
9 – Si può creare un cestino in lana cardata arrotolando una striscia di lana marrone e fissando con l’ago da feltro, oppure porre le roselline in un cestino di vimini.
10 – Il cesto finito con le roselline, bellissimo centrotavola o decorazione primaverile per la casa, un’idea perfetta per la Festa della Mamma
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